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Legge n° 488 del 27/10/1988

Legge n° 488 del 27/10/1988 - Ratifica ed esecuzione del protocollo alla convenzione del 1979 sull'inquinamento atmosferico transfrontaliero a lunga distanza, relativo al finanziamento a lungo termine del Programma concertato di sorveglianza continua e di valutazione del trasporto a lunga distanza di sostanze inquinanti atmosferiche in Europa (EMEP), adottato a Ginevra il 28 settembre 1984. Art.1

Legge n° 488 del 27/10/1988

Ratifica ed esecuzione del protocollo
alla convenzione del 1979 sull’inquinamento atmosferico
transfrontaliero a lunga distanza, relativo al finanziamento a lungo
termine del Programma concertato di sorveglianza continua e di
valutazione del trasporto a lunga distanza di sostanze inquinanti
atmosferiche in Europa (EMEP), adottato a Ginevra il 28 settembre
1984.

Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale Italiana – Supplemento
Ordinario n° 269 del 16/11/1988
Art.1
1. Il Presidente della
Repubblica è autorizzato a ratificare il protocollo alla convenzione
sull’inquinamento atmosferico transfrontaliero a lunga distanza,
relativo al finanziamento a lungo termine del Programma concertato di
sorveglianza continua e valutazione del trasporto a lunga distanza
degli inquinanti atmosferici in Europa (EMEP), adottato a Ginevra il
28 settembre 1984.
Art.2
1. Piena ed intera esecuzione è data al
protocollo di cui all’articolo 1 a decorrere dalla sua entrata in
vigore in conformità a quanto disposto dall’articolo 10 del protocollo
stesso.
Art.3
1. Il Ministero dell’ambiente coordina, d’intesa con il
Ministero della sanità, le attività condotte in ambito nazionale,
concernenti l’applicazione della convenzione sull’inquinamento
atmosferico transfrontaliero a lunga distanza, adottata a Ginevra il
13 novembre 1979 e ratificata dall’Italia con legge 27 aprile 1982, n.
289, e promuove, d’intesa con il Ministero della sanità e sentito il
Ministro per il coordinamento delle iniziative per la ricerca
scientifica e tecnologica, studi e ricerche in materia.

2. Allo
svolgimento dei compiti di cui al comma 1 nonché delle attività
necessarie per la misurazione dell’inquinamento atmosferico sul
territorio nazionale, il Ministero dell’ambiente, di intesa con il
Ministero della sanità e sentito il Ministro per il coordinamento
delle iniziative per la ricerca scientifica e tecnologica, provvede
mediante convenzioni da stipularsi con enti pubblici o privati.

Art.4

1. L’onere derivante dall’attuazione della presente legge è
valutato in lire 250 milioni per ciascuno degli anni 1988 e 1989, in
lire 160 milioni per l’anno 1990 e in lire 100 milioni annui a
decorrere dal 1991.

2. Al detto onere si provvede mediante
corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto ai fini del
bilancio triennale 1988-1990, al capitolo 6856 dello stato di
previsione del Ministero del tesoro per l’anno finanziario 1988,
all’uopo parzialmente utilizzando l’accantonamento predisposto per
“Ratifica ed esecuzione di accordi internazionali ed interventi
diversi”.

3. Il Ministro del tesoro è autorizzato ad apportare, con
propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.
Art.5

1. La
presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

TRADUZIONE NON UFFICIALE.

Protocollo alla Convenzione del 1979 sull’inquinamento atmosferico
transfrontaliero a lunga distanza, relativo al finanziamento a lungo
termine del programma concertato di sorveglianza continua e di
valutazione del trasporto a lunga distanza di inquinamenti atmosferici
in Europa (EMEP).
Le parti contraenti ricordando che la Convenzione
sull’inquinamento atmosferico transfrontaliero a lunga distanza (qui
di seguito chiamata “La Convenzione”) è entrata in vigore il 16 marzo
1983;

consapevoli dell’importanza che riveste il “Programma
concertato di sorveglianza continua e di valutazione del trasporto a
lunga distanza di inquinanti atmosferici in Europa” (qui di seguito
chiamato EMEP), previsto dagli artt. 9 e 10 della Convenzione;

consapevoli dei risultati positivi ottenuti finora nella messa in
opera dell’EMEP;

riconoscendo che la messa in opera dell’EMEP fino
ad oggi è stata resa possibile grazie ai mezzi finanziari forniti dal
Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (PNUE) e grazie alle
attribuzioni volontarie dei Governi;

avendo presente che la
contribuzione del PNUE continuerà ad essere versata solo fino al
termine del 1984, che la somma di tale contributo e dei contributi
volontari dei Governi non copre interamente il costo dell’applicazione
del piano di lavoro dell’EMEP e che sarà, in conseguenza, necessario
prendere misure per assicurare il finanziamento a lungo termine per
gli anni successivi al 1984;

considerato l’appello lanciato dalla
Commissione Economica per l’Europa ai Governi dei Paesi membri della
CEE nella sua decisione B (XXXVIII), con la quale essa domanda di
fornire, secondo le modalità da convenirsi alla prima riunione
dell’Organo esecutivo della Convenzione (qui di seguito chiamato
l'”Organo Esecutivo”), i fondi di cui questo avrà bisogno per condurre
a buoni fini le sue attività, in particolare quelle che hanno
riferimento ai lavori dell’EMEP;

osservando che la Convenzione non
contiene alcuna disposizione relativa al finanziamento dell’EMEP, e
che è, dunque, necessario prendere misure appropriate al riguardo;

tenendo conto degli elementi da prendere in considerazione per
l’elaborazione di uno strumento ufficiale completante la Convenzione
che sono enunciati nelle raccomandazioni adottate dall’Organo
Esecutivo nella sua prima sessione (7-8 giugno 1983), hanno convenuto
quanto segue:

Articolo 1.
Al fine del presente Protocollo:

1. Si
intende per “quota-parte ONU” la quota parte di una Parte contraente
per l’esercizio finanziario considerato, secondo il parametro delle
quote-parti stabilito per la ripartizione delle spese delle Nazioni
Unite.

