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Legge dello Stato 25/01/1994

Legge dello Stato 25/01/1994 n. 70 - Norme per la semplificazione degli adempimenti in materia ambientale, sanitaria e di sicurezza pubblica, nonchè per l'attuazione del sistema di ecogestione e di audit ambientale.

Legge dello Stato 25/01/1994 n. 70
Norme per la semplificazione degli
adempimenti in materia ambientale, sanitaria e di sicurezza pubblica,
nonchè per l’attuazione del sistema di ecogestione e di audit
ambientale.

1. Modello unico di dichiarazione
1. Con decreto del
Presidente della Repubblica emanato ai sensi dell’articolo 17, comma
2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, previa deliberazione del
Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’industria, del
commercio e dell’artigianato, di concerto con il Ministro
dell’ambiente, sentiti il Ministro della sanità e il Ministro
dell’interno, entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore
della presente legge, sono stabilite norme finalizzate a:
a)
individuare, ai fini della predisposizione di un modello unico di
dichiarazione, le disposizioni di legge e le relative norme di
attuazione che stabiliscono obblighi di dichiarazione, di
comunicazione, di denuncia o di notificazione in materia ambientale,
sanitaria e di sicurezza pubblica;
b) fissare un termine per la
presentazione del modello unico di dichiarazione di cui al comma 2,
che sostituisce ogni altro diverso termine previsto dalle disposizioni
di legge e dalle relative norme di attuazione di cui alla lettera
a).
2. Il Presidente del Consiglio dei Ministri adotta con proprio
decreto, da emanare entro i trenta giorni successivi al termine di cui
al comma 1, il modello unico di dichiarazione.
3. Il Presidente del
Consiglio dei Ministri dispone con proprio decreto gli aggiornamenti
del modello unico di dichiarazione, anche in relazione a nuove
disposizioni individuate con la medesima procedura di cui al comma
1.
2. Presentazione del modello unico di dichiarazione
1. Il modello
unico di dichiarazione è presentato alla camera di commercio,
industria, artigianato e agricoltura competente per territorio, entro
il termine stabilito dal decreto di cui all’articolo 1, comma 1.
2. La
camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura entro trenta
giorni dal ricevimento provvede a trasmettere il modello unico di
dichiarazione alle diverse amministrazioni, per le parti di rispettiva
competenza, e all’Unione italiana delle camere di commercio,
industria, artigianato e agricoltura (Unioncamere).
3. Il Ministro
dell’industria, del commercio e dell’artigianato, con proprio decreto,
entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente
legge, determina i diritti di segreteria da corrispondere alle camere
di commercio, industria, artigianato e agricoltura per l’espletamento
dei compiti previsti dalla presente legge, comprensivi degli oneri
derivanti dall’attuazione degli articoli 3 e 4.
4. Il modello unico di
dichiarazione sostituisce ogni altra dichiarazione, comunicazione,
denuncia o notificazione obbligatorie previste dalle disposizioni di
legge e dalle relative norme di attuazione individuate ai sensi
dell’articolo 1, comma 1.
5. Sui dati contenuti nel modello unico di
dichiarazione in possesso delle pubbliche amministrazioni è esercitato
il diritto di accesso ai sensi del capo V della legge 7 agosto 1990,
n. 241.
3. Raccolta statistica
1. Il Ministero dell’ambiente conclude
un accordo di programma con il Ministero dell’industria, del commercio
e dell’artigianato e con l’Unioncamere per la predisposizione,
l’elaborazione e la comunicazione al pubblico di una raccolta
statistica dei dati acquisiti sulla base del modello unico di
dichiarazione. Tale raccolta è articolata anche su base regionale o
per ambiti significativi di territorio.
2. La raccolta statistica di
cui al comma 1 contiene anche i dati relativi ai controlli effettuati
ai sensi dell’articolo 4.
3. L’Ente per le nuove tecnologie, l’energia
e l’ambiente (ENEA) compie studi e ricerche sulle materie disciplinate
dalle leggi e dalle relative norme di attuazione individuate ai sensi
dell’articolo 1, comma 1, utilizzando i dati contenuti nella raccolta
statistica di cui al presente articolo.
4. Controlli
1. Restano ferme
le disposizioni in materia di controlli previste dalle leggi e dalle
