MINISTERO DEI TRASPORTI - DECRETO 1 dicembre 2006, n.316 | Edilone.it

MINISTERO DEI TRASPORTI – DECRETO 1 dicembre 2006, n.316

MINISTERO DEI TRASPORTI - DECRETO 1 dicembre 2006, n.316 - Regolamento recante riordino dei servizi automobilistici di competenza statale. (GU n. 62 del 15-3-2007) - note: Entrata in vigore del provvedimento: 30/3/2007

MINISTERO DEI TRASPORTI

DECRETO 1 dicembre 2006, n. 316
Regolamento recante riordino dei servizi automobilistici di
competenza statale.

IL MINISTRO DEI TRASPORTI
Visto l’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400,
recante «Disciplina dell’attivita’ di Governo e ordinamento della
Presidenza del Consiglio dei Ministri»;
Visti gli articoli 1, e 2, comma 1, lettere a), b) e c), comma 2,
lettera a), della legge 1° marzo 2005, n. 32, recante «Delega al
Governo per il riassetto normativo del settore dell’autotrasporto di
persone e cose»;
Visto il decreto legislativo 21 novembre 2005, n. 285, recante
«Riordino dei servizi automobilistici interregionali di competenza
statale», con particolare riguardo agli articoli 3, commi 1 e 4, 4,
commi 1 e 2, 5, comma 2, lettere b), c), d) ed e), e 9, comma 3;
Visto il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla Sezione
consultiva per gli atti normativi nell’adunanza del 22 maggio 2006,
ed in particolare la parte in cui si richiede all’Amministrazione
referente un ulteriore approfondimento sulla possibilita’ di
abbreviare i termini stabiliti negli articoli 4, commi 1 e 2, 7,
comma 1, al fine di assicurare la massima semplificazione dell’azione
amministrativa nel rapporto con le imprese;
Considerato che, da un ulteriore esame, i termini stabiliti negli
articoli 4, commi 1 e 2, 7, comma 1, non possono essere ridotti, in
quanto il complesso accertamento previsto per il rilascio
dell’autorizzazione dei servizi di linea richiede l’intervento di
diversi organi della medesima Amministrazione nonche’ di altri Enti;
Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri a
norma dell’articolo 17, comma 3, della citata legge n. 400 del 1988,
effettuata con nota n. UL/3898 del 18 ottobre 2006;
A d o t t a
il seguente regolamento:

Art. 1.
Definizioni
1. Ai fini della disciplina prevista nel presente decreto
ministeriale, si intende per:
a) competente Ufficio della Direzione generale: la struttura
della Direzione generale per l’autotrasporto di persone e cose del
Ministero dei trasporti, nelle cui attribuzioni rientra la materia
dei servizi automobi-listici di linea di competenza statale;
b) Ufficio motorizzazione civile: l’Ufficio motorizzazione civile
– Settore trasporti – dei Servizi integrati infrastrutture e
trasporti;
c) autorizzazione: il provvedimento dell’Ufficio della Direzione
generale che autorizza il servizio di linea o le modifiche
accogliendo le richieste dell’impresa per il loro esercizio e
modifica;
d) concessione statale: la concessione dei servizi
automobilistici di linea interregionali di competenza statale,
rilasciata in base alla legge 28 settembre 1939, n. 1822, recante la
«Disciplina degli autoservizi di linea (autolinee) per viaggiatori,
bagagli e pacchi agricoli in regime di concessione alla industria
privata»;
e) decreto legislativo n. 285/2005: il decreto legislativo
21 novembre 2005, n. 285, recante «Riordino dei servizi
automobilistici interregionali di competenza statale»;
f) decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000: il decreto
del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, recante
«Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in
materia di documentazione amministrativa», e successive
modificazioni.

