Legge dello Stato 21/03/1988 | Edilone.it

Legge dello Stato 21/03/1988

Legge dello Stato 21/03/1988 n. 9292 - Conversione in legge del D.L. 22/1988, recante modifiche al D.L. 2/1987 convertito in legge 65/1987 concernente misure urgenti per costruzione, ammodernamento di impianti e strutture sportive e utilizzazione di finanziamenti per attività di interesse artistico.

Legge dello Stato 21/03/1988 n. 9292

Conversione in legge del D.L.
22/1988, recante modifiche al D.L. 2/1987 convertito in legge 65/1987
concernente misure urgenti per costruzione, ammodernamento di impianti
e strutture sportive e utilizzazione di finanziamenti per attività di
interesse artistico.

Art. 1 – omissis –
Art. 2
1. Ai fini dello
sviluppo e del riequilibrio territoriale e tipologico in ambito
regionale degli impianti previsti dall’art.1, comma 1, lettera c), del
DL 3-1-1987, n. 2, convertito, con modificazioni, dalla legge
6-3-1987, n. 65, destinati alla promozione delle attività
sportivo-ricreative, il Ministro del turismo e dello spettacolo, con
decreto da emanarsi su parere conforme del Comitato di coordinamento
per la programmazione dell’impiantistica sportiva, determina le somme
spettanti a ciascuna regione a valere sui limiti d’impegno previsti
dall’art.2, comma 1-bis, del decreto sopracitato, per la realizzazione
dei programmi da redigersi a cura delle regioni; assegna altresì alle
province autonome di Trento e Bolzano le somme loro percentualmente
spettanti a valere sui medesimi limiti d’impegno. Per consentire la
predisposizione del piano di riparto dei limiti d’impegno
sopraindicati, nonché delle somme di cui all’art.2, comma 1- quater,
del DL 3-1-1987, n. 2, convertito, con modificazioni, dalla legge
6-3-1987, n. 65, le singole regioni devono presentare al Comitato di
cui all’art.3, entro il 30 aprile di ciascun anno, i rispettivi
programmi.
2. Il Ministro del turismo e dello spettacolo, entro il 31
maggio di ogni anno, presenta al Parlamento una relazione sullo stato
dei programmi sia di attuazione statale che regionale predisposti ed
avviati nell’esercizio precedente.
Art. 3 – omissis –
Art. 4
1. Per
l’anno 1988 il termine per la presentazione delle domande ai fini
dell’inclusione sia nei programmi da redigersi a cura del Ministero
del turismo e dello spettacolo, sia in quelli da predisporsi a cura di
ciascuna regione, è fissato al trentesimo giorno successivo a quello
di pubblicazione nella Gazzetta ufficiale del decreto ministeriale
recante i criteri ed i parametri di cui al comma 4 dell’art.1 del DL
3-1-1987, n. 2, convertito, con modificazioni, dalla legge 6-3-1987,
n. 65, e le finalità prioritarie, i criteri ed i parametri di cui al
comma 2 dell’art.3.
Artt. 5 – 6 – omissis –
Art. 7
1. I fondi
stanziati per l’anno 1988 dal DL 3-1- 1987, n. 2, convertito, con
modificazioni, dalla legge 6-3-1987, n. 65, riferiti a programmi da
approvare nell’anno 1988, sono ripartiti nella misura del 67 per cento
a favore degli interventi di cui all’art.1, comma 1, lettera b), del
medesimo DL, nel testo sostituito dall’art.1, comma 2, del presente
decreto, destinati ad attività agonistiche riferite a campionati
sportivi aventi carattere di programmaticità e di competitività
organizzata secondo criteri di ufficialità, nonché nella misura del 33
per cento a favore degli interventi di cui all’art.1, comma 1, lettera
c), del medesimo DL, destinati agli impianti da adibire alla
promozione delle attività sportivo-ricreative.
2. Nell’ambito degli
interventi di cui alla soprarichiamata lettera b), una quota non
superiore al 33 per cento dell’apposito stanziamento è, riservata agli
impianti di costo superiore a lire 2.500, milioni.
Art. 8
1. A
decorrere dall’esercizio finanziario 1989 i fondi stanziati per la
realizzazione dei programmi destinati agli impianti sportivi previsti
dall’art.1, comma 1, lettere b) e c), del DL 3-1-1987, n. 2,
convertito, con modificazioni, dalla legge 6-3-1987, n. 65, nel testo
modificato dal presente decreto, vengono ripartiti con decreto del
Ministro del turismo e dello spettacolo, previo parere del Comitato di
cui all’art.3.
2. La Cassa depositi e prestiti e l’Istituto per il
credito sportivo, decorsi quattro mesi dalla data di approvazione dei
programmi, comunicano al Ministero del turismo e dello spettacolo ed
alle regioni e province autonome di Trento e Bolzano l’elenco degli
enti che non abbiano presentato la domanda di mutuo corredata da
progetto esecutivo. Il Ministro revoca, per la parte di competenza
statale, il contributo concesso ad enti o soggetti risultati
inadempienti ed utilizza a favore di altri aventi diritto nell’ambito
della stessa ragione le somme recuperate nel corso del successivo
programma. Le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano
procedono, per le parti di loro competenza, alla revoca dei contributi
non utilizzati, per impegnare le somme recuperate nel programma
successivo.

Legge dello Stato 21/03/1988

Edilone.it