2. Si intende per “esercizio finanziario”, l’esercizio
finanziario dell’Organizzazione delle Nazioni Unite: le espressioni
“base annuale” e “spese annuali” debbono essere interpretate in
conseguenza.

3. Si intende per “fondo generale di stanziamento
speciale” il Fondo generale di stanziamento speciale per il
finanziamento dell’applicazione della Convenzione sull’inquinamento
atmosferico transfrontaliero a lunga distanza, che è stato creato dal
Segretario Generale dell’ONU.

4. Si intende per “zona geografica
delle attività dell’EMEP” la zona che forma oggetto di una
sorveglianza coordinata da parte dei centri internazionali dell’EMEP
[a].
Articolo 2. Finanziamento dell’EMEP.
Le risorse dell’EMEP
coprono le spese annuali dei Centri Internazionali cooperanti nel
quadro dell’EMEP che sono legati alle attività iscritte nel programma
di lavoro dell’Organo direttore dell’EMEP.
Articolo 3. Contributi.
1.
Conformemente alle disposizioni del presente articolo, l’EMEP è
finanziato dai contributi obbligatori integrati da contributi
volontari. I contributi possono essere versati in valuta convertibile,
in valuta non convertibile o in natura.

(a) – Questi Centri
internazionali sono attualmente il centro di coordinamento per le
questioni chimiche, il centro di sintesi meteorologica Est ed il
centro di sintesi meteorologica Ovest.

2. I contributi obbligatori
sono versati su una base annuale da tutte le Parti contraenti al
presente Protocollo, che si trovano nella zona geografica delle
attività dell’EMEP.

3. Dei contributi volontari possono essere
versati dalle Parti contraenti al presente Protocollo e dai firmatari,
anche se il loro territorio si trovi fuori della zona geografica delle
attività dell’EMEP, così come, su raccomandazione dell’Organo
Direttore dell’EMEP e sotto riserva di approvazione da parte
dell’Organo esecutivo, da ogni altro Paese, organizzazione o singolo
che voglia versare contributi al programma di lavoro.

4. Le spese
annuali legate al programma di lavoro sono coperte dai contributi
obbligatori. I contributi in danaro e in natura, come quelli dei
centri ospiti dei Centri internazionali, sono specificati nel
programma di lavoro. I contributi volontari possono, su
raccomandazione dell’Organo Direttore e sotto riserva di approvazione
da parte dell’Organo esecutivo, essere utilizzati sia per ridurre i
contributi obbligatori, sia per finanziare delle attività particolari
rientranti nel quadro dell’EMEP.

5. I contributi in danaro –
obbligatori o volontari – sono versati al Fondo generale di
stanziamento speciale.
Articolo 4. Ripartizione delle spese.
1. I
contributi obbligatori sono determinanti conformemente alle
disposizioni dell’allegato al presente Protocollo.

2. L’Organo
esecutivo valuterà la necessità di modificare l’allegato:

a) se il
bilancio annuale dell’EMEP aumenta di due volte e mezza in rapporto al
bilancio annuale adottato per l’anno di entrata in vigore del presente
Protocollo o, se esso è posteriore per l’anno dell’ultimo emendamento
all’allegato;

b) se l’Organo esecutivo, su raccomandazione
dell’Organo direttore, designa un nuovo Centro internazionale;

c)
sei anni dopo l’entrata in vigore del presente Protocollo o, se è
posteriore, sei anni dopo l’ultimo emendamento all’allegato.

3. Gli
emendamenti all’allegato sono adottati per consenso dall’Organo
esecutivo.
Articolo 5. Bilancio annuale.
Il bilancio annuale
dell’EMEP è redatto dall’Organo direttore dell’EMEP e adottato
dall’Organo esecutivo al più tardi un anno prima dell’inizio
dell’esercizio finanziario corrispondente.
Articolo 6. Emendamenti al
Protocollo.

1. Ogni Parte contraente al presente Protocollo può
proporre emendamenti al Protocollo.

2. Il testo degli emendamenti
proposto è sottoposto per iscritto al Segretario esecutivo della
Commissione economica per l’Europa, che lo comunica a tutte le Parti
contraenti al Protocollo. L’Organo esecutivo esamina gli emendamenti
proposti alla sua riunione annuale successiva, sempre che tali
proposte siano state comunicate alle Parti contraenti al Protocollo
dal Segretario esecutivo della Commissione economica per l’Europa
almeno novanta giorni prima.

3. Un emendamento al presente
Protocollo diverso da un emendamento all’allegato deve essere adottato
per consenso dai Rappresentanti delle Parti contraenti al Protocollo
ed entrerà in vigore p…

[Continua nel file zip allegato]

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