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Legge n. 277 del 04/07/1988

Legge n. 277 del 04/07/1988 - Ratifica ed esecuzione della convenzione per la protezione della fascia d'ozono, con allegati, adottata a Vienna il 22 marzo 1985, nonché di due risoluzioni finali adottate in pari data. GU 170 del 21/07/1988

Legge n. 277 del 04/07/1988

Ratifica ed esecuzione della convenzione
per la protezione della fascia d’ozono, con allegati, adottata a
Vienna il 22 marzo 1985, nonché di due risoluzioni finali adottate in
pari data.

GU 170 del 21/07/1988
Art.1
1. Il Presidente della
Repubblica è autorizzato a ratificare la convenzione di Vienna per la
protezione della fascia di ozono, con allegati, adottata a Vienna il
22 marzo 1985 dalla Conferenza dei plenipotenziari, nonché le due
risoluzioni finali adottate in pari data.
Art.2
1. Piena ed intera
esecuzione è data alla convenzione di cui all’articolo 1 a decorrere
dalla sua entrata in vigore in conformità a quanto previsto
dall’articolo 17 della convenzione stessa.
Art.3
1. All’onere
derivante dall’attuazione della presente legge, valutato in lire 50
milioni annue, si provvede mediante corrispondente riduzione dello
stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 1988-1990, al
capitolo 6856 dello stato di previsione del Ministero del tesoro per
l’anno finanziario 1988, all’uopo parzialmente utilizzando
l’accantonamento predisposto per “Ratifica ed esecuzione di accordi
internazionali ed interventi diversi”.

2. Il Ministro del tesoro è
autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni
di bilancio.
Art.4
1. La presente legge entra in vigore il giorno
successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

CONVENZIONE di Vienna per la protezione della ozonosfera.

Preambolo.
Le Parti alla presente Convenzione, Coscienti
dell’incidenza nefasta che potrebbe avere sulla salute dell’uomo e
l’ambiente ogni modificazione della ozonosfera, Ricordando le relative
disposizioni della Dichiarazione della Conferenza delle Nazioni Unite
sull’ambiente, e in particolare il principio 21, in cui è stipulato
che, conformemente alla Carta delle Nazioni Unite e ai principi del
diritto internazionale, “gli Stati hanno il diritto sovrano di
sfruttare le proprie risorse secondo la propria politica ambientale e
hanno il dovere di fare in modo che le attività esercitate nei limiti
della loro giurisdizione o sotto il loro controllo non causino danni
all’ambiente in altri stati o regioni che non cadono sotto nessuna
giurisdizione nazionale”, Tenendo conto della situazione e dei bisogni
particolari dei paesi in via di sviluppo, Avendo presenti i lavori e
gli studi in corso presso organizzazioni sia internazionali che
nazionali e, in particolare, il Piano mondiale d’azione per la
ozonosfera del Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente, Avendo
anche presenti le misure di precauzione già prese a livello nazionale
e internazionale in vista della protezione della ozonosfera, Coscienti
che l’adozione di misure atte a proteggere l’ozonosfera dalle
modificazioni imputabili alle attività umane può essere effettuata
solo nel contesto di una cooperazione e di un’azione internazionali e
dovrebbe essere fondata su dati scientifici e tecnici pertinenti,
Coscienti egualmente della necessità di effettuare nuove ricerche e
osservazioni sistematiche al fine di sviluppare le conoscenze
scientifiche sulla ozonosfera e gli effetti nocivi che potrebbero
essere causati dalla sua perturbazione, Determinate a proteggere la
salute dell’uomo e l’ambiente contro gli effetti nocivi risultanti
dalla modificazione della ozonosfera, Hanno convenuto quanto segue:

Articolo 1. Definizioni.

Ai fini della presente Convenzione:

1.
Per “ozonosfera” si intende lo strato di ozono atmosferico presente al
di sopra dello strato limite del pianeta.

2. Per “effetti nocivi” si
intendono le modificazioni apportate all’ambiente fisico o agli esseri
viventi, ivi compresi i cambiamenti climatici, che esercitano effetti
nocivi significativi sulla salute dell’uomo o sulla composizione, la
resistenza e la produttività degli ecosistemi naturali o predisposti o
sui materiali utili all’umanità.

3. Per “tecnologia o materiali di
sostituzione” si intende una tecnologia o un materiale la cui
utilizzazione permette di ridurre o di escludere praticamente le
emissioni di sostanze che hanno o possono avere effetti nocivi sulla
ozonosfera.

4. Per “sostanze di sostituzione” si intendono sostanze
che riducono, eliminano o evitano gli effetti nocivi sulla ozonosfera.

5. Per “Parti” si intendono le Parti alla presente convenzione, a
meno che il testo non imponga un’altra interpretazione.

6. Per
“organizzazione regionale di integrazione economica” si intende una
organizzazione costituita da Stati sovrani di una determinata regione
che ha competenza nei settori coperti dalla Convenzione o dai suoi
protocolli ed è stata debitamente autorizzata, secondo le sue
procedure interne, a firmare, a ratificare, ad accettare, ad approvare
la Convenzione o i suoi protocolli o ad aderirvi.

