LEGGE n. 472 del 07/12/1999 | Edilone.it

LEGGE n. 472 del 07/12/1999

LEGGE n. 472 del 07/12/1999 - INTERVENTI NEL SETTORE DEI TRASPORTI

Legge 7 dicembre 1999, n. 472

“Interventi nel settore dei trasporti”

G.U. 16 dicembre 1999 n 294 – Supplemento ordinario n. 220)

Art.
1.Modifiche al decreto-legge 30 dicembre 1997, n. 457

1. Il primo
periodo del comma 1 dell’articolo 6 del decreto-legge 30 dicembre
1997, n. 457, convertito,con modificazioni, dalla legge 27 febbraio
1998, n. 30, si intende nel senso che per la salvaguardia
dell’occupazione della gente di mare avente i requisiti di cui
all’articolo 119 del codice della navigazione ed imbarcata su navi
iscritte nel registro internazionale, i benefici derivanti
dall’esonero dal versamento dei contributi previdenziali ed
assistenziali sono concessi alle imprese armatrici e comprendono sia
gli oneri previdenziali ed assistenziali direttamente a carico
dell’impresa, sia la parte che le stesse imprese versano per conto del
lavoratore dipendente.

2. All’articolo 2, comma 1, lettera b), del
decreto-legge 30 dicembre 1997, n. 457, convertito, con modificazioni,
dalla legge 27 febbraio 1998, n. 30, è aggiunto, in fine, il seguente
periodo: “Sulle navi inferiori alle 3.000 tonnellate di stazza lorda
ovvero alle 4.000 tonnellate di stazza lorda convenzionale come
definite sulla base dei contratti collettivi nazionali di lavoro, il
numero di membri dell’equipaggio aventi i requisiti di cui al comma 1
dell’articolo 318 del codice della navigazione è di tre, tra cui
obbligatoriamente il comandante”.

Art. 2. Incarichi di studi di
fattibilità e progettazione.

1. Il Ministro dei trasporti e della
navigazione è autorizzato a conferire incarichi di studi di attibilità
e di progettazione per i collegamenti internazionali intermodali
nonché ad avvalersi di professionisti con specifica competenza per la
valutazione tecnico-economica degli studi e progetti stessi anche
nella fase di attuazione.

2. Per le finalità di cui al comma 1 è
autorizzata la spesa di lire 2.500 milioni per l’anno 1999, cui si
provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento
iscritto, ai fini del bilancio triennale 1999-2001, nell’ambito
dell’unità previsionale di base di parte corrente “Fondo speciale”
dello stato di previsione del Ministero del tesoro, del bilancio e
della programmazione economica per l’anno 1999, allo scopo
parzialmente utilizzando l’accantonamento relativo al Ministero dei
trasporti e della navigazione. Il Ministro del tesoro, del bilancio e
della programmazione economica è autorizzato ad apportare, con propri
decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.

3. Il Governo
trasmette una relazione annuale al Parlamento sugli incarichi
conferiti ai sensi del presentearticolo e sui progetti interessati.
.

Art. 3. Disposizioni varie

1. Il termine di cui all’articolo 1
della legge 4 marzo 1982, n. 67, è prorogato al 31 dicembre 2007. Gli
interventi relativi alle spese infrastrutturali fanno carico
all’Autorità portuale di Genova o a soggetti con essa convenzionati.

2. I progetti di costruzione di ferrovie metropolitane e relative
varianti approvati dalla regione competente e dal Ministero dei
trasporti e della navigazione possono essere realizzati anche in
pendenza del procedimento di approvazione del piano dei trasporti
pubblici di cui all’articolo 2, primo comma, della legge 29 dicembre
1969, n. 1042.

3. Al fine di migliorare la mobilità nelle aree
urbane, le risorse previste dall’articolo 6, comma 3, del
decreto-legge 1° aprile 1989, n. 121, convertito, con modificazioni,
dalla legge 29 maggio 1989, n. 205, possono essere destinate anche a
tramvie ed altri sistemi di trasporto di massa nonché al controllo
telematico della circolazione e della sosta nelle aree urbane di cui
all’articolo 6 della legge 24 marzo 1989, n. 122.

4. Per
l’attuazione degli interventi di cui al comma 3, da realizzare
nell’ambito dei piani di cui all’articolo 14, comma 2, lettera b), del
decreto legislativo 19 novembre 1997, n. 422, i comuni sono
autorizzati a stipulare mutui decennali con onere di ammortamento
assistito da contribuzione statale pari ad una rata annua costante
posticipata inferiore di 1,5 punti percentuali al saggio applicato
dalla Cassa depositi e prestiti, utilizzando, allo scopo, le
disponibilità di cui al citato articolo 6, comma 3, del decreto-legge
1° aprile 1989, n. 121, convertito, con modificazioni, dalla legge 29
maggio 1989, n. 205.

