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Lettera circolare 22/11/1997

Lettera circolare 22/11/1997 - D.M. 14 dicembre 1993 concernente "Norme tecniche e procedurali per la classificazione di resistenza al fuoco ed omologazione di porte ed altri elementi di chiusura" - Estensioni dell'omologazione.

Lettera circolare 22/11/1997
D.M. 14 dicembre 1993 concernente “Norme
tecniche e procedurali per la classificazione di resistenza al fuoco
ed omologazione di porte ed altri elementi di chiusura” – Estensioni
dell’omologazione.
Gazzetta Ufficiale

Lettera Circolare Prot n° NS
6664/4101 sott.140/1 22 novembre 1997

Le porte e resistenti al fuoco
sono classificate secondo quanto specificate dalla norma UM 9723 CMW e
devono essere omologate per essere impiegate dove è richiesto il
requisito di resistenza al fuoco .

Per ottenere l’omologazione del
prototipo il produttore deve inoltrare al Ministero dell’interno
apposita istanza corredata del certificato di prova .

Nell’ambito di
quanto previsto dall’articolo 3 della predetta norma UNI 9723 CNVVF,
il fabbricante può chiedere di estendere l’omologazione a porte e
diverse rispetto al prototipo.

Attualmente il produttore presenta
un’istanza d’omologazione per estensione per ogni dimensione prodotta
e per ogni variazione di tipo (procedura regolamentata data Circolare
n.1 del 5/1/95). Già ora la prassi in vigore comporta il rilascio di
numerosi atti, ed è prevedibile che tale numero aumenti in maniera
considerevole con l’ormai prossimo recepimento del primo foglio
d’aggiornamento della norma UNI 9723 CNVVF, in quanto tale documento
contiene nuovi e più ampi criteri di estensione.

Tanto premesso, al
fine di semplificare le procedure, le estensioni potranno essere
rilasciate secondo due modalità:

– per ogni modello prodotto, come
finora è stato effettuato (Circolare M.I. n.1 del 5/1/95);

– per
l’intero campo di applicazione del risultato sperimentale previsto
dall’art.3 della norma UNI 9723 CNVVF e successive integrazioni (dopo
il recepimento con apposito decreto). L’omologazione, in questa
seconda versione, sarà rilasciata una sola volta e sarà relativa non
ad un singolo modello, ma alla serie di pone cui si possono applicare
i criteri di estensione dei risultati previsti dal citato art. 3.

Per
ottenere questo tipo di omologazione per estensione il costruttore
dovrà inviare al Ministero dell’lntemo la seguente documentazione:


domanda in bollo contenente gli estremi dell’omologazione di base ed
il relativo campo, di estensione;

– nota tecnica descrittiva,
contenente i calcoli dei limiti di estendibilità e la loro
correlazione con la norma;

– prospetto, sezione verticale ed
orizzontale completi dei riferimenti dimensionali correlati alle
estensioni, da fornire su carta e possibilmente su file di formato
“.dwg” oppure “.dxf “.

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