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MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI E MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI E MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA - COMUNICATO: Invito a presentare candidature in vista della costituzione di un elenco di esperti per la realizzazione di attivita' di valutazione, indagine e analisi nel contesto del programma d'azione comunitaria in materia di formazione professionale «Leonardo da Vinci». Programma Leonardo da Vinci (2000-2006). (GU n. 297 del 23-12-2003)

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI E MINISTERO
DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

COMUNICATO

Invito a presentare candidature in vista della costituzione di
un
elenco di esperti per la realizzazione di attivita’ di
valutazione,
indagine e analisi nel contesto del programma d’azione
comunitaria in
materia di formazione professionale «Leonardo da
Vinci». Programma
Leonardo da Vinci (2000-2006).

Il Ministero
del lavoro e delle politiche sociali, di concerto
con il Ministero
dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca,
in qualita’ di
coordinatori nazionali del Programma Leonardo da Vinci
(2000-2006)
(decisione del Consiglio 1999/382/EC, del 26 aprile
1999 1),
intendono promuovere la costituzione di un elenco di esperti
per la
realizzazione di attivita’ di valutazione, indagine e
analisi
nell’ambito del programma d’azione comunitaria in
materia di
formazione professionale «Leonardo da Vinci».
1. Finalita’
del presente invito.
Nell’ambito delle attivita’ nazionali
atte a perseguire le
finalita’ previste dalla citata decisione,
che istituisce la seconda
fase del Programma d’azione comunitaria
in materia di formazione
professionale «Leonardo da Vinci», il
Ministero del lavoro e delle
politiche sociali ed il Ministero
dell’istruzione, dell’universita’ e
della ricerca invitano a
presentare candidature in vista della
costituzione di un elenco di
esperti in grado di:
A) valutare proposte progettuali;
B)
valutare relazioni di progetti;
C) valutare prodotti e risultati
di progetti;
D) realizzare attivita’ di indagine, analisi,
monitoraggio e
controllo correlate ai progetti.
——
1) GUCE L146
dell’11 giugno 1999.
Gli esperti dovranno esperire il proprio
compito nel rispetto
degli obiettivi del Programma, delle priorita’ e
dei criteri definiti
negli inviti a presentare proposte, nonche’
nella guida generale del
promotore, nelle guide specifiche relative
alle singole misure e nel
manuale amministrativo e finanziario per i
promotori.
Il testo della decisione del Consiglio, l’attuale
invito a
presentare proposte, la guida del promotore, il
manuale
amministrativo e finanziario ed ulteriori
informazioni
sull’attuazione del Programma sono reperibili sui
seguenti siti
web:
http://www.programmaleonardo.net;
http://europa.eu.int/comm/education/leonardo/leonardo2
2.
Requisiti richiesti.
Possono presentare candidature persone
fisiche in possesso del
diploma di laurea o titolo
equipollente. Non e’ ammessa la
candidatura di societa’,
associazioni, enti.
I curricula degli esperti verranno
analizzati in base alla loro
comprovata competenza nel campo della
formazione professionale.
Gli esperti debbono possedere ampie
conoscenze nel campo della
formazione e dell’istruzione
professionale in Europa in settori
quali:
la concezione,
l’attuazione e la valutazione di progetti in
materia di formazione
professionale iniziale e di transizione dei
giovani verso il mondo
del lavoro, con particolare attenzione per la
formazione integrata dal
lavoro;
la previsione delle esigenze formative in
relazione alla
domanda di qualifiche e la valutazione della
formazione professionale
continua dei lavoratori in seno alle
imprese;
l’innovazione ed il miglioramento della qualita’ in
materia di
programmi e metodi formativi e pedagogici, di
consulenza e
orientamento professionale e di accesso
all’occupazione;
l’istituzione e il funzionamento di reti
di formazione
transnazionali;
il trasferimento di
innovazioni tecnologiche, in particolare
nel contesto della
cooperazione tra universita’ e imprese, e
l’incidenza di tale
processo sulla formazione professionale;
l’insegnamento e
l’apprendimento delle lingue a fini
professionali: politiche,
metodi e strumenti per lo sviluppo delle
competenze linguistiche,
formazione per formatori e tutor
specializzati nella
formazione linguistica, audit linguistici e di
comunicazione,
valutazione e validazione di competenze linguistiche;
la messa
a punto, in particolare mediante l’uso delle
tecnologie
dell’informazione, di prodotti, strumenti, metodologie e
metodi di
formazione professionale in diversi settori, nonche’ la
diffusione
di risultati e prodotti in questo campo;
l’elaborazione di
studi, indagini, analisi e osservazioni
strutturate di buone
prassi nel campo della formazione professionale
iniziale e continua.

