MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI - DECRETO 21 Aprile 2004: Attuazione art. 4, commi 21 e 22, della legge n. 350 del 2003, in materia di riduzione delle sanzioni civili e di rateizzazione dei debiti contributivi per il settore agricolo. (GU n. 129 del 4-6-2004 | Edilone.it

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI – DECRETO 21 Aprile 2004: Attuazione art. 4, commi 21 e 22, della legge n. 350 del 2003, in materia di riduzione delle sanzioni civili e di rateizzazione dei debiti contributivi per il settore agricolo. (GU n. 129 del 4-6-2004

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI - DECRETO 21 Aprile 2004: Attuazione art. 4, commi 21 e 22, della legge n. 350 del 2003, in materia di riduzione delle sanzioni civili e di rateizzazione dei debiti contributivi per il settore agricolo. (GU n. 129 del 4-6-2004 )

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI

DECRETO 21 Aprile 2004

Attuazione art. 4, commi 21 e 22, della legge n. 350 del 2003, in
materia di riduzione delle sanzioni civili e di rateizzazione dei
debiti contributivi per il settore agricolo.

IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI
di concerto con
IL MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

Visto il combinato disposto di cui ai commi 21 e 24 dell’art. 4
della legge 24 dicembre 2003, n. 350, secondo cui con decreto del
Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il
Ministro dell’economia e delle finanze, e’ determinata la misura
della riduzione delle sanzioni civili di cui al comma 8 dell’art. 116
della legge 23 dicembre 2000, n. 388, dovute dalle aziende agricole
interessate da eventi eccezionali, verificatisi al 30 settembre 2003;
Visti i commi 22 e 24 dell’art. 4 della citata legge n. 350 del
2003, che rimettono ad un decreto del Ministro del lavoro e delle
politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle
finanze, la individuazione di casi di particolare eccezionalita’,
verificatisi al 30 settembre 2003, che consentano alle aziende
agricole il pagamento rateale dei debiti per contributi, premi ed
accessori di legge, dovuti alle gestioni previdenziali ed
assistenziali, fino a venti rate trimestrali costanti;
Visto l’art. 116, comma 8, della legge 23 dicembre 2000, n. 388;
Visto l’art. 1, comma 220, della legge 23 dicembre 1996, n. 662;
Visto l’art. 2, comma 11, del decreto-legge 9 ottobre 1989, n. 338,
convertito, con modificazioni, dalla legge 7 dicembre 1989, n. 389, e
successive modificazioni;
Visto l’art. 2, comma 2, della legge 14 febbraio 1992, n. 185, e
successive modificazioni;
Visto l’art. 5, della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visti gli articoli 10 e 11 del decreto del Presidente della
Repubblica 8 febbraio 1954, n. 320, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale del 24 giugno 1954, n. 142;
Vista la legge 18 giugno 1931, n. 987, e successive modificazioni;
Tenuto conto che il citato comma 24 dell’art. 4 della legge n. 350
del 2003, prevede espressamente che le disposizioni di cui ai
precedenti commi 21 e 22 si applicano in riferimento ad eventi
eccezionali ovvero a casi di particolare eccezionalita’;
Ravvisata l’esigenza di assicurare la compatibilita’ dei benefici
previsti dai citati commi 21 e 24 dell’art. 4 della legge n. 350 del
2003 agli orientamenti comunitari in materia di aiuto di Stato;
Tenuto conto che, ai fini della fruizione di interventi agevolativi
a favore delle aziende agricole in occasione di eventi calamitosi, si
assume, di regola, quale parametro di riferimento il danno subito
nella produzione lorda vendibile;
Ritenuta l’esigenza di dare attuazione ai citati commi 21 e 22
dell’art. 4 della legge n. 350 del 2003;
Decreta:
Art. 1.
1. Fermo restando l’integrale pagamento dei contributi e premi
dovuti alle gestioni previdenziali ed assistenziali, la misura delle
sanzioni civili di cui al comma 8, lettera a), dell’art. 116 della
legge 23 dicembre 2000, n. 388, dovute dal1e aziende agricole per il
mancato o ritardato pagamento dei contributi e premi e’ pari al tasso
degli interessi legali qualora le stesse siano state interessate dai
seguenti eventi eccezionali, verificatisi al 30 settembre 2003:
a) calamita’ naturali o avversita’ atmosferiche dichiarate ai
sensi dell’art. 2, comma 2, della legge 14 febbraio 1992, n. 185, da
provvedimenti assunti ai sensi dell’art. 5 della legge 24 febbraio
1992, n. 225, ovvero che abbiano formato oggetto di disposizioni di
legge;
b) emergenze di carattere sanitario individuate con ordinanze
assunte ai sensi degli articoli 10 e 11 del decreto del Presidente
della Repubblica 8 febbraio 1954, n. 320, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale del 24 giugno 1954, n. 142;
c) emergenze fitosanitarie dichiarate da provvedimenti adottati
ai sensi della legge 18 giugno 1931, n. 987, e successive
modificazioni.
2. Resta fermo quanto stabilito dall’art. 1, comma 220, della legge
23 dicembre 1996, n. 662.

Art. 2.
1. Il pagamento rateale dei debiti per contributi, premi ed
accessori di legge, dovuti alle gestioni previdenziali ed
assistenziali, puo’ essere consentito fino a venti rate trimestrali
costanti alle aziende agricole nei seguenti casi di particolare
eccezionalita’, verificatisi al 30 settembre 2003:
a) qualora uno degli eventi di cui alle lettere a), b) e c)
dell’art. 1 abbia comportato danni non inferiori al 35 per cento
della produzione lorda vendibile rispetto all’anno precedente al
verificarsi dell’evento, ovvero si sia protratto per due o piu’ anni
consecutivi;
b) qualora siano state interessate da procedure concorsuali.
Il presente decreto sara’ trasmesso ai competenti organi di
controllo e sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.

Roma, 21 aprile 2004

Il Ministro del lavoro
e delle politiche sociali
Maroni

Il Ministro dell’economia e delle finanze
Tremonti

Registrato alla Corte dei conti il 28 maggio 2004
Ufficio di controllo preventivo sui Ministeri dei servizi alla
persona e dei beni culturali, registro n. 3, foglio n. 176

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