relative norme di attuazione individuate ai sensi dell’articolo 1,
comma 1, nonché dalle leggi, dai decreti e dalle relative norme di
attuazione di cui alla tabella A allegata alla presente legge.
2. Il
Ministero dell’industria, del commercio e dell’artigianato, il
Ministero dell’ambiente e il Ministero della sanità promuovono, entro
un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge, la
conclusione di accordi di programma con i soggetti competenti per
l’effettuazione di controlli a campione sulla veridicità delle
dichiarazioni contenute nel modello unico di dichiarazione. I
risultati dei controlli sono comunicati alle amministrazioni
competenti e all’Unioncamere.
3. Gli accordi di programma di cui al
presente articolo devono prevedere l’effettuazione di controlli anche
su istanza motivata dei soggetti portatori di interessi pubblici o
privati nonché dei soggetti portatori di interessi diffusi costituiti
in associazioni o comitati.
5. Sistema di ecogestione e di audit
ambientale
1. L’organismo individuato ai sensi dell’articolo 1 del
decreto-legge 6 luglio 1993, n. 216, convertito, con modificazioni,
dalla legge 9 agosto 1993, n. 294, svolge altresì i compiti previsti
dall’articolo 18 del regolamento (CEE) n. 1836/93 del Consiglio, del
29 giugno 1993.
2. Le somme derivanti dai diritti di utilizzazione
delle dichiarazioni di cui al comma 3, lettera c), del presente
articolo, sono versate all’entrata del bilancio dello Stato e sono
riassegnate al capitolo dello stato di previsione del Ministero
dell’ambiente individuato ai sensi dell’articolo 1, comma 1, del
citato decreto-legge n. 216 del 1993, convertito, con modificazioni,
dalla legge n. 294 del 1993.
3. Con decreto del Ministro
dell’ambiente, di concerto con il Ministro dell’industria, del
commercio e dell’artigianato, sono stabiliti, entro trenta giorni
dalla data di entrata in vigore della presente legge:
a) le modalità
di rilascio delle dichiarazioni di partecipazione al sistema di
ecogestione e di audit ambientale;
b) l’obbligo per i soggetti
richiedenti il rilascio delle dichiarazioni di presentare apposita
domanda allegando la documentazione richiesta certificata ai sensi
della legislazione vigente;
c) le condizioni di uso delle
dichiarazioni e gli importi dei diritti di utilizzazione delle
dichiarazioni stesse, tenendo conto delle dimensioni del fatturato dei
soggetti richiedenti;
d) le modalità ed i criteri per dare
comunicazione al pubblico e pubblicizzare le dichiarazioni e per la
pubblicazione dell’elenco dei soggetti cui le stesse sono state
rilasciate;
e) le modalità per l’effettuazione dei controlli, anche a
campione, avvalendosi degli organi delle amministrazioni dello Stato e
di enti pubblici. Il controllo è avviato anche ad istanza delle
associazioni di categoria o ambientaliste o di consumatori o utenti
maggiormente rappresentative;
f) l’applicazione a titolo sperimentale
ai settori del commercio e dei servizi del sistema di ecogestione e di
audit ambientale.
4. Gli organismi di certificazione svolgono altresì
le funzioni e i compiti dei verificatori ambientali previsti dal
citato regolamento (CEE) n. 1836/93.
5. Il Ministero dell’industria,
del commercio e dell’artigianato promuove la conclusione di un accordo
di programma con le organizzazioni di categoria interessate, per
l’applicazione del citato regolamento (CEE) n. 1836/93 presso le
piccole e medie imprese, prevedendo a tal fine anche semplificazioni
procedurali e agevolazioni finanziarie nell’ambito di quelle già
stabilite dalla legislazione vigente.
6. Disposizioni transitorie
1.
In attesa dell’emanazione del decreto di cui all’articolo 1, comma 1,
il modello unico di dichiarazione, in sede di prima applicazione della
presente legge, è adottato, ai sensi dell’articolo 1, comma 2, entro
novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge,
con riferimento agli obblighi di dichiarazione, di comunicazione, di
denuncia o di notificazione previsti dalle leggi, dai decreti e dalle
relative norme di attuazione di cui alla tabella A allegata alla
presente legge.
2. Ai fini di cui al comma 1, il termine di
presentazione del modello unico di dichiarazione, in caso di obblighi
periodici, è fissato al 30 aprile dell’anno successivo a quello di
riferimento, fermi restando i termini previsti in caso di obblighi che
abbiano carattere non periodico.

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