Lettera circolare 15/06/1992 | Edilone.it

Lettera circolare 15/06/1992

Lettera circolare 15/06/1992 n. 10450 - Servizio di Vigilanza antincendio in ambito portuale.

Lettera circolare 15/06/1992 n. 10450
Servizio di Vigilanza
antincendio in ambito portuale.

La circolare MI.SA. (91) n° 27
del 7 ottobre 1991 ha disposto la riattivazione del servizio di
vigilanza antincendi anche nei porti da parte del personale del Corpo
Nazionale dei Vigili del Fuoco, cui compete ai sensi della legge n°
690 del 13 maggio 1940 (Organizzazione e funzionamento dei servizi
antincendi nei porti). La citata legge all’art. 1 stabilisce che il
servizio antincendio nei porti dipende dai Comandanti di Porto ed è
espletato dai Comandi Provinciali dei Vigili del Fuoco.

Tale
servizio comprende la prevenzione e l’estinzione degli incendi nei
porti e loro dipendenze sia a terra che a bordo delle navi.

L’art. 9
della citata legge ha altresì previsto che i Comandanti di Porto, di
concerto con i Comandanti Provinciali dei Vigili del Fuoco, possano
costituire, ove necessario, squadre ausiliarie formate da personale
volontario, per integrare l’opera dei Vigili del Fuoco.
Successivamente la legge n. 850 del 27 dicembre 1973, all’art. 20, ha
previsto una precisa disciplina per i servizi antincendi svolti
nell’ambito portuale, a titolo integrativo, da strutture private,
senza abrogare l’art. 1 della legge 690/1940.

In proposito il
Ministero della Marina Mercantile con lettera-circolare n° 520524 del
22 maggio 1974, inoltrata alle capitanerie di Porto e per conoscenza
al Ministero dell’Interno, precisò, a seguito della emanazione della
legge n° 850/1973, che la costituzione nei porti, di concerto con i
Comandanti Provinciali dei Vigili del Fuoco, di squadre antincendio
ausiliarie, strutturate in cooperative o imprese, era finalizzata ad
affiancare stabilmente, con carattere però del tutto integrativo,
l’opera dei Vigili del Fuoco.

Il Ministero dell’interno – Direzione
Generale della Protezione Civile e dei Servizi Antincendi disponendo
con la circolare n° 27/1991, la riattivazione dei servizi di vigilanza
nei porti da parte del personale del Corpo Nazionale dei Vigili del
Fuoco, cui tale servizio compete in via prioritaria, ai sensi
dell’art. 1 della legge n° 690/1940, non ha escluso che lo stesso
possa essere integrato da servizi ausiliari privati, come previsti
dalla legge n° 850/1973. Questa Direzione ha rappresentato quanto
sopra al Ministero della Marina Mercantile – Direzione Generale del
Demanio Marittimo e dei Porti – affinché‚ sensibilizzasse i
Comandanti dei Porti, al fine di promuovere tutte le iniziative
necessarie per la ripresa del servizio di vigilanza da parte del
personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

Ciò premesso le
SS.LL. sono pregate di attivare in proposito i Comandi Provinciali
interessati, espletando ogni utile opera di coordinamento tra gli
stessi e le Capitanerie di Porto, nonché‚ di verificare i
risultati raggiunti e riferendo sollecitamente in merito a questa
Direzione Generale.

Si ritiene utile precisare che, dipendendo tale
servizio dai Comandanti dei Porti, l’espletamento del servizio di
vigilanza e prevenzione antincendio nei porti deve essere disposto
dalla Capitaneria di Porto con apposita ordinanza.

Il Direttore
Generale

PASTORELLI

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