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MINISTERO DEI TRASPORTI – DECRETO 11 Luglio 2007

MINISTERO DEI TRASPORTI - DECRETO 11 Luglio 2007 - Applicabilita' dello sconto sul canone di utilizzo dell'infrastruttura ferroviaria. (GU n. 179 del 3-8-2007 )

MINISTERO DEI TRASPORTI

DECRETO 11 Luglio 2007

Applicabilita’ dello sconto sul canone di utilizzo
dell’infrastruttura ferroviaria.

IL MINISTRO DEI TRASPORTI

Visto il decreto ministeriale 44/T del 22 marzo 2000 con il quale
e’ stato previsto uno sconto temporaneo sul canone di utilizzo
dell’infrastruttura ferroviaria nazionale commisurato ai maggiori
oneri di condotta connessi all’arretratezza tecnologica della rete
gestita da Rete Ferroviaria Italiana S.p.A da applicare a tutte le
sezioni dell’infrastruttura per le quali non risultavano sussistenti
le condizioni per la guida ad agente unico (c.d. “sconto K2”);
Considerato che il decreto ministeriale 44/T del 22 marzo 2000,
benche’ espressamente richiamato dall’art. 17, comma 10, del decreto
legislativo 8 luglio 2003, n. 188, costituisce specificazione ed
attuazione delle decisioni assunte in sede CIPE con delibera 180/99,
che prefigurava la copertura finanziaria dell’onere di cui trattasi
mediante contributi statali – corrisposti al gestore
dell’infrastruttura e da questi trasferiti sotto forma di sconti
trasparenti e non discriminanti – con una revisione in diminuzione in
relazione alla progressiva realizzazione degli interventi di
adeguamento tecnologico dell’infrastruttura (il c.d. sottosistema di
terra) e che, pertanto, in ogni caso l’obbligo per il Gestore
dell’infrastruttura a praticare qualsiasi sconto per il titolo di cui
trattasi non puo’ prescindere da tale presupposto;
Rilevato che lo strumento che regola i rapporti tra lo Stato e Rete
Ferroviaria Italiana S.p.a., quanto al finanziamento delle attivita’
espletate dal Gestore dell’infrastruttura, e’ da individuarsi nel
Contratto di programma;
Preso atto che il IV Addendum al Contratto di programma 2001/2005,
cosi’ come approvato dal CIPE nella seduta del 5 aprile 2007, non ha
previsto per l’anno 2006 e successivi alcun finanziamento per il
contributo per extra costi di condotta (sconto K2);
Considerato che dall’oggetto del richiamato decreto ministeriale,
“criteri per la corresponsione agli utilizzatori dell’infrastruttura
ferroviaria di uno sconto temporaneo a parziale compensazione dei
maggiori costi indotti dall’attuale arretratezza tecnologica della
rete ferroviaria”, cosi’ come dalle premesse allo stesso, si evince
che per l’applicabilita’ dello sconto alle imprese ferroviarie deve
aversi riguardo alla sussistenza di condizioni tecnologiche
dell’infrastruttura che impongono la guida con doppio agente;
Tenuto conto che il gestore dell’infrastruttura e’ competente ad
attuare iniziative unicamente in relazione alla predisposizione dei
sottosistemi di terra e all’adozione delle prescrizioni tecniche che
consentano la circolazione dei treni con agente unico e che
conseguentemente la praticabilita’ dello sconto disciplinato dal
richiamato decreto ministeriale 44/T del 22 marzo 2000 non puo’ che
sussistere esclusivamente in concomitanza di condizioni di
arretratezza tecnologica dell’infrastruttura ferroviaria cosi’ come
peraltro gia’ rilevato per i considerato del medesimo decreto;
Rilevato che il venir meno delle condizioni tecniche che impongono
la circolazione dei treni con doppio agente e’ da ricondurre in modo
specifico all’installazione ed al funzionamento delle tecnologie di
terra che unitamente a quelle di bordo, da installarsi a cura delle
imprese ferroviarie, consentono la realizzazione del sistema di
protezione della marcia dei treni, nonche’ all’adozione delle
necessarie prescrizione tecniche da parte del gestore
dell’infrastruttura, e che pertanto la praticabilita’ dello sconto in
favore delle imprese ferroviarie, previsto dal decreto ministeriale
44/T del 22 marzo 2000, e’ limitata alla sussistenza delle condizioni
tecnologiche esclusivamente per l’infrastruttura ferroviaria, non
potendo evidentemente ricadere, seppur indirettamente, a carico della
finanza statale un onere indotto unicamente da scelte delle imprese
