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MINISTERO DELLA SALUTE

MINISTERO DELLA SALUTE - DECRETO 7 maggio 2004: Inclusione della sostanza attiva chlorprofam nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, in attuazione della direttiva 2004/20/CE della Commissione del 2 marzo 2004. (GU n. 181 del 4-8-2004)

MINISTERO DELLA SALUTE

DECRETO 7 maggio 2004

Inclusione della sostanza attiva chlorprofam nell’allegato I del
decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, in attuazione della
direttiva 2004/20/CE della Commissione del 2 marzo 2004.

IL MINISTRO DELLA SALUTE

Visto il decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, relativo
all’attuazione della direttiva 91/414/CEE del 15 luglio 1991, in
materia di immissione in commercio dei prodotti fitosanitari ed in
particolare l’art. 6, paragrafo 1;
Visto il regolamento (CEE) n. 3600/92 della Commissione
dell’11 dicembre 1992, relativo alle disposizioni per l’attuazione
della prima fase del programma di cui all’art. 8, paragrafo 2, della
direttiva 91/414/CEE, modificato da ultimo dal regolamento (CE) n.
2266/2000, con il quale e’ stabilito l’elenco delle sostanze attive,
in cui figura anche il chlorprofam, da valutare ai fini della loro
eventuale inclusione nell’allegato I della direttiva;
Vista la direttiva 2004/20/CE della Commissione del 2 marzo 2004,
concernente l’iscrizione della sostanza attiva chlorprofam
nell’allegato I della direttiva 91/414/CEE;
Ritenuto di dover procedere al recepimento della direttiva
2004/20/CE della Commissione, con l’inserimento della sostanza attiva
chlorprofam nell’allegato I del decreto legislativo del 17 marzo
1995, n. 194, che ha recepito la direttiva 91/414/CEE;
Considerato che in fase di attuazione della direttiva 2004/20/CE
si deve tenere conto delle prescrizioni riportate per la sostanza
attiva chlorprofam nel relativo rapporto di riesame, messo a
disposizione degli interessati;
Considerato inoltre che nelle fasi di valutazione ed
autorizzazione dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza
attiva chlorprofam si devono applicare i principi uniformi previsti
dall’allegato VI del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194;
Considerato che deve essere concesso un adeguato periodo per
l’utilizzazione delle scorte giacenti in commercio dei prodotti
fitosanitari non rispondenti ai requisiti del presente decreto;
Decreta:
Art. 1.
1. La sostanza attiva chlorprofam e’ iscritta fino al 31 gennaio
2015, nell’allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194,
con la definizione chimica ed alle condizioni riportate nell’allegato
al presente decreto.

Art. 2.
1. Il Ministero della salute adotta, entro il 31 luglio 2005, i
provvedimenti amministrativi necessari ad adeguare alle disposizioni
del presente decreto le autorizzazioni all’immissione in commercio
dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva indicata
nell’art. 1.
2. Ai fini di cui al comma 1, i titolari di autorizzazioni dei
prodotti fitosanitari contenenti il chlorprofam presentano al
Ministero della salute, entro il 31 gennaio 2005, in alternativa:
a) un fascicolo rispondente ai requisiti di cui all’allegato II
del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194;
b) l’autorizzazione rilasciata da altro titolare per l’accesso
al proprio fascicolo, avente comunque i requisiti di cui all’allegato
II del citato decreto.
3. In assenza dei provvedimenti di cui al comma 1, le
autorizzazioni all’immissione in commercio dei prodotti fitosanitari
contenenti la sostanza attiva chlorprofam, non aventi i requisiti di
cui all’art. 1 e all’art. 2, comma 2, del presente decreto si
intendono revocate a decorrere dal 1° agosto 2005.
4. I titolari di autorizzazioni dei prodotti fitosanitari
contenenti chlorprofam, come unica sostanza attiva o in combinazione
con sostanze attive che alla data del 31 gennaio 2005 risultano gia’
inserite nell’allegato I della direttiva 91/414/CEE, presentano al
Ministero della salute, entro il 31 luglio 2007 per ogni prodotto
fitosanitario, un fascicolo conforme ai requisiti di cui all’allegato
III del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194. Tali
autorizzazioni saranno adeguate o revocate entro il 31 gennaio 2009,
a conclusione dell’esame effettuato, in applicazione dei principi
uniformi di cui all’allegato VI del citato decreto legislativo.
5. Le autorizzazioni dei prodotti fitosanitari per i quali le
imprese interessate non presenteranno il fascicolo di cui al comma 4
entro il 31 luglio 2007, si intenderanno revocate a decorrere dal
1° agosto 2007.

Art. 3.
1. Il rapporto di riesame, e’ messo a disposizione degli
interessati a seguito di specifica richiesta, con l’esclusione delle
informazioni riservate ai sensi dell’art. 14 del decreto legislativo
17 marzo 1995, n. 194.

Art. 4.
1. La commercializzazione e l’utilizzazione delle scorte giacenti
in commercio dei prodotti fitosanitari contenenti il chlorprofam
revocati ai sensi dell’art. 2, comma 3, del presente decreto, e’
consentita fino al 31 gennaio 2006.
2. La commercializzazione e l’utilizzazione delle scorte dei
prodotti fitosanitari revocati ai sensi dell’art. 2, comma 4, del
presente decreto, e’ consentita fino al 31 gennaio 2010.
3. La commercializzazione e l’utilizzazione delle scorte dei
prodotti fitosanitari revocati ai sensi dell’art. 2, comma 5, del
presente decreto, e’ consentita fino al 31 gennaio 2008.
4. I titolari delle autorizzazioni dei prodotti fitosanitari
revocati, contenenti il chlorprofam sono tenuti ad adottare ogni
iniziativa volta ad informare i rivenditori e gli utilizzatori dei
prodotti medesimi dell’avvenuta revoca e del rispetto dei tempi
fissati per lo smaltimento delle relative giacenze.
Il presente decreto, trasmesso alla Corte dei conti per la
registrazione e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana, entrera’ in vigore il 1° febbraio 2005.
Roma, 7 maggio 2004
Il Ministro: Sirchia

Registrato alla Corte dei conti il 5 luglio 2004
Ufficio di controllo preventivo sui Ministeri dei servizi alla
persona e dei beni culturali, registro n. 5
Salute, foglio n. 15

Allegato

—-> vedere allegato a pag. 31 della G.U. in formato zip/pdf

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