5. Per la realizzazione degli investimenti
ferroviari del Corridoio europeo n. 5 e collegamenti, con priorità per
il tratto ferroviario Bergamo-Seregno, è autorizzato un limite di
impegno ventennale di lire 5 miliardi a decorrere dall’anno 2000 ed è
altresì autorizzata la spesa di lire 60 miliardi per l’anno 2001.
All’onere derivante dal presente comma, pari complessivamente a lire 5
miliardi per l’anno 2000, a lire 65 miliardi per l’anno 2001 e a lire
5 miliardi per ciascuno degli anni dal 2002 al 2019, si provvede, per
gli anni 2000 e 2001, mediante corrispondente riduzione delle
proiezioni per i medesimi anni dello stanziamento iscritto, ai fini
del bilancio triennale 1999-2001, nell’ambito dell’unità previsionale
di base di conto capitale “Fondo speciale” dello stato di previsione
del Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione
economica per l’anno 1999, allo scopo parzialmente utilizzando
l’accantonamento relativo al Ministero dei trasporti e della
navigazione. Il Ministro del tesoro, del bilancio e della
programmazione economica è autorizzato ad apportare, con propri
decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.

6. Al fine di
favorire l’intermodalità e dare attuazione agli investimenti nel
settore interportuale finanziati con i decreti-legge 23 giugno 1995,
n. 244, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 agosto 1995,
n.341, 23 ottobre 1996, n. 548, convertito, con modificazioni, dalla
legge 20 dicembre 1996, n. 641, e 25 marzo 1997, n. 67, convertito,
con modificazioni, dalla legge 23 maggio 1997, n. 135, ovvero con
ulteriori provvedimenti relativi ad interventi per le aree depresse, è
confermata la validità della graduatoria approvata in applicazione
degli articoli 4 e 6 della legge 4 agosto 1990, n. 240, e successive
modificazioni, e relative procedure applicative.

7. È autorizzata la
spesa di lire 1 miliardo per ciascuno degli anni 1999, 2000 e 2001 per
l’urgente predisposizione degli studi di fattibilità del tratto
ferroviario Lecco-Molteno-Como. All’onere derivante dal presente
comma, pari a lire 1 miliardo per l’anno 1999, lire 1 miliardo per
l’anno 2000 e lire 1 miliardo per l’anno 2001, si provvede mediante
corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del
bilancio triennale 1999-2001, nell’ambito dell’unità previsionale di
base di conto capitale “Fondo speciale” dello stato di previsione del
Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica
per l’anno 1999, allo scopo parzialmente utilizzando l’accantonamento
relativo al Ministero dei trasporti e della navigazione. Il Ministro
del tesoro, del bilancio e della programmazione economica è

autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti
variazioni di bilancio.

Art. 4. Funzioni di vigilanza sulla società
Ferrovie dello Stato spa.

1. Per l’espletamento delle funzioni di
vigilanza sulla società Ferrovie dello Stato spa, così come previsto
dall’articolo 1, comma 13, lettera e), della legge 24 dicembre 1993,
n. 537, e per l’attuazione delle disposizioni sul trasporto combinato,
contenute nella legge 23 dicembre 1997, n. 454, con particolare
riguardo ai compiti di vigilanza previsti dall’articolo 6 della
medesima legge n. 454 del 1997, è consentita al Ministero dei
trasporti e della navigazione l’assunzione di personale con profilo
professionale tecnico in un numero massimo di venti unità appartenenti
alle aree di inquadramento B e C, senza l’aumento delle vigenti
dotazioni organiche e nel rispetto delle procedure di programmazione
delle assunzioni di personale
previste dall’articolo 39 della legge
27 dicembre 1997, n. 449, e successive modificazioni.

2. Il Ministro
dei trasporti e della navigazione può conferire, ai sensi del decreto
del Presidente della Repubblica 18 aprile 1994, n. 338, incarichi di
studi ad esperti per specifiche esigenze di supporto
tecnico-scientifico connesse all’attività di vigilanza del Ministero
dei trasporti e della navigazione sulla società Ferrovie dello Stato
spa.

Art. 5.Disposizione relativa a talune tipologie di esercizi
commerciali.

1. Alle aree ricomprese nelle pertinenze di stazioni
ferroviarie, porti e aeroporti non si applica l’articolo 10, comma 1,
lettera c), del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114.

Art.
6.Ristrutturazione e ammodernamento della stazione ferroviaria di
Battipaglia

1. Ai fini di accelerare il coordinamento funzionale ed
operativo nei sistemi regionali di trasporto, il Ministro dei
trasporti e della navigazione attribuisce, a decorrere dal 1o ottobre
1999, con proprio decreto, alla società Ferrovie dello Stato spa le
risorse per la ristrutturazione e l’ammodernamento della stazione
ferroviaria di Battipaglia.

2. All’onere di lire 5 miliardi per
l’anno 1999 derivante dal presente articolo, si provvede mediante
corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del
bilancio triennale 1999-2001, nell’ambito dell’unità previsionale di
base di conto capitale “Fondo speciale” dello stato di previsione del
Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica
per l’anno 1999, allo scopo parzialmente utilizzando l’accantonamento
relativo al Ministero dei trasporti e della navigazione. Il Ministro
del tesoro, del bilancio e della programmazione economica è
autorizzato ad apportare, con propri decreti, le
occorrenti
variazioni di bilancio.

Art. 7. Fondo di solidarietà

1. La
disposizione di cui al comma 1-bis dell’articolo 10 del decreto-legge
30 dicembre 1997, n. 457, convertito, con…

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