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MINISTERO DELLA DIFESA - DECRETO 18 maggio 2004: Riordino del settore informatico della Difesa. (GU n. 196 del 21-8-2004)

MINISTERO DELLA DIFESA

DECRETO 18 maggio 2004

Riordino del settore informatico della Difesa.

IL MINISTRO DELLA DIFESA

Vista la legge 18 febbraio 1997, n. 25, su attribuzioni dei
Ministro della difesa, ristrutturazione dei vertici delle Forze
armate e dell’Amministrazione della difesa;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 25 ottobre 1999,
n. 556, recante regolamento di attuazione dell’art. 10 della citata
legge n. 25 del 1997, e successive modificazioni;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive
modificazioni, concernente norme generali sull’ordinamento del lavoro
alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche;
Visto il decreto legislativo 12 febbraio 1993, n. 39, concernente
disposizioni in materia di sistemi informativi automatizzati delle
amministrazioni pubbliche, a norma della legge 23 ottobre 1992, n.
421, e, in particolare, l’art. 10 che prevede una figura di dirigente
generale o equiparato quale responsabile per i sistemi informativi
automatizzati presso ogni amministrazione;
Visto il decreto legislativo 16 luglio 1997, n. 264, concernente la
riorganizzazione dell’area centrale del Ministero della difesa, a
norma dell’art. 1, comma 1, lettera b), della legge 28 dicembre 1995,
n. 549, e, in particolare, gli articoli 12 e 13, comma 1, lettera c),
concernenti rispettivamente costituzione e competenze della direzione
generale delle telecomunicazioni, dell’informatica e delle tecnologie
avanzate del Ministero della difesa;
Vista la legge 14 gennaio 1994, n. 20, concernente disposizioni in
materia di giurisdizione e controllo della Corte dei conti;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 14 luglio 1995, n.
419, concernente regolamento in materia di coordinamento dei sistemi
informativi automatizzati delle amministrazioni pubbliche con le
esigenze di difesa nazionale;
Visti il decreto del Ministro della difesa 22 novembre 1984,
pubblicato nel Giornale ufficiale della difesa, dispensa n. 50 –
circolare 716 dell’anno 1984, concernente l’istituzione dell’Ufficio
autonomo telecomunica-zioni genio militare per il Ministero della
difesa, ed il decreto del Ministro della difesa 8 giugno 2001,
pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale – serie
generale – dell’11 settembre 2001, n. 211 concernente modifiche agli
attuali ordinamenti di alcune direzioni generali, e, in particolare,
l’art. 11 che pone il citato ufficio alle dipendenze della direzione
generale delle telecomunicazioni, dell’informatica e delle tecnologie
avanzate del Ministero della difesa;
Visto il decreto del Ministro della difesa 26 gennaio 1998,
pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale – serie
generale – del 6 aprile 1998, n. 80, e successive modificazioni,
concernente struttura ordinativa e competenze della direzione
generale delle telecomunicazioni, dell’informatica e delle tecnologie
avanzate del Ministero della difesa, e, in particolare gli articoli
2, comma 1, e 3, comma 1, lettere B) ed E);
Visto il decreto del Ministro della difesa 27 settembre 2002,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – del 28
novembre 2002, n. 279, recante articolazione in uffici delle
strutture del Segretariato generale della difesa, ai sensi dell’art.
10, comma 1, lettera b), del decreto del Presidente della Repubblica
25 ottobre 1999, n. 556, ed in particolare gli articoli 8, comma 1,
lettera a), e 12;
Ravvisata l’opportunita’ di unificare, in ambito Stato maggiore
della difesa, competenze e responsabilita’ in materia di
pianificazione, realizzazione, gestione e controllo dei programmi
d’informatizzazione nonche’ di telefonia fissa e mobile
dell’Amministrazione della difesa, anche mediante la soppressione di
enti dell’area tecnico-amministrativa e la contestuale attribuzione
delle risorse umane e strumentali allo scopo occorrenti;
Sentite le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative;
Decreta:
Art. 1.
Dirigente generale responsabile per i sistemi informativi
automatizzati dell’Amministrazione della difesa – Responsabile della
telefonia dell’Amministrazione della difesa

1. A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente
decreto, al capo del reparto telecomunicazioni elettronica ed
informatica dello Stato maggiore della difesa e’ attribuita la carica
di dirigente generale responsabile per i sistemi informativi
automatizzati dell’Amministrazione della difesa (D.G.Re.S.I.A.D.), di
cui al decreto legislativo n. 39 del 1993 citato in premessa.
2. Il capo reparto di cui al comma 1 nomina il responsabile della
telefonia dell’Amministrazione della difesa, ai sensi delle direttive
emanate in materia dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, da
individuarsi nell’ambito del medesimo reparto tra il personale idoneo
all’incarico.

