MINISTERO DEI TRASPORTI - DECRETO 8 marzo 2007 | Edilone.it

MINISTERO DEI TRASPORTI – DECRETO 8 marzo 2007

MINISTERO DEI TRASPORTI - DECRETO 8 marzo 2007 - Procedura per il riconoscimento d'idoneita' allo svolgimento dei corsi di addestramento per il personale marittimo. (GU n. 73 del 28-3-2007)

MINISTERO DEI TRASPORTI

DECRETO 8 marzo 2007

Procedura per il riconoscimento d’idoneita’ allo svolgimento dei
corsi di addestramento per il personale marittimo.

IL DIRETTORE GENERALE
per la navigazione
ed il trasporto marittimo ed interno
Visto il decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181, convertito, con
modificazioni, nella legge 17 luglio 2006, n. 233, istitutivo del
Ministero dei trasporti (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana n. 164 del 17 luglio 2006);
Vista la Convenzione internazionale IMO STCW del 1978 sulle norme
relative agli Standard di Addestramento Certificazione e Tenuta della
Guardia (Standards of Training, Certification and Watchkeeping for
Seafarers), nella versione aggiornata, adottata a Londra il 7 luglio
1978 e resa esecutiva in Italia con legge 21 novembre 1985, n. 739;
Visto il Codice STCW’95 sull’addestramento, la certificazione e la
tenuta della guardia adottato dalla conferenza delle Parti della
Convenzione STCW con la risoluzione n. 2 del 1995, nella versione
aggiornata;
Viste, in particolare, le seguenti Regole e Sezioni dei predetti
Convenzione STCW 78, nella versione aggiornata e Codice STCW 95,
nella versione aggiornata: Regola I/8 e Sezione A-I/8, Regola I/12 e
Sezione A-I/12, Regola I/6 e Sezione A-I/6, Regola VI/1 e Sezione
A-VI/1; Regola VI/3 e Sezione A-VI/3; Regole II/1 e II/3 e Sezioni
A-II/1 e A-II/3; Regola II/2 e Sezione A-II/2; Regola V/1 e Sezioni
A-V/1 e B-V/1;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 2001, n.
324 attuativo delle direttive n. 94/58/CE e n. 98/35/CE relative ai
requisiti minimi di formazione per la gente di mare (pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale supplemento ordinario n. 187 del 13 agosto 2001),
come modificato dal decreto del Presidente della Repubblica del
2 maggio 2006, n. 246 recante il regolamento di attuazione delle
direttive n. 2003/103/CE e n. 2005/23/CE che modificano la direttiva
n. 2001/25/CE concernente i requisiti minimi di formazione per la
gente di mare (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana del 10 agosto 2006, n. 185);
Visto il decreto ministeriale 5 ottobre 2000 (pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 23 ottobre 2000, n.
248), come modificato dal decreto ministeriale 22 dicembre 2000
(pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del
30 gennaio 2001, n. 24) concernente i requisiti, limiti delle
abilitazioni e certificazioni della gente di mare;
Visto il decreto direttoriale 19 giugno 2001, istitutivo del Corso
di sicurezza personale e responsabilita’ sociali – P.S.S.R.
(pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n.
173, del 27 luglio 2001);
Visto il decreto ministeriale 6 aprile 1987, istitutivo del Corso
di sopravvivenza e salvataggio, (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana n. 113, del 18 maggio 1987), come
modificato dal decreto direttoriale 7 agosto 2001 (pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 210, del 10 settembre
2001);
Visto il decreto ministeriale 4 aprile 1987, istitutivo del Corso
antincendio di base e avanzato, (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana, n. 113 del 18 maggio 1987) come modificato
dal decreto direttoriale 17 ottobre 2001 (pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 265, del 14 novembre 2001);
Visto il decreto direttoriale 7 agosto 2001 concernente il Corso
Radar osservatore normale (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana n. 211, dell’11 settembre 2001);
Visto il decreto direttoriale del 7 agosto 2001 concernente il
Corso di addestramento all’uso dei sistemi radar ad elaborazione
automatica dei dati – A.R.P.A (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana n. 209, dell’8 settembre 2001);
Visto il decreto direttoriale 7 agosto 2001 istitutivo del Corso di
addestramento radar A.R.P.A. – Bridge Teamwork – ricerca e
salvataggio (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana n. 212, del 12 settembre 2001);
Visto il decreto direttoriale 7 agosto 2001, istitutivo del Corso
di familiarizzazione alle tecniche di sicurezza per navi cisterna
adibite al trasporto di gas liquefatti, prodotti chimici e per navi
petroliere (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana n. 209, dell’8 settembre 2001);
Visto il decreto ministeriale del 18 luglio 1991, istitutivo del
Corso di sicurezza per navi petroliere (pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana del 29 agosto 1991, n. 202) ed il
decreto ministeriale 31 ottobre 1991 (pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 31, del 7 febbraio 1992), come
modificato dal decreto direttoriale 7 agosto 2001 (pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 210, del 10 settembre
2001);
Visto il decreto ministeriale del 18 luglio 1991, istitutivo del
Corso di sicurezza per navi cisterne adibite al trasporto di gas
liquefatti (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana, n. 202 del 29 agosto 1991) come modificato dal decreto
direttoriale 7 agosto 2001 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana, n. 210 del 10 settembre 2001);
Visto il decreto ministeriale 31 luglio 1991, istituivo del Corso
di sicurezza per navi cisterne adibite al trasporto di prodotti
chimici (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana n. 202, del 29 agosto 1991) ed il decreto ministeriale del
31 ottobre 1991 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana n. 286, del 6 dicembre 1991) come modificato dal decreto
direttoriale 7 agosto 2001 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana n. 210, del 10 settembre 2001);
Vista la direttiva della Funzione pubblica del 2 luglio 2002
concernente le Linee guida per le ispezioni;
Considerata la necessita’ di standardizzare, semplificare e
velocizzare le procedure finalizzate al riconoscimento per lo
svolgimento dei corsi di addestramento per il personale marittimo;
Decreta:
Art. 1.
Procedura per il riconoscimento d’idoneita’ allo svolgimento dei
corsi di addestramento per il personale marittimo
1. Il riconoscimento d’idoneita’ allo svolgimento dei corsi di
addestramento per il personale marittimo e’ rilasciato ad enti,
istituti, societa’ od altri soggetti giuridici che ne facciano
richiesta e che risultino in possesso dei requisiti previsti dai
decreti istitutivi dei corsi di addestramento indicati in premessa.

