Legge dello Stato 27/12/1977 | Edilone.it

Legge dello Stato 27/12/1977

Legge dello Stato 27/12/1977 n. 984 - Coordinamento degli interventi pubblici nei settori della zootecnica produzione ortoflorofrutticola, forestazione, irrigazione, delle grandi colture mediterranee, della vitivinicoltura e della utilizzazione e valorizzazione dei terreni collinari e montani.

Legge dello Stato 27/12/1977 n. 984
Coordinamento degli interventi
pubblici nei settori della zootecnica produzione ortoflorofrutticola,
forestazione, irrigazione, delle grandi colture mediterranee, della
vitivinicoltura e della utilizzazione e valorizzazione dei terreni
collinari e montani.

stralcio
Art. 1.
1. Ai fini dello sviluppo
dell’economia agricola nazionale gli organi di cui ai successivi artt.
3 e 4 provvedono, a partire dall’anno 1978, a fissare gli indirizzi
generali e gli obbiettivi, nonché al coordinamento degli interventi
pubblici nei settori della zootecnia, della produzione
ortoflorofrutticola, ivi comprese le colture ai fini di trasformazione
industriale, della forestazione, dell’irrigazione, delle colture
arboree mediterranee con particolare riguardo alla olivicoltura, della
vitivinicoltura, nonché della utilizzazione e valorizzazione dei
terreni collinari e montani mediante un piano nazionale e programmi
regionali secondo quanto previsto dalla presente legge.
2. Il piano
nazionale e i programmi regionali hanno durata quinquennale; per i
settori relativi alla forestazione e alla irrigazione hanno durata
decennale.
Art. 2. – 6. – omissis –
Art. 7.
1. Delle provvidenze
finanziarie previste dalla presente legge possono beneficiare secondo
le priorità stabilite dagli statuti e dalle leggi regionali; le
imprese familiari coltivatrici singole ed associate; le cooperative
agricole e i loro consorzi, costituiti da coltivatori diretti,
proprietari od affittuari singoli o associati, da mezzadri, coloni e
lavoratori agricoli dipendenti con particolare riguardo alle
cooperative costituite ai sensi della legge 1-6-1977, n. 285,
semprechè, siano iscritte nel registro prefettizio e nello schedario
generale della cooperazione; le altre cooperative agricole e loro
consorzi, iscritti nel registro e nello schedario predetti; le
associazioni dei produttori riconosciute; gli imprenditori non
coltivatori diretti che esercitano l’attività agricola a titolo
principale ai sensi dell’art. 12 della legge 9-5-1975, n. 153; le
società promosse tra imprese familiari diretto coltivatrici per
l’esercizio dell’agricoltura costituite con atto pubblico registrato
presso la cancelleria del tribunale competente per territorio.
2. Le
unità lavorative che saranno assunte da coltivatori diretti ai fini
dello sviluppo produttivo di cui alla presente legge e dell’incremento
dell’occupazione giovanile ai sensi della legge 1- 6-1977, n. 285, in
soprannumero a quelle previste dalle leggi vigenti per l’acquisizione
della qualifica di coltivatore diretto, non sono computate ai fini
della conservazione della qualifica medesima.
3. Per il settore della
forestazione i soggetti beneficiari delle provvidenze sono: le
comunità montane, i comuni singoli o associati e i loro consorzi, le
aziende speciali, i consorzi forestali, le cooperative e i loro
consorzi, gli imprenditori agricoli a titolo principale, nonché le
società forestali costituite per una durata non inferiore ad anni
diciotto.
4. Le cooperative e le società forestali sono ammesse al
beneficio del pagamento delle imposte di registro ed ipotecarie in
misura fissa per i seguenti atti:
a) atti costitutivi della società e
atti di conferimento dei beni immobili o di crediti;
b) atti di
acquisto in proprietà di fondi rustici idonei ad aumentare
l’efficienza dell’azienda ed il relativo reddito attraverso il
miglioramento quantitativo e qualitativo delle colture forestali;
c)
aumenti di capitale in danaro, beni e crediti, quando gli aumenti sono
indirizzati al potenziamento delle attività di cui alle precedenti
lettere;
d) atti di affitto di fondi rustici per una durata di almeno
diciotto anni;
e) emissione di obbligazioni che soddisfino alle
condizioni indicate alla lettera precedente;
f) atti concessi per le
operazioni di cui sopra e precisamente di consenso alla iscrizione,
riduzione, cancellazione di ipoteche, anche se prestate da terzi a
garanzia delle operazioni stesse ed atti di estinzione di queste
ultime;
g) atti di concessione di fidejussioni da parte di terzi.

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