A tale proposito, i candidati devono possedere:
a) una buona
conoscenza dei sistemi di formazione professionale
di almeno due
degli Stati partecipanti al Programma Leonardo da
Vinci;
b)
competenze in almeno tre dei seguenti settori:
accreditamento
delle abilita’ acquisite sul luogo di lavoro,
certificazione;

trasparenza in materia di diplomi, qualifiche e competenze;

formazione dei formatori;
mobilita’ nel contesto della
formazione professionale;
innovazione dei metodi didattici;

messa a punto di corsi di formazione;
messa a punto di
materiali didattici;
orientamento e consulenza;
nuovi
profili occupazionali;
qualita’ della formazione
professionale;
occupabilita’;
cooperazione tra gli
enti di formazione professionale, le
imprese e le parti sociali;

inclusione sociale;
pari opportunita’;
dialogo
sociale;
adattabilita’ e imprenditorialita’;

applicazione delle tecnologie dell’informazione e
della
comunicazione nel contesto della formazione professionale;

e-learning;
dialogo interculturale, lotta contro le
forme di
discriminazione;
insegnamento e
apprendimento delle lingue a fini
professionali.
I
candidati dovranno indicare chiaramente e
giustificare
nell’atto di candidatura le loro conoscenze e il loro
preciso settore
di competenza, indicando eventualmente anche
altri settori di
competenza pertinenti.
In futuro, le
Amministrazioni potranno richiedere ai candidati di
aggiornare il loro
CV.
2.1. Gli esperti dovranno inoltre possedere le
seguenti
competenze:
a) conoscenza di almeno due lingue
straniere oltre la lingua
italiana (inglese, francese, tedesco o
spagnolo). Gli esperti
selezionati dovranno redigere le proprie
valutazioni in lingua
italiana;
b) competenze informatiche
di base e sufficiente esperienza
dell’uso del computer per
procedere alla codifica di proposte,
relazioni, prodotti e
risultati on-line;
c) capacita’ di svolgere analisi finanziarie
e di bilancio, in
particolare attenendosi alle disposizioni del
manuale amministrativo
e finanziario relative ai progetti pilota e ad
altri tipi di misure.
2.2. Esperienze pratiche nei seguenti
ambiti costituiranno un
valore aggiunto:
gestione dei progetti;

valutazione di progetti di formazione professionale.
3. Procedura
di candidatura.
I candidati in possesso dei suddetti
requisiti minimi di
ammissibilita’ saranno inseriti, in un elenco
in ordine alfabetico,
che potra’ essere utilizzato dalle
Amministrazioni coordinatrici per
la designazione per il conferimento
di incarichi di esperti.
Rimane nella discrezionalita’ delle
Amministrazioni la facolta’
di contattare, per un colloquio
informativo, gli esperti rientranti
nell’elenco.
I candidati
devono compilare la domanda di ammissione (allegato
A) all’elenco,
l’atto di candidatura (allegato B) ed il modello di
curriculum vitae
(allegato C) rispettandone rigorosamente il formato,
pena il non
inserimento nell’elenco.
La documentazione e’ disponibile
sui seguenti siti web:
www.welfare.gov.it; www.istruzione.it;
www.programmaleonardo.net o
presso l’Agenzia nazionale Leonardo da
Vinci.
Le candidature dovranno pervenire, entro trenta giorni
dalla
pubblicazione del presente invito nella Gazzetta Ufficiale
della
Repubblica italiana, al seguente indirizzo: Programma
Leonardo da
Vinci – Ministero del lavoro e delle politiche sociali
e Ministero
dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca c/o
ISFOL – Agenzia
nazionale Leonardo da Vinci, via G. B. Morgagni, 30/e
– 00161 Roma
Fa fede il timbro postale di invio.
Ulteriori
candidature ed eventuali integrazioni del CV potranno
sempre essere
inviati all’indirizzo di cui sopra. L’elenco verra’
aggiornato
periodicamente.
Condizione per la validita’ della candidatura
e’ l’apposizione
della firma del candidato in calce ai
documenti richiesti pena
l’esclusione dall’elenco. Tale
dichiarazione ha valore di
autocertificazione della veridicita’
delle informazioni dichiarate.
Le buste contenenti l’atto di
candidatura dovranno recare la
seguente dicitura: invito a
presentare candidature per esperti
nell’ambito del Programma
Leonardo da Vinci.
4. Durata dell’elenco.
L’elenco contenente i
nominativi degli esperti sara’ pubblicato
sui siti:
www.welfare.gov.it;
www.istruzione.it;
www.programmaleonardo.net
La durata
dell’elenco e’ fissata alla data di conclusione delle
attivita’
inerenti il Programma Leonardo da Vinci 2000-2006.
5. Termini
contrattuali.
I Ministeri coordinatori, fermo restando il
principio della
scelta degli esperti piu’ qualificati,
garantiranno una
partecipazione equilibrata di donne e uomini.