Art. 2.
Presentazione della domanda per ottenere il riconoscimento
I. La domanda per ottenere il riconoscimento e’ presentata in carta
semplice, secondo il modello di cui all’allegato 1 al presente
decreto e corredata della documentazione tecnico-amministrativa
indicata negli allegati 2 e 3.
2. La domanda di cui al comma 1 e’ inoltrata al Ministero dei
trasporti – Direzione generale per la navigazione ed il trasporto
marittimo ed interno, Divisione 5 – Personale marittimo.

Art. 3.
Istruttoria e sopralluogo
1. L’ufficio competente ad adottare il provvedimento di cui
all’art. 4, esamina la documentazione e verifica la conformita’ delle
strutture, delle attrezzature, del programma e del corpo istruttori
ai requisiti previsti dai decreti istitutivi dei corsi di
addestramento.
2. In caso di esito positivo dell’esame di cui al comma 1 e’
programmato il sopralluogo che consiste in accertamenti tecnici
finalizzati a verificare la conformita’ delle strutture e delle
attrezzature ai requisiti previsti dai decreti istitutivi dei corsi.
3. Al sopralluogo partecipano i rappresentanti dell’amministrazione
appositamente incaricati, il direttore del corso ed il rappresentante
del centro di addestramento o loro delegati ed alcuni appartenenti al
corpo istruttori.
4. Nel corso del sopralluogo sono ispezionati i locali destinati
alle lezioni teoriche, le attrezzature, le apparecchiature e gli
impianti destinati alle esercitazioni pratiche ed e’ visionato il
materiale didattico. Sono, inoltre, effettuate esercitazioni pratiche
con l’ausilio del corpo istruttori al fine di verificare il buon
funzionamento delle attrezzature.
5. La data del sopralluogo e’ concordata con il soggetto
interessato.
6. Le spese di effettuazione del sopralluogo sono a carico del
richiedente, ai sensi dell’art. 13, comma 6, del decreto del
Presidente della Repubblica 9 maggio 2001, n. 324.
7. Con apposito provvedimento sono definiti l’importo e le
modalita’ delle spese di cui al comma 6.

Art. 4.
Provvedimento formale di definizione del procedimento
1. Il provvedimento formale di definizione del procedimento e’
adottato entro centottanta giorni, secondo quanto previsto dal
decreto ministeriale 30 marzo 1994, n. 765.
2. Il provvedimento formale di riconoscimento d’idoneita’ allo
svolgimento dei corsi di addestramento per il personale marittimo
contiene precise informazioni in merito alle aule, alle attrezzature,
al corpo docente, al numero degli allievi, nonche’ alle modalita’
relative allo svolgimento dei corsi.
3. Il provvedimento di rigetto dell’istanza, cont…

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