ferroviarie che nella propria autonomia gestionale determinano i
propri programmi di adeguamento tecnologico;
Viste le direttive 9 marzo 2006 e 20 ottobre 2006 con le quali si
e’ provveduto a fornire indicazioni e prescrizioni in merito alla
tempistica concernente gli adeguamenti tecnologici della rete
infrastrutturale e dei rotabili, prescrivendo altresi’ che le imprese
ferroviarie di regola completino l’installazione dei sottosistemi di
bordo in concomitanza con l’installazione delle apparecchiature di
terra, consentendo alle imprese ferroviarie di continuare ad accedere
all’infrastruttura ferroviaria fino al 30 giugno 2008;
Considerato che la possibilita’ di accedere all’infrastruttura, pur
in assenza dell’installazione dei sottosistemi di bordo, costituisce
unicamente una eccezione al principio pure fissato dalle richiamate
direttive di un adeguamento contestuale dei sottosistemi di terra e
di bordo, idonea a permettere alle imprese ferroviarie di non
sospendere la loro attivita’ in relazione a possibili ritardi dei
propri programmi di adeguamento delle tecnologie di bordo, purche’
adeguatamente motivati;
Ritenuto che tale possibilita’ non puo’ comunque modificare la
portata applicativa del richiamato decreto ministeriale 44/T del 22
marzo 2000 nella parte in cui connette, ferma restando la sussistenza
dei presupposti di compatibilita’ e copertura finanziaria, il diritto
allo sconto da parte delle imprese ferroviarie a condizioni di
arretratezza tecnologica dell’infrastruttura;
Preso atto delle decisioni dell’Ufficio per la regolazione dei
servizi ferroviari del 20 gennaio 2006 prot. 18 e del 30 marzo 2007
prot. 83 nonche’ della nota congiunta del Dipartimento dei trasporti
terrestri e dello stesso Ufficio per la regolazione dei servizi
ferroviari prot. 28676/DTT e prot. 73 URSF del 23 marzo 2007 e della
corrispondenza intercorsa tra il gestore dell’infrastruttura, le
imprese ferroviarie, l’URSF e il Dipartimento dei trasporti
terrestri, dalle quali emergono dubbi interpretativi circa la portata
applicativa del decreto ministeriale 44/T del 22 marzo 2000;
Ritenuto che, in presenza di dubbi interpretativi circa la portata
delle disposizioni contenute nel richiamato decreto ministeriale 44/T
del 22 marzo 2000, sia opportuno procedere alla precisazione delle
corrette modalita’ applicative del medesimo decreto;
Decreta:
Art. 1.
L’applicabilita’ dello sconto sul canone di utilizzo
dell’infrastruttura ferroviaria previsto dal decreto ministeriale
44/T del 22 marzo 2000 resta in ogni caso condizionata alla effettiva
corresponsione di appositi contributi da parte dello Stato al Gestore
dell’infrastruttura in assenza dei quali non sussiste alcun obbligo
da parte del Gestore medesimo di applicare il predetto sconto ne’ il
diritto da parte delle Imprese ferroviarie a rivendicarne
l’applicazione conseguentemente, per quanto riportato in premessa in
relazione al IV Addendum al Contratto di programma 2001-2005, il
presupposto di applicazione dello sconto K2 e’ da ritenersi venuto
meno a partire dal 1° gennaio 2006.

Art. 2.
Nell’ipotesi di ripristino da parte dello Stato dei contributi per
il finanziamento degli extra costi di condotta, ferma restando la
possibilita’ da parte delle imprese ferroviarie di procedere agli
adeguamenti tecnologici per i sottosistemi di bordo funzionali ai
nuovi sistemi di protezione della marcia dei treni entro i termini
previsti dalle direttive 9 marzo 2006 e 20 ottobre 2007, le
condizioni per l’applicazione dello sconto previste dal decreto
ministeriale 44/T del 22 marzo 2000, in conformita’ con il medesimo
decreto, devono ritenersi comunque non piu’ sussistenti per le
sezioni di rete per le quali il gestore dell’infrastruttura abbia
provveduto alla realizzazione dei sottosistemi di terra, a decorrere
dalla data di adozione delle norme tecniche da parte del gestore che
disciplinano la circolazione dei treni con un solo agente addetto
alla condotta senza agente di accompagnamento.

Art. 3.
Il presente decreto e’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale.

Roma, 11 luglio 2007

Il Ministro: Bianchi

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