Gli esperti individuati, attraverso l’elenco, dai
Ministeri
coordinatori, stipuleranno i contratti di incarico, nel
rispetto
delle normative nazionali e comunitarie in materia,
direttamente con
l’Agenzia nazionale Leonardo da Vinci, che gestisce
il Programma.
L’attivita’ di valutazione si svolgera’ di norma a
Roma.
6. Conflitto di interessi.
Per garantire l’indipendenza
delle attivita’ realizzate, gli
esperti designati dovranno firmare
una dichiarazione in cui attestino
l’assenza di conflitti di
interessi tra le proposte, le relazioni, i
prodotti e i risultati
che essi dovranno valutare e le funzioni
passate, presenti o
future da essi esercitate, certificando inoltre
di non avere
alcun interesse personale nei progetti cui si
riferiscono le
proposte. A tale fine i candidati dovranno indicare,
nell’apposita
sezione dell’atto di candidatura, le loro esperienze
nell’ambito
del programma Leonardo da Vinci. Gli esperti selezionati
dovranno
aggiornare tali informazioni prima di essere invitati
a
partecipare ad ogni singola attivita’ di valutazione.
Gli
esperti selezionati dovranno dar prova di adeguato
rigore
deontologico e saranno tenuti a rispettare la riservatezza
delle
informazioni e dei documenti di cui verranno a conoscenza
durante lo
svolgimento del processo di valutazione. A tale fine
verranno incluse
nel contratto clausole specifiche.
7. Disposizioni
finali.
L’inserimento nell’elenco non comporta alcun diritto ad
ottener
un incarico professionale, ne’ con le amministrazioni
coordinatrici,
ne’ con l’Agenzia nazionale Leonardo da Vinci.
I
Ministeri coordinatori si riservano la possibilita’
di
verificare la veridicita’ dei dati indicati e di richiedere
in
qualsiasi momento i documenti probatori.
I Ministeri
coordinatori non hanno responsabilita’ alcuna per i
fatti che
scaturiscano o siano connessi, in qualsiasi modo, alla
stipulazione
e/o all’esecuzione degli incarichi. Saranno altresi’
tenuti
indenni e mallevati da qualsiasi richiesta, onere, costo
e
pregiudizio, a qualsiasi titolo, conseguente o
connesso
all’interpretazione o esecuzione dei contratti medesimi.

Roma, 10 dicembre 2003
Ministero del lavoro

e delle politiche sociali

Il direttore generale
Bulgarelli

Ministero dell’istruzione

dell’universita’ e della ricerca
Il direttore
generale
Giunta La Spada

Allegato A

—->
Vedere allegato di pag. 84 in formato zip/pdf

Allegato B

—-> Vedere
allegato da pag. 85 a pag. 89 in formato zip/pdf

Allegato C

—->
Vedere allegato da pag. 90 a pag. 93 in formato zip/pdf

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