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MINISTERO DELLA SALUTE – DECRETO 16 maggio 2006

MINISTERO DELLA SALUTE - DECRETO 16 maggio 2006 - Riparto a favore dell'I.S.S. e degli I.R.C.C.S. delle risorse residue, delibera CIPE 65/2002, come modificata dalla delibera CIPE 63/2004. Programma di investimenti articolo 20 legge n. 67/1988. (GU n. 189 del 16-8-2006)

MINISTERO DELLA SALUTE

DECRETO 16 maggio 2006

Riparto a favore dell’I.S.S. e degli I.R.C.C.S. delle risorse
residue, delibera CIPE 65/2002, come modificata dalla delibera CIPE
63/2004. Programma di investimenti articolo 20 legge n. 67/1988.

IL MINISTRO DELLA SALUTE
Visto l’art. 20 della legge 11 marzo 1988, n. 67, che ha
autorizzato l’esecuzione di un programma pluriennale di interventi in
materia di ristrutturazione edilizia e di ammodernamento tecnologico
del patrimonio sanitario pubblico e di realizzazione di residenze
sanitarie assistenziali per anziani e soggetti non autosufficienti
per l’importo complessivo di 34.030 miliardi di lire;
Visto l’art. 28, comma 12, della legge 23 dicembre 1999, n. 488,
che ha autorizzato, per il potenziamento delle strutture di
radioterapia, un’ulteriore spesa di lire 30 miliardi, a incremento
del programma di investimenti ex art. 20 legge n. 67/1988 da 30.000 a
30.030 miliardi di lire;
Visto l’art. 83, comma 3, della legge 23 dicembre 2000, n. 388,
che ha elevato il fondo di cui al citato art. 20 della legge n.
67/1988 di 4.000 miliardi di lire – portandolo a complessivi 34.030
miliardi di lire – per la prosecuzione del programma nazionale di
investimenti in sanita’;
Visto l’art. 50, comma 1, lettera c) della legge 23 dicembre
1998, n. 448, integrato dall’art. 4-bis del decreto-legge del
28 dicembre 1998, n. 450, convertito, con modificazioni, dalla legge
26 febbraio 1999, n. 39, che dispone ulteriori finanziamenti per
l’attuazione del programma di investimenti, nonche’ la tabella F
delle leggi finanziarie 23 dicembre 1999, n. 488, 23 dicembre 2000,
n. 388, 28 dicembre 2001, n. 448 e 27 dicembre 2002, n. 289,
24 dicembre 2003, n. 350, 30 dicembre 2004, n. 311 e 23 dicembre
2005, n. 266;
Visto il decreto del Ministro della salute di concerto con il
Ministro dell’economia e delle finanze datato 12 maggio 2006, recante
«Ricognizione delle risorse resesi disponibili a seguito della
risoluzione degli accordi di programma sottoscritti ai sensi
dell’art. 5-bis del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 e
successive modificazioni e dell’art. 2 della legge 23 dicembre 1996,
n. 662» in applicazione dell’art. 1, commi 310, 311 e 312 della
citata legge n. 266/2005;
Visto l’art. 4, comma 15, della legge 30 dicembre 1991, n. 412,
modificato dall’art. 63 della legge 28 dicembre 2001, n. 448, che
dispone che gli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico,
gli istituti zooprofilattici sperimentali, i policlinici universitari
a gestione diretta, gli ospedali classificati e l’Istituto superiore
di sanita’ possano essere ammessi direttamente a beneficiare delle
risorse di cui all’art. 20 della citata legge n. 67/1988, a valere su
una apposita quota di riserva determinata dal CIPE, su proposta del
Ministro della sanita’, previo parere della Conferenza Stato-Regioni;
Vista la delibera CIPE n 65 del 2 agosto 2002 di riparto delle
risorse assegnate dalla citata legge n. 388/2000, pari a euro
1.239.684.455,44 (lire 2.400.363.820.535), nella quale viene
riservata agli enti la richiamata quota nella misura di Euro
137.797.840,44 destinata agli istituti di ricovero e cura a carattere
scientifico, agli istituti zooprofilattici sperimentali, ai
policlinici universitari a gestione diretta, agli ospedali
classificati e all’Istituto superiore di sanita’, da ripartire con
successivo provvedimento;
Vista la delibera CIPE n. 63 del 20 dicembre 2004 (Prosecuzione
del programma nazionale di investimenti in sanita’ legge n. 67/1988 e
legge n. 388/2000) che ridetermina le risorse assegnate agli enti
dalla citata delibera CIPE 65/2002 in euro 127.797.840,44:
Visto l’art. 3 della legge 17 maggio 1999, n. 144, che
sostituisce il comma 2 dell’art. 1 del decreto legislativo n.
430/1997, demandando ad apposita deliberazione del CIPE
l’individuazione delle tipologie dei provvedimenti oggetto del
trasferimento e le amministrazioni rispettivamente competenti,
nonche’ delle attribuzioni, non concernenti compiti di gestione
tecnica, amministrativa e finanziaria previste da norme vigenti, che
il CIPE continua ad esercitare;
Visto l’art. 1, comma 2, del decreto legislativo 5 dicembre 1997,
n. 430, come sostituito dall’art. 3 della legge 17 maggio 1999, n.
144, che trasferisce ai Ministeri competenti le funzioni di gestione
tecnica, amministrativa e finanziaria attribuite al Comitato
interministeriale per la programmazione economica;
Visto l’art. 4, lettera b), della delibera CIPE del 6 agosto
1999, recante «Regolamento concernente il riordino delle competenze
del CIPE», che attribuisce, tra le altre, al Ministero della sanita’
la funzione di ammissione a finanziamento dei progetti in materia di
edilizia sanitaria suscettibili di immediata realizzazione, di cui
all’art. 20, comma 5-bis, della legge 11 marzo 1988, n. 67, e
successive modificazioni;
Visto l’art. 1, comma 1, della citata legge n. 144 del 1999, che
prevede presso le Amministrazioni centrali e regionali la istituzione
di unita’ tecniche di supporto alla programmazione, valutazione e
monitoraggio degli investimenti pubblici;
Considerato che, ai sensi del citato art.1, comma 1, della legge
n. 144 del 1999, con decreto ministeriale 12 dicembre 2003 e
successive modifiche e’ disciplinato il Nucleo di valutazione e
verifica degli investimenti pubblici del Ministero della salute;
Visto l’Accordo tra il Governo, le Regioni, le province autonome
di Trento e di Bolzano, sancito il 19 dicembre 2002, concernente la
semplificazione delle procedure per l’attivazione dei programmi di
investimento in sanita’;
Visto il decreto ministeriale 27 agosto 2004 di riparto di parte
delle risorse riservate dalla citata delibera CIPE 65/2002 come
rideterminata dalla delibera CIPE 63/2004 e che assegna euro
61.700.000,00 agli enti di cui al citato art. 4, comma 15, della
legge 30 dicembre 1991, n. 412 e successive modifiche e integrazioni;
Viste le richieste pervenute dagli enti individuati nella tabella
allegata, che costituisce parte integrante del presente decreto, e
che le stesse rivestono carattere di priorita’;
Acquisito in data 20 aprile 2006 il parere favorevole espresso
dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e
le province autonome di Trento e Bolzano;
Decreta:
Art. 1.
E’ assegnata, a valere sulla delibera CIPE 65/2002 come
modificata dalla delibera CIPE 63/2004 richiamate in premessa,
all’Istituto superiore di sanita’ e agli istituti di ricovero e cura
a carattere scientifico specificati nella tabella allegata, che fa
parte integrante del presente decreto, la somma di euro
66.097.840,00, per le finalita’ per ciascuno specificate.

Art. 2.
1. La procedura di ammissione a finanziamento degli interventi e’
subordinata al parere del Nucleo di valutazione e verifica degli
investimenti pubblici del Ministero della salute, obbligatorio ai
sensi del decreto ministeriale 12 dicembre 2003.
2. Gli interventi verranno ammessi a finanziamento con successivo
atto, su richiesta degli enti interessati secondo le modalita’
previste dall’accordo tra il Governo, le Regioni, le province
autonome di Trento e di Bolzano, sancito il 19 dicembre 2002, citato
in premessa.
Il presente decreto sara’ inviato agli organi di controllo
secondo la normativa vigente e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 16 maggio 2006
Il Ministro della salute (ad interim): Berlusconi
Registrato alla Corte dei conti il 23 giugno 2006
Ufficio di controllo preventivo sui Ministeri dei servizi alla
persona e dei beni culturali, registro n. 4, foglio n. 121

Allegato

—> Vedere Allegato a pag. 9 della G.U. in formato zip/pdf

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