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MINISTERO DEI TRASPORTI – DECRETO 10 luglio 2006

MINISTERO DEI TRASPORTI - DECRETO 10 luglio 2006 - Aggiornamento delle norme concernenti l'accertamento ed il controllo dell'idoneita' fisica e psico-attitudinale del personale addetto ai pubblici servizi di trasporto, ai sensi dell'articolo 9, commi 3 e 4, del decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 753. (GU n. 166 del 19-7-2006)

MINISTERO DEI TRASPORTI

DECRETO 10 luglio 2006
Aggiornamento delle norme concernenti l’accertamento ed il controllo
dell’idoneita’ fisica e psico-attitudinale del personale addetto ai
pubblici servizi di trasporto, ai sensi dell’articolo 9, commi 3 e 4,
del decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 753.

IL MINISTRO DEI TRASPORTI
Visto l’art. 9, commi 3 e 4, del decreto del Presidente della
Repubblica 11 luglio 1980, n. 753, il quale prevede che con decreto
del Ministro dei trasporti vengano emanate apposite norme
regolamentari al fine di disciplinare l’accertamento dell’idoneita’
del personale addetto ai servizi di pubblico trasporto di cui al
suindicato art. 9, commi 3 e 4;
Visto il decreto 23 febbraio 1999, n. 88, «Regolamento recante
norme concernenti l’accertamento ed il controllo dell’idoneita’
fisica e psico-attitudinale del personale addetto ai pubblici servizi
di trasporto ai sensi dell’art. 9, commi 3 e 4, del decreto del
Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 753», modificato con
decreto ministeriale 15 gennaio 2001 n. 19;
Visto il decreto legislativo 8 luglio 2003 n. 188 «Attuazione delle
direttive 2001/12/CE, 2001/13/CE e 2001/14/CE in materia
ferroviaria»;
Ritenuto necessario conseguire maggiore uniformita’ tra le norme
concernenti l’accertamento ed il controllo dell’idoneita’ fisica e
psico-attitudinale del personale addetto ai pubblici servizi di
trasporto, ai sensi dell’art. 9, commi 3 e 4, del decreto del
Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 753, e quelle
riguardanti il personale destinato a svolgere servizio presso la rete
ferroviaria nazionale;
Ritenuta l’opportunita’ di attuare parziali aggiornamenti tecnici
al Regolamento adottato con decreto ministeriale 23 febbraio 1999, n.
88, modificato con il decreto ministeriale 15 gennaio 2001, n. 19;
Ritenuto, sulla base del principio cronologico della successione
delle leggi nel tempo che la locuzione «norme regolamentari» del
decreto del Presidente della Repubblica n. 753/1980 sia utilizzata
per riferirsi genericamente a fonti di grado non primario, non
essendo, all’epoca, ancora intervenuta la legge 23 agosto 1988, n.
400 recante «Disciplina dell’attivita’ di Governo e ordinamento della
Presidenza del Consiglio dei Ministri»;
Considerato che e’ principio consolidato che per individuare la
natura giuridica di un provvedimento e’ determinante non il nomen
iuris, bensi’ la effettiva sostanza dello stesso;
Verificato che, nel caso di specie, il provvedimento da adottare ha
natura di un decreto ministeriale, per la tipologia delle
disposizioni ivi contenute;
Decreta:

Art. 1.
Nel testo del decreto 23 febbraio 1999, n. 88 e nel relativo
allegato A le parole «personale addetto alle ferrovie in concessione
ed in gestione commissariale governativa» e le parole «personale
addetto alle ferrovie in concessione ed in gestione governativa» sono
sostituite dalle seguenti «personale delle aziende gestori di reti
ferroviarie – diverse da quelle concesse ad R.F.I. S.p.a. con il
decreto ministeriale 31 ottobre 2000, n. 138/T – e delle aziende
esercenti servizi di trasporto sulle reti medesime».

Art. 2.
Dopo il comma 4 dell’art. 3 dell’allegato A parte I, del decreto
ministeriale 23 febbraio 1999, n. 88, e’ inserito il seguente comma:
«4-bis. Per tutti i dipendenti delle aziende gestori di reti
ferroviarie – diverse da quelle concesse ad R.F.I. S.p.a. con il
decreto ministeriale 31 ottobre 2000, n. 138/T – e delle aziende
esercenti servizi di trasporto sulle reti medesime che,
indipendentemente dal profilo professionale rivestito, svolgono
mansioni proprie del personale di macchina o addetto alla condotta
dei mezzi in servizio pubblico, le visite di revisione di cui al
precedente comma 4 sono effettuate al compimento del 25°, del 30°,
del 35°, del 40°, del 43°, del 46°, del 49°, del 52°, ed al
compimento di ogni biennio successivo al 52° anno; tutti gli altri
dipendenti dei gruppi 1, 2 e 3 della revisione sono sottoposti a tali
visite a partire dal compimento del 40° anno di eta’ con le medesime
scadenze. Oltre alle visite di revisione tutti i dipendenti,
indistintamente, sono sottoposti periodicamente ad accertamenti
tecnico-sanitari delle loro condizioni ai fini della medicina
preventiva per la tutela della salute secondo la vigente normativa.».
Roma, 10 luglio 2006
Il Ministro: Bianchi

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