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MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI - DECRETO 30 ottobre 2003: Riparto fra le regioni del Fondo per gli asili nido istituito all'art. 70 della legge 28 dicembre 2001, n. 448, al fine di favorire lo sviluppo del sistema dei servizi per la prima infanzia. (GU n. 62 del 15-3-2004)

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI

DECRETO 30 ottobre 2003

Riparto fra le regioni del Fondo per gli asili nido istituito
all’art. 70 della legge 28 dicembre 2001, n. 448, al fine di favorire
lo sviluppo del sistema dei servizi per la prima infanzia.

IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI
di concerto con
IL MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE
Visto l’art. 70 della legge 28 dicembre 2001, n. 448 «Disposizioni
per il bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria
2002)», che istituisce il Fondo per gli asili nido nell’ambito dello
stato di previsione del Ministero del lavoro e delle politiche
sociali, da ripartire annualmente tra le regioni con decreto del
Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il
Ministro dell’economia e delle finanze, per la costruzione e la
gestione degli asili nido nonche’ dei micro-nidi nei luoghi di
lavoro;
Vista la legge del 27 dicembre 2002, n. 290, recante «Bilancio di
previsione dello stato per l’anno finanziario 2003 e bilancio
pluriennale per il triennio 2003-2005»;
Ravvisata la necessita’ di favorire lo sviluppo del sistema
territoriale dei servizi socio-educativi per la prima infanzia in
maniera omogenea ed equilibrata sul territorio nazionale, cosi’ da
superare le attuali differenze nella distribuzione sul piano
regionale;
Considerato che gli asili nido devono garantire la formazione e la
socializzazione delle bambine e dei bambini di eta’ compresa tra tre
mesi e tre anni e nel contempo assicurare il sostegno alle famiglie
ed ai genitori nello svolgimento delle loro responsabilita’;
Ravvisata la necessita’ di procedere alla ripartizione delle
risorse per l’anno 2003 del Fondo di cui all’art. 70 della legge
28 dicembre 2001, n. 448, sulla base dell’ultima rilevazione
effettuata dall’Istituto nazionale di statistica della popolazione
infantile residente di eta’ compresa tra zero e due anni, nonche’
sulla base dei livelli di occupazione e disoccupazione femminile e
della domanda insoddisfatta di posti nido, rilevati in ogni regione;
Acquisito il parere positivo della Conferenza unificata di cui al
decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, reso nella seduta del
23 settembre 2003;
Decreta:
Art. 1.
1. Le risorse del Fondo per gli asili nido istituito all’art. 70
della legge 28 dicembre 2001, n. 448, sono ripartite tra le regioni
al fine di favorire lo sviluppo del sistema dei servizi per la prima
infanzia ed in particolare per il perseguimento delle finalita’
indicate ai commi 2 e 4 del citato articolo.
2. La dotazione del Fondo per gli asili nido per l’anno 2003,
fissata in Euro 100.000.000,00 e’ ripartita come indicato nella
tabella A allegata, che e’ parte integrante del presente decreto,
sulla base dei seguenti criteri ed avvalendosi dei dati forniti
dall’ISTAT:
tasso demografico 0-2 anni (nella misura del 50%);
tasso di occupazione femminile (nella misura del 20%);
tasso di disoccupazione femminile (nella misura del 15%);
fabbisogno teorico secondo il criterio delle liste di attesa
(nella misura del 15%).
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana, previa registrazione della Corte dei conti.
Roma, 30 ottobre 2003
Il Ministro del lavoro
e delle politiche sociali
Maroni
Il Ministro dell’economia
e delle finanze
Tremonti
Registrato alla Corte dei conti il 5 dicembre 2003
Ufficio di controllo preventivo sui Ministeri dei servizi alla
persona e dei beni culturali, registro n. 5, foglio n. 196

Tabella A

Piemonte…. Euro 6.885.197,51
Valle d’Aosta….. Euro 282.625,41
Lombardia…. Euro 16.049.489,23
Bolzano…. Euro 841.331,18
Trento….. Euro 902.822,25
Veneto…. Euro 8.186.480,27
Friuli-Venezia Giulia Euro 1.891.061,87
Liguria…. Euro 3.061.279,21
Emilia-Romagna…. Euro 6.604.025,05
Toscana…. Euro 5.990.716,66
Umbria…. Euro 1.341.519,42
Marche…. Euro 2.501.860,62
Lazio…. Euro 9.672.046,90
Abruzzo…. Euro 1.761.449,72
Molise…. Euro 468.271,53
Campania…. Euro 10.652.137,93
Puglia…. Euro 6.515.442,46
Basilicata…. Euro 974.105,60
Calabria…. Euro 3.616.208,14
Sicilia…. Euro 8.909.125,05
Sardegna…. Euro 2.892.803,99
Totale…….. Euro 100.000.000,00

N.B. La tabella e’ stata elaborata sulla base dei seguenti
criteri ed avvalendosi dei dati forniti dall’ISTAT:
tasso demografico dei bambini da 0 a 2 anni nelle diverse
regioni (nella misura del 50%);
tasso occupazionale femminile (nella misura del 20%);
tasso di disoccupazione femminile (nella misura del 15%);
fabbisogno teorico basato sul criterio della lista di attesa
(nella misura del 15%).
In particolare, il tasso delle donne occupate e disoccupate fa
riferimento alle donne in eta’ fertile (15-49 anni) ed inoltre, il
tasso delle disoccupate tiene conto delle donne in cerca di prima
occupazione e delle licenziate.

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