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MINISTERO DELLA SALUTE

MINISTERO DELLA SALUTE - DECRETO 18 giugno 2002: Recepimento della direttiva n. 2002/23/CE e modifica del decreto del Ministro della sanita' 19 maggio 2000, concernente i limiti massimi di residui di sostanze attive dei prodotti fitosanitari tollerate nei prodotti destinati all'alimentazione. (GU n. 179 del 1-8-2002)

MINISTERO DELLA SALUTE

DECRETO 18 giugno 2002

Recepimento della direttiva n. 2002/23/CE e modifica del decreto del
Ministro della sanita’ 19 maggio 2000, concernente i limiti massimi
di residui di sostanze attive dei prodotti fitosanitari tollerate nei
prodotti destinati all’alimentazione.

IL MINISTRO DELLA SALUTE
Vista la legge 30 aprile 1962, n. 283 ed in particolare l’art. 5,
lettera h);
Visti gli articoli 5, ultimo comma, 6, lettere c), h) ed i), e 7,
lettera c) della legge 23 dicembre 1978, n. 833;
Visto l’art. 19 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, che
prevede l’adozione con decreto del Ministro della sanita’ di limiti
massimi di residui di sostanze attive dei prodotti fitosanitari;
Visto il decreto del Ministro della sanita’ 19 maggio 2000
(pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 207
del 5 settembre 2000), come integrato e modificato dai decreti del
Ministro della sanita’ 10 luglio 2000 (pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 217 del 16 settembre 2000), 3 gennaio 2001 (pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale n. 34 del 10 febbraio 2001), 2 maggio 2001
(pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 177
del 1 agosto 2001), 8 giugno 2001 (pubblicato nel supplemento
ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 203 del 1 settembre 2001) e
6 agosto 2001 (pubblicato nel supplemento ordinario alla
GazzettaUfficiale n. 239 del 13 ottobre 2001) e dai decreti del
Ministro della salute 20 novembre 2001 (pubblicato nel supplemento
ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 25 del 30 gennaio 2002) e
29 marzo 2002 (pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta
Ufficiale n. 87 del 13 aprile 2002);
Visti i decreti del Ministro della sanita’ 23 dicembre 1992,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 305 del 30 dicembre 1992, e
30 luglio 1993, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 182 del
5 agosto 1993, concernenti, tra l’altro, disposizioni circa il
programma di controlli intesi a verificare il rispetto delle
quantita’ massime di residui di sostanze dei presidi sanitari
tollerate nei prodotti destinati all’alimentazione, come modificati
dal decreto ministeriale 19 maggio 2000;
Vista la direttiva della Commissione n. 2002/23/CE del 30 gennaio
2002, che modifica gli allegati delle direttive 86/362/CEE,
86/363/CEE e 90/642/CEE del Consiglio, che fissano le quantita’
massime dei residui di sostanze attive contenute nei prodotti
fitosanitari rispettivamente sui e nei cereali, sui e nei prodotti
alimentari di origine animale, su e in alcuni prodotti di origine
vegetale, compresi gli ortofrutticoli;
Visto il parere favorevole della Commissione consultiva per i
prodotti fitosanitari di cui all’art. 20 del decreto legislativo del
17 marzo 1995, n. 194;
Considerato di dover provvedere al recepimento della direttiva
2002/23/CE, con la quale sono stati fissati limiti massimi per le
nuove sostanze attive flupirsulfuron metile, pymetrozine, incluse in
allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, e sono
stati fissati nuovi limiti per le sostanze attive azoxystrobin e
kresoxym methyl;
Ritenuto di dover provvedere alla modifica del citato decreto del
Ministro della sanita’ del 19 maggio 2000 e successive modifiche;
Decreta:
Art.1.
Campo di applicazione
1. Il presente decreto stabilisce:
a) i limiti massimi di residui di sostanze attive dei prodotti
fitosanitari tollerate nei e sui:
1) prodotti di origine vegetale, compresi gli ortofrutticoli,
di cui all’allegato 1, parte A del decreto del Ministro della sanita’
19 maggio 2000;
2) cereali, di cui all’allegato 1, parte B del decreto del
Ministro della sanita’ 19 maggio 2000;
3) altri prodotti vegetali, di cui all’allegato 1, parte C del
decreto del Ministro della sanita’ 19 maggio 2000;
4) prodotti di origine animale, di cui all’allegato 1, parte D,
del decreto del Ministro della sanita’ 19 maggio 2000.

Art. 2.
Limiti massimi di residui
1. Sui e nei prodotti di origine vegetale, compresi gli
ortofrutticoli, sui e nei cereali e su e negli altri prodotti
vegetali sono ammessi i limiti massimi di residui di sostanze attive
dei prodotti fitosanitari di cui all’allegato 1, il quale integra e
modifica l’allegato 2 del decreto del Ministro della sanita’
19 maggio 2000 e successive modifiche.
2. Sui e nei prodotti di origine animale sono ammessi i limiti
massimi di residui di sostanze attive dei prodotti fitosanitari di
cui all’allegato 2, il quale integra e modifica l’allegato 3 del
decreto del Ministro della sanita’ 19 maggio 2000 e successive
modifiche.

Art. 3.
Intervalli di sicurezza
1. Sono approvati gli intervalli di sicurezza relativi alle
sostanze attive dei prodotti fitosanitari di cui all’allegato 3 del
presente decreto, gia’ previsti dall’allegato 5 del decreto del
Ministro della sanita’ del 19 maggio 2000 e successive modifiche.

Art. 4.
Disposizioni che permangono in vigore
2. Rimangono in vigore le disposizioni di cui al decreto del
Ministro della sanita’ 19 maggio 2000 e successive modifiche, non
modificate dal presente decreto.
3. I limiti massimi di residuo di cui agli allegati 1 e 2, si
applicano a decorrere dal 1 settembre 2002.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana ed entra in vigore dal giorno successivo alla sua
pubblicazione.
Roma, 18 giugno 2002
Il Ministro: Sirchia
Registrato alla Corte dei conti il 12 luglio 2002 Ufficio di
controllo preventivo sui Ministeri dei servizi alla persona e dei
beni culturali, registro n. 5, foglio n. 310

Allegato 1

—-> Vedere allegato a pag. 20 e 21 della G.U. in formato zip

Allegato 2

—-> Vedere allegato a pag. 22 della G.U. in formato zip

Allegato 3

—-> Vedere allegato a pag. 23 della G.U. in formato zip

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