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Lettera circolare 20/05/1994

Lettera circolare 20/05/1994 - Ministero dell'interno (Dir. Gen. Prot. Civ. e Servizi Antincendi - Sez. Tecn. Centrale) - D.M. 9-4-1994 "Regola tecnica di prevenzione incendi per la costruzione e l'esercizio delle attività ricettive turistico-alberghiere" - Chiarimenti.

Lettera circolare 20/05/1994
Ministero dell’interno (Dir. Gen. Prot.
Civ. e Servizi Antincendi – Sez. Tecn. Centrale) – D.M. 9-4-1994
“Regola tecnica di prevenzione incendi per la costruzione e
l’esercizio delle attività ricettive turistico-alberghiere” –
Chiarimenti.

Al fine di chiarire, a seguito di quesiti pervenuti,
la portata del punto 2 (Campo di Applicazione) del decreto
ministeriale 9-4-1994, si precisa quanto segue:
A) Attività di nuova
costruzione con ricettività superiore a 25 posti letto
Le disposizioni
di cui al Titolo II – Parte Prima – del decreto, si applicano:
a) alle
attività da realizzare in edifici di nuova costruzione;
b) alle
attività da realizzare in edifici o locali già esistenti e che allo
stato hanno altra destinazione;
c) alle attività esistenti in caso di
ristrutturazione degli edifici che comportino il rifacimento di oltre
il 50% dei solai;
d) agli aumenti di volume (ampliamenti) di attività
esistenti.
Le disposizioni previste dal Titolo II – Parte Prima –
decorrono dalla data di entrata in vigore del decreto (26-4-1994) e
pertanto vanno applicate in tutti i progetti presentati ai Comandi
Provinciali dei Vigili del Fuoco per la preventiva approvazione, a
decorrere da tale data.
Per quanto attiene i progetti di attività che,
pur riferendosi ai casi sopraindicati, sono stati invece presentati ai
Comandi Provinciali dei Vigili del Fuoco prima della data di entrata
in vigore del decreto, gli stessi, qualora non ancora evasi, vanno
esaminati in base alla previgente normativa (lettera circolare n.
27030/4122/1 del 21-10-1974), fermo restando l’obbligo dei necessari
adeguamenti alle misure di cui al Titolo II – Parte Seconda – del
decreto, entro i termini previsti dal punto 21.2.
B) Attività
esistenti con ricettività superiore a 25 posti letto
Le disposizioni
di cui al Titolo II – Parte Seconda – si applicano alle attività
esistenti alla data di entrata in vigore del decreto e come tali vanno
intese quelle attività che al 25 aprile 1994 di fatto esercitavano con
una autorizzazione rilasciata dall’organo amministrativo
competente.
Il piano programmato dei lavori di adeguamento, di cui
all’ultimo comma del punto 21.2 del decreto, deve consistere in una
relazione che evidenzi lo stato di fatto dell’attività alla data di
entrata in vigore del decreto e riporti gli adeguamenti necessari, da
mettere in atto per rendere l’attività conforme alle misure di
sicurezza richieste.
I progetti di adeguamento di attività esistenti,
che non comportino il rifacimento di oltre il 50% dei solai, anche se
presentati ai Comandi Provinciali dei Vigili del Fuoco,
antecedentemente alla data di entrata in vigore del decreto (26 aprile
1994) vanno esaminati sulla base delle disposizioni di cui al Titolo
II – Parte Seconda.
Al fine di rendere più immediata la lettura del
decreto, si allegano alcune tabelle riassuntive e di confronto
relativamente ad alcune specifiche misure.

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