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Legge dello Stato 22/03/1995

Legge dello Stato 22/03/1995 n. 85 - Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 23 febbraio 1995, n. 41, recante misure urgenti per il risanamento della finanza pubblica e per l'occupazione nelle aree depresse. Gazzetta Ufficiale 23/03/1995 n. 69

Legge dello Stato 22/03/1995 n. 85
Conversione in legge, con
modificazioni, del decreto-legge 23 febbraio 1995, n. 41, recante
misure urgenti per il risanamento della finanza pubblica e per
l’occupazione nelle aree depresse.
Gazzetta Ufficiale 23/03/1995 n.
69

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Promulga

la seguente legge:

Art. 1

1. Il decreto-legge 23 febbraio 1995, n. 41, recante misure
urgenti per il risanamento della finanza pubblica e per l’occupazione
nelle aree depresse, è convertito in legge con le modificazioni
riportate in allegato alla presente legge.

Allegato

Modificazioni
apportate in sede di conversione al

decreto-legge 23 febbraio 1995,
n. 41

All’articolo 1, al comma 1, la parola: “esclusivamente” è
soppressa; le parole: “16.000 miliardi” sono sostituite dalle
seguenti: “15.750 miliardi”; e le parole: “8.000 miliardi” sono
sostituite dalle seguenti: “7.500 miliardi”.

All’articolo 2:

al
comma 1, dopo le parole: “tabelle A” sono inserite le seguenti: “, con
esclusione dell’accantonamento relativo al Ministero dell’interno,”;
dopo le parole: “rate ammortamento mutui,” sono inserite le seguenti:
“e per interventi nel settore agroalimentare,”; le parole: “del 20 per
cento” sono sostituite dalle seguenti: “del 22 per cento per il 1995,
del 24 per cento per il 1996 e del 26 per cento per il 1997”; ed è
aggiunto, in fine, il seguente periodo: “Ove i decreti-legge, che
hanno utilizzato quote di cui al periodo precedente e siano emanati
prima della data di entrata in vigore del presente decreto, non
vengano convertiti nè vengano reiterati, trova applicazione su tali
quote la riduzione di cui al periodo precedente”;

dopo il comma 1, è
inserito il seguente:

“1-bis. La previsione di spesa della
Presidenza del Consiglio dei ministri al capitolo 5501 per il fondo di
riparto per il CESIS, il SISMI e il SISDE è ridotta di lire 10
miliardi”;

al comma 2, le parole da: “Categoria I” fino a: “5%” sono
soppresse;

al comma 2, alla voce: “Categoria II”, le parole da: “con
esclusione” fino a: “6%” sono sostituite dalle seguenti:
“limitatamente alle spese per compensi per lavoro straordinario, per
indennità di missione all’interno e all’estero e per indennità di
servizio all’estero ed assegni di sede nonchè per tutte le altre
indennità non rilevanti ai fini della copertura dei costi dei
contratti da individuarsi con decreto del Ministro del tesoro … 8%”;

al comma 2, dopo le parole: “Categoria IV – con esclusione delle
spese aventi natura obbligatoria e di quelle relative al Ministero
della difesa … 6%” sono aggiunte le seguenti: “Categoria IV – spese
relative al Ministero della difesa, con esclusione di quelle aventi
natura obbligatoria e di quelle della rubrica 12 dello stato di
previsione dello stesso Ministero … 2%”;

al comma 2, alla voce:
“Categoria V”, nell’ultimo periodo, la parola: “3” è sostituita dalla
seguente: “1” ed è aggiunto, in fine, il seguente periodo: “I capitoli
1256, 7324 e 7551 dello stato di previsione dello stesso Ministero
vengono ulteriormente ridotti rispettivamente di lire 30, 100 e 30
miliardi intendendosi corrispondentemente ridotte le relative
autorizzazioni di spesa”;

al comma 2, alla voce: “Categoria IX”,
lettera a), dopo la parola: “6868” sono inserite le seguenti: “, 6869
e 6877”;

al comma 2, le parole: “Categorie XIV e XVI” sono
sostituite dalle seguenti: “Categorie XIV, XV e XVI”;

dopo il comma
2, è inserito il seguente:

“2-bis. Per i capitoli della categoria IX
e per quelli dello stato di previsione del Ministero dell’università e
della ricerca scientifica e tecnologica con codice economico 5.7.2., i
cui stanziamenti vengono destinati anche a retribuzioni a personale
statale, nonchè per i capitoli relativi alle indennità di servizio
all’estero e assegni di sede, per quelli dello stato di previsione del
Ministero della pubblica istruzione con codici economici 5.1.3., 5.1.5
e 5.7.9. e per il capitolo 1121 del medesimo stato di previsione, la
riduzione di cui al comma 2 può essere modificata su proposta del
Ministro competente, con corrispondente compensazione a carico di
altri capitoli dei medesimi stati di previsione aventi natura
discrezionale. Il Ministro del tesoro è autorizzato ad apportare con
propri decreti le occorrenti variazioni di bilancio”;

al comma 3, le
parole: “legge 22 febbraio 1986, n. 41” sono sostituite dalle
seguenti: “legge 28 febbraio 1986, n. 41”;

dopo il comma 3, è
inserito il seguente:

“3-bis. Il concorso dello Stato all’aumento
del capitale sociale dell’impresa Ferrovie dello Stato S.p.A. previsto
dall’articolo 6, comma 2, della legge 23 dicembre 1994, n. 725, è
ridotto per l’anno 1997 di 160 miliardi di lire”.

