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MINISTERO DELLA SALUTE

MINISTERO DELLA SALUTE - DECRETO 30 marzo 2005: Inclusione delle sostanze attive Ampelomyces quisqualis e Gliocladium catenulatum nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, in attuazione della direttiva 2005/2/CE della Commissione del 19 gennaio 2005. (GU n. 150 del 30-6-2005)

MINISTERO DELLA SALUTE

DECRETO 30 marzo 2005

Inclusione delle sostanze attive Ampelomyces quisqualis e Gliocladium
catenulatum nell’allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n.
194, in attuazione della direttiva 2005/2/CE della Commissione del
19 gennaio 2005.

IL MINISTRO DELLA SALUTE

Visto il decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, relativo
all’attuazione della direttiva 91/414/CEE del 15 luglio 1991, in
materia di immissione in commercio di prodotti fitosanitari ed in
particolare l’art. 6, paragrafo 1;
Vista la direttiva della Commissione 2005/2/CE del 19 gennaio 2005,
concernente l’iscrizione delle sostanze attive Ampelomyces quisqualis
e Gliocladium catenulatum nell’allegato I della direttiva 91/414/CEE;
Tenuto conto che Francia e Finlandia, Stati membri relatori
designati per lo studio delle sostanze attive Ampelomyces quisqualis
e Gliocladium catenulatum, hanno effettuato il lavoro di valutazione
su tali sostanze attive in conformita’ alle disposizioni dell’art. 6,
paragrafi 2 e 4, della direttiva 91/414/CEE, presentando alla
Commissione le relative relazioni di valutazione;
Considerato che le relazioni di valutazione sono state riesaminate
dagli Stati membri e dalla Commissione nell’ambito del Comitato
permanente per la catena alimentare e la salute degli animali, con
conclusione dei riesami l’8 ottobre 2004 sotto forma di rapporti di
riesame della Commissione;
Considerato che il comitato scientifico per le piante ha
raccomandato di monitorare la salute dei produttori e degli utenti
quale misura prudenziale post-autorizzazione in merito alla sostanza
attiva Ampelomyces quisqualis e che tali raccomandazioni del Comitato
scientifico per le piante sono state prese in considerazione nel
successivo rapporto di riesame della sostanza stessa;
Considerato che dal riesame della sostanza attiva Gliocladium
catenulatum non sono emersi problemi o questioni che abbiano
richiesto il parere del Comitato scientifico per le piante;
Ritenuto che i prodotti fitosanitari contenenti le sostanze attive
Ampelomyces quisqualis e Gliocladium catenulatum, soddisfano in
generale i requisiti di cui all’art. 5, paragrafo 1, lettere a) e b),
e all’art. 5, paragrafo 3, della direttiva 91/414/CEE in particolare
per quanto riguarda gli impieghi esaminati e specificati nei relativi
rapporti di riesame della Commissione;
Ritenuto di dover procedere al recepimento della direttiva
2005/2/CE della Commissione, con l’inserimento delle sostanze attive
Ampelomyces quisqualis e Gliocladium catenulatum nell’allegato I del
decreto legislativo del 17 marzo 1995, n. 194, che ha recepito la
direttiva 91/414/CEE;
Considerato inoltre che l’attuazione della direttiva 2005/2/CE
della Commissione, deve tener conto delle prescrizioni riportate per
ciascuna sostanza attiva nei rispettivi rapporti di revisione, messi
a disposizione degli interessati;
Considerato che deve essere concesso un adeguato periodo per
l’utilizzazione delle scorte giacenti in commercio dei prodotti
fitosanitari non rispondenti ai requisiti del presente decreto;
Decreta:

Art. 1.

1. Le sostanze attive Ampelomyces quisqualis e Gliocladium
catenulatum sono iscritte fino al 31 marzo 2015, nell’allegato I, del
decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, con la definizione chimica
ed alle condizioni riportate nell’allegato al presente decreto.

Art. 2.

