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Ministero dei lavori pubblici - Applicazione sanzione amministrativa prevista dall'art. 26, legge 8-8-1977, n. 513.

Circolare 28/01/1980 n. 802
Ministero dei lavori pubblici –
Applicazione sanzione amministrativa prevista dall’art. 26, legge
8-8-1977, n. 513.

TESTO

Come è noto l’art.26 della legge 8-8-1977,
n.513 prevede che l’assegnatario in locazione di un alloggio di
edilizia residenziale pubblica il quale, al di fuori dei casi previsti
dalla legge, ceda in tutto o in parte, a qualsiasi titolo l’alloggio
medesimo, decade dall’assegnazione ed è punito con la sanzione
amministrativa da lire 50.000 a lire 500.000.
Ciò stante, ritenuto
opportuno diramare istruzioni relativamente all’applicazione del
citato art.26, giova premettere che la sanzione amministrativa di che
trattasi costituisce la reazione alla violazione di un obbligo
inerente al rapporto costituito con il provvedimento di
assegnazione.
Tale rapporto intercorre tra assegnatario ed ente
gestore e, pertanto, spetta a questo, secondo i principi, far valere
le situazioni giuridiche soggettive attive inerenti alla posizione del
creditore, nell’ambito del rapporto obbligatorio che sorge per effetto
della violazione dell’obbligo primario assistito dalla sanzione
amministrativa.
Pertanto compete all’ente gestore applicare la
sanzione ed esigere la riscossione, così come ad esso resta acquisita
la somma pagata ad estinzione del credito di cui è titolare.
Tali
somme, ovviamente, saranno contabilizzate secondo quanto disposto
dall’art.25 della legge 8-8-1977, n.513, nella gestione speciale
istituita ai sensi dell’art.10 del decreto del Presidente della
Repubblica 30-12-1972, n.1036.
Per quanto attiene al procedimento di
applicazione, si ravvisa il ricorso alla utilizzazione del
procedimento e del provvedimento previsti dall’art.11, decimo comma,
decreto del Presidente della Repubblica 30-12-1972, n.1035, per la
declaratoria di decadenza dall’assegnazione.
Conseguentemente, la
comunicazione prevista dal citato art.11 decimo comma, decreto del
Presidente della Repubblica n.1035 del 1972 dovrà contenere anche
l’indicazione che alla comunicazione della decadenza si accompagnerà
quella della sanzione amministrativa e il provvedimento applicativo
conterrà l’ordine di pagare la somma corrispondente alla sanzione
comminata oltre alla indicazione dei tempi e modi di
pagamento.
Quanto, infine, ai modi con i quali procedere alla
realizzazione coattiva della somma corrispondente alla sanzione
pecuniaria applicata, si fa presente che all’ordine di pagare va
riconosciuta la qualificazione giuridica di titolo esecutivo e, quindi
la idoneità a fondare l’ordinaria azione esecutiva atteso che la
qualificazione discende dalla natura del procedimento generale che
dichiara la decadenza come stabilito dall’art.11, dodicesimo comma,
decreto del Presidente della Repubblica 30-12- 1972, n.1035.

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