7. Per
“protocolli” si intendono i protocolli della presente Convenzione.

Articolo 2. Obiettivi generali.
1. Le Parti adotteranno misure
appropriate conformemente alle disposizioni della presente Convenzione
e dei protocolli in vigore di cui sono parti per proteggere la salute
dell’uomo e l’ambiente contro gli effetti nocivi che derivano o
possono derivare dalle attività umane che modificano o possono
modificare l’ozonosfera.

2. A questo scopo, le Parti, secondo i
mezzi di cui dispongono e secondo le loro possibilità:

a) cooperano,
per mezzo di osservazioni sistematiche, di ricerche e di scambi di
informazioni al fine di meglio comprendere e apprezzare gli effetti
delle attività umane sulla ozonosfera e gli effetti esercitati sulla
salute dell’uomo e l’ambiente dalla modificazione della ozonosfera;

b) adottano le misure legislative o amministrative adeguate e
cooperano per armonizzare le politiche appropriate tendenti a
regolamentare, limitare, ridurre o prevenire le attività umane
dipendenti dalla loro giurisdizione o dal loro controllo nel caso in
cui queste attività abbiano o possano avere effetti nocivi in seguito
alla modificazione, o alla eventuale modificazione della ozonosfera;

c) cooperano per formulare misure, procedure e norme convenute per
l’applicazione della presente Convenzione in vista della adozione di
protocolli e annessi;

d) cooperano con gli organismi internazionali
competenti per l’effettiva applicazione della presente Convenzione e i
protocolli di cui esse sono parti.

3. Le disposizioni della presente
Convenzione sono senza effetti sul diritto delle Parti di adottare,
conformemente al diritto internazionale, misure interne più rigorose
di quelle esaminate ai paragrafi 1) e 2) di cui sopra e sono anche
senza effetto sulle misure interne addizionali già prese da una Parte,
salvo che queste misure non siano incompatibili con le obbligazioni
derivanti a dette Parti dalla presente Convenzione.

4.
L’applicazione del presente articolo è fondata su considerazioni
scientifiche e tecniche pertinenti.
Articolo 3. Ricerche e
osservazioni sistematiche.

1. Le parti si impegnano, secondo la
necessità, a intraprendere ricerche e valutazioni scientifiche o a
cooperare alla realizzazione di ricerche e di valutazioni
scientifiche, direttamente o con l’intermediazione di organi
internazionali competenti su:

a) i processi fisici e chimici che
possono influire sulla ozonosfera;

b) gli effetti sulla salute
dell’uomo e gli altri effetti biologici di ogni modificazione della
ozonosfera, in particolare quelli che risultano dalle modificazioni
dell’irradiamento ultravioletto d’origine solare avente una azione
biologica (UV-B);

c) le incidenze sul clima delle modificazioni
della ozonosfera;

d) gli effetti delle modificazioni della
ozonosfera e delle modificazioni dell’irradiamento UV-B risultanti sui
materiali naturali e sintetici utili all’umanità;

e) le sostanze,
pratiche, processi e attività che possono influire sulla ozonosfera e
i loro effetti cumulativi;

f) le sostanze e tecnologie di
sostituzione;

g) i problemi socio-economici connessi;

e come
precisato agli annessi I e II.

2. Le Parti si impegnano a promuovere
o a mettere a punto, secondo la necessità, direttamente o con
l’intermediazione di organi internazionali competenti e tenendo
pienamente conto della loro legislazione nazionale e delle attività
pertinenti sia a livello nazionale che internazionale, dei programmi
comuni o complementari ai fini di osservazioni sistematiche dello
stato della ozonosfera e di altri parametri pertinenti conformemente
alle disposizioni dell’annesso I.

3. Le Parti si impegnano a
cooperare, direttamente o con l’intermediazione di organi
internazionali competenti, per assicurare la raccolta, la
convalidazione e la trasmissione dei dati ottenuti dalla ricerca e dei
dati osservati, con l’intermediazione di centri di dati mondiali
adeguati e in modo regolare e senza ritardo.
Articolo 4. Cooperazione
nei campi giuridico scientifico e tecnico.
1. Le Parti facilitano e
favoriscono lo scambio di informazioni scientifiche, tecniche,
socioeconomiche, commerciali e giuridiche appropriate ai fini della
presente Convenzione e come precisato all’annesso II. Queste
informazioni sono fornite agli organi autorizzati dalle Parti. Ogni
organismo che riceve informazioni considerate come confidenziali dalla
Parte che le fornisce provvede a che queste non siano divulgate e le
riunirà al fine di proteggerne il carattere confidenziale prima di
metterle a disposizione di tutte le Parti.

2. Le Parti cooperano,
conformemente alla loro legislazione, regolamentazione e consuetudini
nazionali e tenendo conto, in particolare, dei bisogni dei paesi in
via di sviluppo, per promuovere, direttamente o con l’intermediazione
degli organi internazionali competenti, la messa a punto e il
trasferimento di tecnologia e conoscenze. La cooperazione si attuerà
soprattutto con i mezzi seguenti:

a) facilitare l’acquisizione di
tecnologie di sostituzione dalle altre Parti;

b) fornire
informazioni sull…

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