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Lettera circolare 02/09/1993

Lettera circolare 02/09/1993 n. 13643 - Decreto 8 giugno 1993 - Norme di sicurezza antincendio per gli impianti di distribuzione di gas naturale per autotrazione. Chiarimenti.

Lettera circolare 02/09/1993 n. 13643
Decreto 8 giugno 1993 – Norme di
sicurezza antincendio per gli impianti di distribuzione di gas
naturale per autotrazione. Chiarimenti.

Con il Decreto
Ministeriale 8 giugno 1993, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 154
del 3 luglio 1993, sono state emanate le nuove norme di sicurezza per
gli impianti di distribuzione di gas naturale per autotrazione che
abrogano e sostituiscono le disposizioni riportate nella parte terza
del Decreto Ministeriale 24 novembre 1984.

L’ aggiornamento della
normativa è stato motivato dalla necessità di recepire le innovazioni
tecnologiche verificatesi nel settore nel corso degli distribuzione
del metano per autotrazione, e per consentire, anche ai fini
ambientali, un razionale utilizzo di questo carburante.

La nuova
normativa pone maggiore attenzione nella definizione degli aspetti
riguardanti la realizzazione, il collaudo e l’esercizio della
struttura impiantistica ed aggiorna alcuni criteri inerenti alla
costruzione dei locali, del piazzale e della recinzione del
distributore. Inoltre viene prevista anche una separazione delle
strutture dedicate all’attività di distribuzione (rifornimento degli
autoveicoli) da quelle, eventuali, di rifornimento di “carri bombolai”
per il trasporto di gas naturale compresso per conto terzi.

La
previsione di installazione di erogatori automatici, utilizzabili al
posto dei tradizionali comandi manuali, ha consentito di
riconsiderare, in particolare, i criteri di costruzione delle
strutture per il rifornimento degli autoveicoli. I nuovi erogatori
infatti sono confrontabili con quelli dei carburanti tradizionali e
del G.P.L..

Come precisato al punto 1.1.2 (campo di applicazione) al
fine del rilascio del C.P.I. sono da assoggettare alle disposizioni di
cui al D.M. 8.6.1993 i distributori di nuova costruzione, ovvero
oggetto di sostanziali ristrutturazioni, i cui progetti siano
presentati agli organi competenti per l’approvazione dopo la data di
entrata in vigore del decreto in argomento (18 luglio 1993).

In
relazione anche alla richiesta del Ministero dell’industria – Ufficio
Centrale Metrico, tendente ad una rapida adozione generalizzata dei
nuovi erogatori automatici e considerando che la sostituzione – nei
distributori già in esercizio – dei tradizionali comandi manuali con i
nuovi erogatori – conservando le esistenti strutture di distribuzione
(BOX) – costituisce una modifica migliorativa ai fini della
prevenzione incendi, si precisa che tale modifica – in assenza di
altri contemporanei interventi di ristrutturazione – non deve essere
considerata modifica sostanziale agli effetti di quanto indicato al
punto 1.1.2 del decreto.

Analoga valutazione va fatta per i casi in
cui – sempre che non si effettuino ulteriori interventi di
ristrutturazione – venga attuata la trasformazione da impianto
alimentato da condotta, purché‚ tale modifica sia realizzata con
la semplice aggiunta della cabina di misura del gas e con l’utilizzo –
come locali di compressione e accumulo – dei locali precedentemente
utilizzati per compressori, accumulo e carri bombolai.

Anche questa
modifica infatti, che elimina il trasporto su strada del gas con carri
bombolai e riduce la quantità di gas accumulato nel distributore, è da
considerarsi migliorativa rispetto alla situazione in atto.

L’ISPETTORE GENERALE CAPO

(ANCILLOTTI)

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