Avvertenza:
Il testo delle note qui pubblicato e’ stato redatto
dall’amministrazione competente per materia ai sensi
dell’art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni
sulla promulgazione delle leggi, sull’emanazione dei
decreti del Presidente della Repubblica e sulle
pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana,
approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo
fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge
alle quali e’ operato il rinvio. Restano invariati il
valore e l’efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
Note alle premesse:
– L’art. 17, comma 3, della legge 23 agosto 1998, n,
400, recante «Disciplina dell’attivita’ di Governo e
ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri»,
pubblicata nel supplemento ordinario alla Gazzetta
Ufficiale 12 settembre 1988, n. 214, cosi’ recita:
«3. Con decreto ministeriale possono essere adottati
regolamenti nelle materie di competenza del Ministro o di
autorita’ sottordinate al Ministro, quando la legge
espressamente conferisca tale potere. Tali regolamenti, per
materie di competenza di piu’ Ministri, possono essere
adottati con decreti interministeriali, ferma restando la
necessita’ di apposita autorizzazione da parte della legge.
I regolamenti ministeriali ed interministeriali non possono
dettare norme contrarie a quelle dei regolamenti emanati
dal Governo. Essi debbono essere comunicati al Presidente
del Consiglio dei Ministri prima della loro emanazione.».
– Gli articoli 1, e 2, comma 1, lettere a), b) e c),
comma 2, lettera a), della legge 1° marzo 2005, n. 32,
recante «Delega al Governo per il riassetto normativo del
settore dell’autotrasporto di persone e cose» pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale 10 marzo 2005, n. 57, cosi’
recitano:
«Art. 1 (Delega al Governo per il riassetto normativo
in materia di autotrasporto di persone e cose). – 1. Il
Governo e’ delegato ad adottare, entro il termine di sei
mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge,
uno o piu’ decreti legislativi per il riassetto delle
disposizioni vigenti in materia di:
a) servizi automobilistici interregionali di
competenza statale;
b) liberalizzazione regolata secondo i principi e i
criteri direttivi di cui all’art. 2 dell’esercizio
dell’attivita’ di autotrasporto e contestuale raccordo con
la disciplina delle condizioni e dei prezzi dei servizi di
autotrasporto di merci per conto di terzi;
c) organizzazione e funzioni delle strutture e degli
organismi pubblici operanti nel settore dell’autotrasporto
di merci.
2. I decreti legislativi sono adottati, nel rispetto
dell’art. 14 della legge 23 agosto 1998, n. 400, su
proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti,
di concerto con i Ministri per le politiche comunitarie,
della giustizia e delle attivita’ produttive.
3. Gli schemi dei decreti legislativi di cui al comma 1
sono trasmessi, entro la scadenza del termine previsto dal
medesimo comma, alla Camera dei deputati ed al Senato della
Repubblica, perche’ su di essi sia espresso, entro trenta
giorni dalla data di trasmissione, il parere dei competenti
organi parlamentari. Decorso tale termine, i decreti
legislativi sono emanati anche in mancanza del parere.
Qualora il termine previsto per il parere dei competenti
organi parlamentari scada nei trenta giorni che precedono
la scadenza dei termini previsti ai commi 1 o 4, o
successivamente, questi ultimi sono prorogati di sessanta
giorni.
4. Entro due anni dalla data di entrata in vigore della
presente legge, il Governo puo’ adottare, nel rispetto dei
commi 2 e 3 del presente articolo e dei principi e dei
criteri direttivi previsti dall’art. 2, uno o piu’ decreti
legislativi recanti disposizioni integrative e correttive
dei decreti legislativi di cui al comma 1.».
«Art. 2 (Principi e criteri direttivi). – 1. I decreti
legislativi di cui all’art. 1 sono informati ai seguenti
principi e criteri direttivi generali:
a) riordino delle normative e adeguamento delle
stesse alla disciplina comunitaria, in un’ottica di mercato
aperto e concorrenziale;
b) salvaguardia della concorrenza fra le imprese
operanti nei settori dell’autotrasporto di merci e
dell’autotrasporto di viaggiatori;
c) tutela della sicurezza della circolazione e della
sicurezza sociale;
d) introduzione di una normativa di coordinamento fra
i principi della direttiva 2003/59/CE del 15 luglio 2003
del Parlamento europeo e del Consiglio, sulla
qualificazione iniziale e formazione periodica dei
conducenti di taluni veicoli stradali adibiti al trasporto
di merci o passeggeri, e l’apparato sanzionatorio di cui
all’art. 126-bis del decreto legislativo 30 aprile 1992, n.
285, e successive modificazioni.
2. I decreti legislativi di cui all’art. 1 sono inoltre
informati ai seguenti principi e criteri direttivi
specifici:
a) per la materia di cui all’art. 1, comma 1,
lettera a):

[Continua nel file zip allegato]

MINISTERO DEI TRASPORTI – DECRETO 1 dicembre 2006, n.316

Edilone.it