1. Il Ministero della salute adotta, entro il 30 settembre 2005, i
provvedimenti amministrativi necessari a adeguare alle disposizioni
del presente decreto le autorizzazioni all’immissione in commercio di
prodotti fitosanitari contenenti le sostanze attive indicate
nell’art. 1.
2. Ai fini di cui al comma 1, i titolari di autorizzazioni
provvisorie di prodotti fitosanitari contenenti le sostanze attive
Ampelomyces quisqualis e Gliocladium catenulatum, presentano al
Ministero della salute, entro il 30 giugno 2005 in alternativa:
a) un fascicolo rispondente ai requisiti di cui all’allegato II
del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194;
b) l’autorizzazione rilasciata da altro titolare per l’accesso al
proprio fascicolo, avente comunque i requisiti di cui all’allegato II
del citato decreto.
3. In assenza dei provvedimenti di cui al comma 1, le
autorizzazioni all’immissione in commercio dei prodotti fitosanitari
contenenti le sostanze attive Ampelomyces quisqualis e Gliocladium
catenulatum non aventi i requisiti di cui all’art. 1 e all’art. 2,
comma 2, del presente decreto si intendono revocate a decorrere dal
1° ottobre 2005.
4. Ogni prodotto fitosanitario autorizzato contenente Ampelomyces
quisqualis e Gliocladium catenulatum, come unica sostanza attiva o
associata ad altre sostanze attive iscritte entro il 31 marzo 2005
nell’allegato I della direttiva 91/414/CEE, forma oggetto di riesame
alla luce dei principi uniformi di cui all’allegato VI del decreto
legislativo 17 marzo 1995, n. 194, sulla base di un fascicolo
conforme ai requisiti di cui all’allegato III del suddetto decreto. A
tal fine i titolari di autorizzazioni dei prodotti fitosanitari
contenenti Ampelomyces quisqualis e Gliocladium catenulatum, come
unica sostanza attiva o in combinazione con altre sostanze attive che
alla data del 31 marzo 2005 risultano gia’ inserite nell’allegato I
della direttiva 91/414/CEE, presentano al Ministero della salute, per
ogni prodotto fitosanitario, un fascicolo conforme ai requisiti di
cui all’allegato III del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194,
entro il 31 dicembre 2005. Tali autorizzazioni saranno adeguate o
revocate entro il 30 settembre 2006 a conclusione del previsto esame
effettuato in applicazione dei principi uniformi.
5. Le autorizzazioni dei prodotti fitosanitari per i quali le
imprese interessate non presenteranno il fascicolo di cui al comma 4
entro il 31 dicembre 2005, si intendono revocate a decorrere dal
1° gennaio 2006.
6. Per i prodotti fitosanitari contenenti altre sostanze attive in
combinazione con Ampelomyces quisqualis e Gliocladium catenulatum,
resta comunque salva l’applicazione dei termini piu’ ampi sia per la
presentazione dei fascicoli che per la conseguente valutazione
secondo i principi uniformi, qualora le relative direttive di
iscrizione prevedano per la conclusione dell’esame dei fascicoli di
cui trattasi un termine successivo a quello del 30 settembre 2006,
indicato al comma 4.

Art. 3.

1. Il rapporto di revisione e’ messo a disposizione degli
interessati a seguito di specifica richiesta, con l’esclusione delle
informazioni riservate ai sensi dell’art. 14 del decreto legislativo
17 marzo 1995, n. 194.

Art. 4.

1. La commercializzazione e l’utilizzazione delle scorte giacenti
in commercio dei prodotti fitosanitari contenenti Ampelomyces
quisqualis e Gliocladium catenulatum, revocati ai sensi dell’art. 2,
comma 3, del presente decreto e’ consentita fino al 31 marzo 2006.
2. La commercializzazione e l’utilizzazione delle scorte dei
prodotti revocati, ai sensi dell’art. 2, comma 4, del presente
decreto, e’ consentita fino al 30 settembre 2007.
3. La commercializzazione e l’utilizzazione delle scorte dei
prodotti revocati, ai sensi dell’art. 2, comma 5, del presente
decreto, e’ consentita fino al 30 giugno 2006.
4. I titolari delle autorizzazioni dei prodotti fitosanitari
contenenti Ampelomyces quisqualis e Gliocladium catenulatum sono
tenuti ad adottare ogni iniziativa volta ad informare i rivenditori e
gli utilizzatori dei prodotti medesimi dell’avvenuta revoca e del
rispetto dei tempi fissati per lo smaltimento delle relative
giacenze.
Il presente decreto, trasmesso alla Corte dei conti per la
registrazione e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana, entrera’ in vigore il giorno successivo a quello della sua
pubblicazione.
Roma, 30 marzo 2005
Il Ministro: Sirchia

Registrato alla Corte dei conti il 25 maggio 2005
Ufficio di controllo preventivo sui Ministeri dei servizi alla
persona e dei beni culturali, registro n. 3, foglio n. 322

Allegato I

—-> Vedere allegato a pag. 29 in formato zip/pdf

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