Art. 2.
Soppressioni

1. Con effetto dalla data di decorrenza dei provvedimenti di cui al
comma 2, sono soppressi:
a) l’Ufficio autonomo telecomunicazioni genio militare per il
Ministero della difesa, di cui ai decreti ministeriali 22 novembre
1984 ed 8 giugno 2001, citati in premessa;
b) il Centro dei servizi informatici per l’area
tecnico-amministrativa, di cui al decreto ministeriale 27 settembre
2002, richiamato in premessa;
c) il 4° Ufficio (collegamento con l’Autorita’ informatica
pubblica amministrazione) dell’Ufficio generale coordinamento tecnico
della direzione generale delle telecomunicazioni, dell’informatica e
delle tecnologie avanzate del Ministero della difesa, di cui al
decreto ministeriale del 26 gennaio 1998, citato in premessa, e
successive modificazioni.
2. Le competenze e le risorse umane, strumentali e finanziarie,
gia’ attribuite agli organismi di cui al comma 1, sono devolute allo
Stato maggiore della difesa. Esse sono riconfigurate in termini
strutturali ed organizzativi con provvedimenti del Capo di Stato
maggiore della difesa, su proposta del D.G.Re.S.I.A.D. e capo del
reparto telecomunicazioni elettronica ed informatica dello Stato
maggiore della difesa.

Art. 3.
Disposizioni di raccordo

1. Al decreto del Ministro della difesa 26 gennaio 1998, e
successive modificazioni, citato in premessa, sono apportate le
seguenti modifiche:
a) all’art. 2, comma 1, e’ soppresso il secondo periodo;
b) all’art. 3, comma 1, lettera E), quale modificato dall’art. 7,
comma 2, lettera h), del decreto del Ministro della difesa 8 giugno
2001, citato in premessa, la partizione da «3° Reparto» a
«Pubbliche;» e’ sostituita dalla seguente: «3° Reparto (Reti
geografiche e sistemi di comunicazione con esclusione di quelli
facenti parte dei sistemi d’arma), retto da un ufficiale con il grado
di brigadier generale o grado corrispondente dell’Esercito, della
Marina o dell’Aeronautica:».
2. La lettera a) dell’art. 8, comma 1, del decreto del Ministro
della difesa 27 settembre 2002, citato in premessa, e’ sostituita
dalla seguente:
«a) 1° Ufficio (Sistemi informatici e telematici) – retto da un
dirigente tecnico di seconda fascia, con professionalita’ informatica
– competente in materia di informatica e telematica per le seguenti
esigenze delle aree tecnico-amministrativa e tecnico-industriale:
attivita’ di programmazione tecnico-finanziaria ed attivita’ di
impiego operativo dei fondi connesse alle esigenze di funzionamento;
concorso al reparto telecomunicazioni elettronica ed informatica
dello Stato maggiore della difesa nell’individuazione delle esigenze
di ammodernamento e rinnovamento; attivita’ di coordinamento e
definizione, in concorso con il predetto reparto, delle esigenze
addestrative;».

Art. 4.
Abrogazioni

1. Con effetto dalla data di decorrenza dei provvedimenti di cui
all’art. 2, comma 2, sono abrogati il decreto del Ministro della
difesa 22 novembre 1984, l’art. 11 del decreto del Ministro della
difesa 8 giugno 2001 e l’art. 12 del decreto del Ministro della
difesa 27 settembre 2002, citati in premessa. Dalla stessa data,
all’art. 3, comma 1, lettera B), del decreto del Ministro della
difesa 26 gennaio 1998, e successive modificazioni, citato in
premessa, e’ altresi’ soppressa la partizione da «4° Ufficio» a
«applicabili;».

Art. 5.
Disposizione transitoria

1. Il direttore generale della direzione generale delle
telecomunicazioni, dell’informatica e delle tecnologie avanzate del
Ministero della difesa determina il personale tecnico ed
amministrativo strettamente necessario alla trattazione dei
procedimenti di competenza dell’Ufficio di cui all’art. 2, comma 1,
lettera a), ancora in corso all’atto della sua soppressione e da
definire entro sei mesi.
Il presente decreto sara’ trasmesso alla Corte dei conti per la
registrazione.
Roma, 18 maggio 2004
Il Ministro: Martino

Registrato alla Corte dei conti il 24 giugno 2004
Ministeri istituzionali, registro n. 8 Difesa, foglio n. 82

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