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MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI - DECRETO 6 agosto 2004: Riconoscimento di conformita' alle vigenti norme di mezzi e sistemi di sicurezza, relativi alla costruzione ed all'impiego di puntelli telescopici regolabili in acciaio. (GU n. 211 del 8-9-2004)

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI

DECRETO 6 agosto 2004

Riconoscimento di conformita’ alle vigenti norme di mezzi e sistemi
di sicurezza, relativi alla costruzione ed all’impiego di puntelli
telescopici regolabili in acciaio.

IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI
di concerto con
IL MINISTRO DELLA SALUTE e IL MINISTRO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

Visto l’art. 28, comma 1, lettera a), del decreto legislativo
19 settembre 1994, n. 626, come modificato dall’art. 14 del decreto
legislativo 19 marzo 1996, n. 242, concernente il riconoscimento di
conformita’ alle vigenti norme per la sicurezza e la salute dei
lavoratori sul luogo di lavoro di mezzi e sistemi di sicurezza;
Visto l’art. 7 del decreto del Presidente della Repubblica
7 gennaio 1956, n. 164, relativo alle opere provvisionali le quali
devono essere allestite con buon materiale, a regole d’arte,
proporzionate ed idonee allo scopo;
Vista la norma tecnica UNI EN 1065 (1999) che specifica materiali,
requisiti di progetto, alternative di protezione contro la corrosione
insieme a metodi di verifica usando sia calcoli sia prove per
puntelli telescopici regolabili di acciaio con filettatura coperta o
scoperta che sono destinati all’uso nei cantieri;
Constatato che attualmente in alternativa ai requisiti costruttivi
prescritti dall’articolo sopra citato esiste una norma tecnica
specifica che garantisce una analoga sicurezza nella costruzione e
nell’impiego di puntelli telescopici regolabili in acciaio;
Ravvisata l’opportunita’ di procedere al riconoscimento di
conformita’ alle vigenti norme di mezzi e sistemi di sicurezza
relativi alla costruzione ed all’impiego di puntelli telescopici
regolabili in acciaio;
Sentita la commissione consultiva permanente per la prevenzione
degli infortuni e l’igiene del lavoro;
Visto il decreto legislativo 23 novembre 2000, n. 427, di
attuazione della direttiva 98/34/CE come modificata dalla direttiva
98/48/CE relativa alla procedura di informazione nei settori delle
norme e delle regolamentazioni tecniche;
Attuata la procedura di consultazione della commissione dell’Unione
europea e degli Stati membri ai sensi della citata direttiva 98/34/CE
come modificata dalla direttiva 98/48/CE;

Decreta:

Art. 1.
1. E’ riconosciuta la conformita’ alle vigenti norme, ai sensi
dell’art. 28, comma 1, lettera a), del decreto legislativo
19 settembre 1994, n. 626, come modificato dall’art. 14 del decreto
legislativo 19 marzo 1996, n. 242, dei puntelli telescopici
regolabili in acciaio, alle seguenti condizioni:
a) i puntelli telescopici regolabili in acciaio siano costruiti
conformemente alla norma tecnica UNI EN 1065 (1999) e all’allegato
che costituisce parte integrante del presente decreto;
b) il costruttore sia in possesso delle certificazioni di
conformita’, rilasciate in base alla norma tecnica di cui alla
lettera a), emesse da un laboratorio ufficiale. Per laboratori
ufficiali si intendono:
laboratori dell’ISPESL;
laboratori delle Universita’ e dei Politecnici dello Stato;
laboratori autorizzati con provvedimento del Ministero del
lavoro e delle politiche sociali, di concerto con i Ministeri delle
attivita’ produttive e della salute, per l’effettuazione di prove sui
puntelli telescopici regolabili in acciaio, rispondenti ai requisiti
stabiliti con decreto dei Ministri del lavoro e delle politiche
sociali, di concerto con i Ministri delle attivita’ produttive e
della salute;
laboratori dei Paesi membri dell’Unione europea o dei Paesi
aderenti all’Accordo sullo spazio economico europeo riconosciuti dai
rispettivi Stati in possesso di qualifiche e requisiti attestati
dalle Autorita’ competenti dei rispettivi Stati;
c) i puntelli telescopici regolabili in acciaio siano
accompagnati da un foglio o libretto recante:
una breve descrizione con l’indicazione degli elementi
costituenti comprensiva della designazione prevista dalla norma
tecnica di cui alla lettera a);
le indicazioni utili per un corretto impiego;
le istruzioni per la manutenzione e conservazione;
gli estremi (istituto che ha effettuato le prove, numeri di
identificazione dei certificati, date del rilascio) dei certificati
delle prove previste dalla norma tecnica UNI EN 1065 (1999);
una dichiarazione del costruttore di conformita’ al presente
decreto.

Art. 2.
1. L’attrezzatura di cui all’art. 1 legalmente fabbricata o
commercializzata in un altro Paese dell’Unione europea o in un altro
Paese aderente all’Accordo sullo spazio economico europeo, puo’
essere commercializzata in Italia purche’ il livello di sicurezza sia
equivalente a quello garantito dalle disposizioni, specifiche
tecniche e standard previsti dalla normativa italiana in materia.
Roma, 6 agosto 2004

Il Ministro del lavoro
e delle politiche sociali
Maroni

Il Ministro della salute
Sirchia

Il Ministro delle attivita’ produttive
Marzano

Allegato
1. I fattori parziali di sicurezza gamma M e gamma f di cui
all’introduzione della norma tecnica UNI EN 1065 (1999) debbono
essere considerati, ai fini della valutazione della portata massima
ammissibile dei puntelli, rispettivamente non inferiori a 1.1 e 1.50.
2. Nella designazione prevista al punto 5 della norma tecnica UNI
EN 1065 (1999), oltre all’impiego di giunti conformi alla norma
tecnica UNI EN 74 (1990) possono essere utilizzati giunti conformi
alla regolamentazione italiana facenti parte di una autorizzazione,
rilasciata dal Ministero del lavoro e della previdenza sociale, alla
costruzione ed all’impiego di ponteggi metallici fissi a tubi e
giunti di cui all’art. 30 del decreto del Presidente della Repubblica
7 gennaio 1956, n. 164.
3. La conformita’ dei puntelli telescopici regolabili in acciaio,
alla norma tecnica UNI EN 1065 (1999), si intende estesa agli
allegati normativi A, B e C della medesima norma.

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