Legge dello Stato 23/10/1963 | Edilone.it

Legge dello Stato 23/10/1963

Legge dello Stato 23/10/1963 n. 1481 - Norme relative alla revisione dei prezzi contrattuali delle opere pubbliche.

Legge dello Stato 23/10/1963 n. 1481
Norme relative alla revisione dei
prezzi contrattuali delle opere pubbliche.

Art 1
1. A partire
dalla data dell’entrata in vigore dalla presente legge e fino al 31
luglio 1966, la facoltà di procedere alla revisione dei prezzi
prevista dal decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 6
dicembre 1947, n. 1501, modificato con la legge 9 maggio 1950, n. 329,
è ammessa, relativamente ai contratti stipulati dopo l’entrata in
vigore della presente legge, quando l’Amministrazione riconosca che il
costo complessivo dell’opera è aumentato o diminuito in misura
superiore al 6 per cento per effetto di variazioni di prezzi correnti
intervenute successivamente alla presentazione dell’offerta.
2. La
predetta facoltà, in deroga al disposto dell’art 6 del decreto
legislativo del Capo provvisorio dello Stato 6 dicembre 1947, n. 1501,
modificato dall’art 2 della legge 9 maggio 1950, n. 329, può essere
esercitata anche dal Ministero delle poste e telecomunicazioni,
dall’Azienda di Stato per i servizi telefonici, nonché dal Ministero
dei trasporti e dell’aviazione civile limitatamente alle opere
pubbliche di competenza dell’Ispettorato generale dell’aviazione
civile, e dell’Ispettorato generale della motorizzazione civile e dei
trasporti in concessione.
3. Restano ferme tutte le altre disposizioni
del decreto e della legge richiamati al primo comma.
Art 2
1. Per i
contratti stipulati prima dell’entrata in vigore della presente legge
dalle Amministrazioni, dalle Aziende autonome e dagli Enti pubblici
indicati nel decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 6
dicembre 1947, numero 1501, modificato con legge 9 maggio 1950, n.
329, di cui all’art 1 della presente legge, ogni qualvolta siano
comunque da osservare, anche per richiamo di altre disposizioni o per
effetto di clausole contrattuali o di capitolato, le norme del
predetto decreto, la facoltà dell’Amministrazione di procedere alla
revisione dei prezzi prevista dal decreto medesimo è ammessa nei
limiti seguenti:
a) per la parte dei lavori eseguita in data anteriore
al 1° luglio 1962, quando l’Amministrazione riconosca che il costo
relativo è aumentato o diminuito in misura superiore al 10 per cento
per effetto di variazioni dei prezzi correnti intervenute
successivamente alla presentazione dell’offerta;
b) per la parte dei
lavori eseguita dal 1° luglio 1962 al 1° febbraio 1963, quando
l’Amministrazione riconosca sussistere tale aumento o diminuzione in
misura superiore al 5 per cento;
c) per la parte dei lavori eseguita
dal 1° febbraio 1963, quando l’Amministrazione riconosca sussistere
tale aumento o diminuzione in misura superiore al 6 per cento.
2. Le
istanze di revisione devono essere presentate, a pena di decadenza,
entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge,
nelle ipotesi di cui alle lettere a) e b), ed entro 6 mesi dalla
ultimazione dei lavori nella ipotesi di cui alla lettera c).
3.

omissis (1)

(1) Comma abrogato dall’art 4 della L 21 giugno 1964 n.
463

Art 3
1. All’onere derivante dall’applicazione della presente
legge si provvede a carico dei capitoli di bilancio relativi ai lavori
oggetto della revisione.
Art 4
1. La presente legge non si applica
ai contratti per la fornitura e posa in opera delle costruzioni
previste dalla legge 26 gennaio 1963, n. 47.

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