All’articolo 3:

al comma 2, dopo il secondo periodo, è inserito il seguente: “La
determinazione del provento dell’ICI al 4 per mille si effettua, anche
per gli altri fini previsti dalla legge, riproporzionando, se
necessario, con criterio proporzionale, il gettito dell’ICI riscossa
per il 1994, al netto delle detrazioni per l’abitazione principale.”;

al comma 4, dopo il secondo periodo, sono inseriti i seguenti:
“L’elenco dei servizi indispensabili è aggiornato, prima di ciascun
triennio, tenendo anche conto dei servizi a prevalente diffusione
territoriale. La metodologia dei parametri monetari è gradualmente
sostituita nei trienni successivi a quello 1996-1998 con metodologie
di costo standard definite dal Ministero dell’interno, sentita la
Commissione di ricerca per la finanza locale”;

al comma 4, ultimo
periodo, le parole: “le lettere da a) ad e)” sono sostituite dalle
seguenti: “le lettere da a) ad e-bis)” e dopo le parole: “decreto
legislativo n. 504 del 1992” sono aggiunte le seguenti: “come
modificato dal decreto legislativo 1° dicembre 1993, n. 528”.

All’articolo 5:

al comma 1, primo periodo, le parole: “comma 4
dell’articolo 1 della legge 17 marzo 1993, n. 63” sono sostituite
dalle seguenti: “comma 4 dell’articolo 1 del decreto-legge 15 gennaio
1993, n. 6, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 marzo 1993,
n. 63”, e le parole: “devono trasmettere all’INPS ed all’INAIL, entro
tre giorni dalla data di presentazione, copia delle domande di
iscrizione” sono sostituite dalle seguenti: “danno comunicazione su
supporto informatico, ai sensi dell’articolo 3 del decreto-legge 29
marzo 1991, n. 103, convertito, con modificazioni, dalla legge 1°
giugno 1991, n. 166, entro tre giorni all’INPS e all’INAIL delle
iscrizioni al registro ditte”; al secondo periodo, le parole:
“dovranno essere trasmesse all’INPS e all’INAIL copia delle domande
giacenti presso le citate camere di commercio” sono sostituite dalle
seguenti: “le camere di commercio danno comunicazione su supporto
informatico all’INPS e all’INAIL delle iscrizioni eventualmente non
ancora comunicate”;

dopo il comma 1, è aggiunto il seguente:

“1-bis. Le domande di iscrizione di cui al comma 1 sono approvate o
respinte entro trenta giorni dalla data di presentazione, ai sensi del
comma 3 dell’articolo 2 della legge 7 agosto 1990, n. 241”.

L’articolo 8 è soppresso.

Dopo l’articolo 9, è inserito il
seguente:

“Art. 9 bis. (Possibilità di modifica delle aliquote
dell’ICI per l’anno 1995). 1. Ai fini dell’applicazione delle
disposizioni di cui all’articolo 4 del decreto-legge 25 febbraio 1995,
n. 48, i comuni possono deliberare modifiche alle aliquote
dell’imposta comunale sugli immobili per l’anno 1995 entro il 30
giugno 1995.

2. Per l’anno 1995, il versamento di acconto di cui
all’articolo 10, comma 2, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n.
504, è calcolato in relazione alle aliquote vigenti alla data del 31
maggio 1995; l’eventuale compensazione fra l’ammontare dell’imposta
conseguente alle aliquote vigenti alla data predetta e quella relativa
all’applicazione delle aliquote deliberate successivamente dal comune,
è operata in sede di versamento dell’imposta a saldo”.

All’articolo
10:

al comma 2, lettera a), le parole da: “e dei medicinali da
banco” fino a: “decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 539” sono
soppresse;

al comma 2, lettera b), dopo il numero 2), sono aggiunti
i seguenti:

“2-bis) prosciutto cotto;

2-ter) animali vivi della
specie bovina, compresi gli animali del genere bufalo (ex 01.02), e
suina (ex 01.03)”;

dopo il comma 2, è inserito il seguente:

“2-bis. All’articolo 4, primo comma, del decreto del Presidente
della Repubblica 6 ottobre 1978, n. 627, è aggiunto il seguente
numero:

“8-bis) ai trasporti delle merci di cui è accertata la
provenienza da o la destinazione verso altri Paesi comunitari””;

al
comma 3, nel numero 120) richiamato, dopo la parola: “campeggio”, sono
inserite le seguenti: “nonchè prestazioni di maggiore comfort
alberghiero rese a persone ricoverate in istituti sanitari”.

Dopo
l’articolo 10, è inserito il seguente:

“Art. 10 bis. (Modifica
dell’articolo 23 del decreto del Presidente della Repubblica 26
ottobre 1972, n. 633). 1. All’articolo 23 del decreto del Presidente
della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, e successive modificazioni,
è aggiunto, in fine, il seguente comma:

“Nell’ipotesi di cui al
quinto comma dell’articolo 6 le fatture emesse devono essere
registrate anche dal soggetto destinatario in apposito registro,
bollato e numerato ai sensi dell’articolo 39, secondo modalità e
termini stabiliti con apposito decreto ministeriale””.

All’articolo
14:

al comma 1, nel numero 21-bis) richiamato, le parole: “e delle
attività connesse” sono sostituite dalle seguenti: “e alle attività
connesse”;

dopo il comma 1, è aggiunto il seguente:

“1-bis.
All’articolo 39 della legge 23 dicembre 1994, n. 724, sono apportate
le seguenti modifiche:

a) al comma 4, primo periodo, le parole:
“entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente
legge” sono sostituite dalle seguenti: “entro il 31 marzo 1995”; …

[Continua nel file zip allegato]

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