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Legge dello Stato 04/11/1997

Legge dello Stato 04/11/1997 n. 413 - Misure urgenti per la prevenzione dell'inquinamento atmosferico da benzene. Gazzetta Ufficiale 03/12/1997 n. 282

Legge dello Stato 04/11/1997 n. 413
Misure urgenti per la prevenzione
dell’inquinamento atmosferico da benzene.
Gazzetta Ufficiale
03/12/1997 n. 282

Art. 1.
1. A decorrere dal 1 luglio 1998, il
tenore massimo consentito di benzene e di idrocarburi aromatici totali
nelle benzine e’ fissato, rispettivamente, nell’1 per cento in volume
e nel 40 per cento in volume.
2. Con decreto del Ministro
dell’ambiente, di concerto con i Ministri dell’industria, del
commercio e dell’artigianato e della sanita’, previo parere delle
competenti commissioni parlamentari, e’ stabilita un ulteriore
riduzione, a decorrere dal 1 luglio 2000, del tenore massimo di
idrocarburi aromatici nelle benzine, di cui al comma 1, sulla base
delle normativa comunitaria, valutati i dati forniti dall’Agenzia
nazionale per la protezione dell’ambiente e quelli elaborati
dall’Istituto superiore di sanita’.
3. Il controllo del tenore di
benzene e della frazione aromatica nelle benzine e’ effettuato dai
laboratori chimici delle dogane e delle imposte indirette sui
carburanti prodotti dalle raffinerie italiane e su quelli importati. I
laboratori provvedono a classificare le benzine di cui ai commi 1 e 2
utilizzando, per il benzene, i metodi di cui all’allegato al decreto
del Ministro per il coordinamento delle politiche comunitarie 28
maggio 1988, n. 214, con le modifiche di cui al metodo UNICHIM n. 1135
(edizione maggio 1995) e, per gli idrocarburi aromatici totali, il
metodo ASTM D 1319 fino alla definizione di apposita metodica disposta
con decreto del Ministro dell’ambiente, di concerto con il Ministro
delle finanze.
4. A decorrere dalla data di entrata in vigore della
presente legge, le raffinerie e i depositi fiscali inviano all’agenzia
nazionale per la protezione dell’ambiente e alle agenzie regionali per
la protezione dell’ambiente le informazioni inerenti le
caratteristiche delle benzine esitate sul mercato interno.
5.
L’Agenzia nazionale per la protezione dell’ambiente provvede ad
effettuare i controlli necessari a verificare l’attendibilita’ delle
informazioni ricevute dalle raffinerie e dai depositi fiscali. Dei
risultati delle verifiche cosi’ effettuate l’Agenzia nazionale per la
protezione dell’ambiente riferisce al Parlamento mediante una
relazione annuale.
6. L’immissione in consumo di benzine non
rispondenti a quanto stabilito nei commi 1 e 2 e’ punita con la
sanzione amministrativa da lire 30 milioni a lire 300 milioni. In caso
di recidiva la sanzione amministrativa e’ triplicata.
Art. 2.
1. Ai
fini dell’attuazione degli obiettivi stabiliti dalla presente legge,
il Ministro dell’ambiente, di concerto con il Ministro dell’industria,
del commercio e dell’artigianato, promuove appositi accordi di
programma con le imprese presenti sul mercato nazionale e con le
associazioni di categoria, finalizzati al raggiungimento di obiettivi
migliori relativi al tenore massimo di benzene ed al contenimento
delle emissioni di composti organici volatili.
Art. 3.
1. I sindaci
possono adottare le misure di limitazione della circolazione di cui
all’articolo 7, comma 1, lettere a) e b), del decreto legislativo 30
aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni, per esigenze di
prevenzione dell’inquinamento atmosferico, sulla base dei criteri
ambientali e sanitari stabiliti con decreto del Ministro
dell’ambiente, di concerto con il Ministro della sanita’, da emanare
entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente
legge.
Art. 4.
1. A decorrere dalla data di entrata in vi gore della
presente legge si applicano, fatte salve le normative vigenti in
materia di emissioni dagli impianti industriali, le di sposizioni
previste dalla direttiva 94/63/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 20 dicembre 1994, relative al controllo del le
emissioni di composti organici volatili negli impianti di deposito
delle benzine presso i terminali, nelle operazioni di cari camento e
scaricamento di cisterne mobili presso i terminali, nelle cisterne
mobili, nel caricamento degli impianti di deposito pres so le stazioni
di servizio, secondo le moda lita’ e il calendario fissati dalla
stessa diret tiva. Entro sessanta giorni dalla data di en trata in
vigore della presente legge il Mini stro dell’ambiente, di concerto
con i Ministri dell’industria, del commercio e dell’ar tigianato, del
lavoro e della previdenza so ciale, dell’interno, dei trasporti e
della navi gazione, della sanita’ e delle finanze, stabili sce, con
proprio decreto, le norme tecniche di cui alla citata direttiva
94/63/CE per l’adeguamento degli impianti di deposito presso i
terminali, delle cisterne mobili e per il caricamento degli impianti
di deposi to presso le stazioni di servizio.
2. Dalla data di entrata
in vigore della presente legge, tutte le pompe di distribu zione delle
benzine presso gli impianti nuo vi di distribuzione dei carburanti
devono essere dotate di dispositivi di recupero dei vapori di benzina.

3. Entro il 1 luglio 2000 l’intera rete delle pompe di distribuzione
delle benzine presso gli impianti preesistenti di distribu zione dei
carburanti deve essere attrezzata con dispositivi di recupero dei
vapori di benzina.
4. Con decreto del Ministro dell’ambien te, di
concerto con i Ministri dell’industria, del commercio e
dell’artigianato e della sa nita’, da emanare entro sessanta giorni
dalla data di entrata in vigore della presente leg ge, sono stabiliti
le modalita’ ed i termini per la graduale applicazione dell’obbligo di
cui al comma 3. Il decreto e’ emanato previo parere delle competenti
commissioni parlamentari che si esprimono nel termine di trenta giorni
dalla trasmissione alle Camere del relativo schema.
5. I dispositivi
di recupero dei vapori di benzina nelle pompe di distribuzione delle
benzine presso gli impianti di distribuzione dei carburanti devono
essere conformi a quanto stabilito con il decreto del Ministro
dell’ambiente 16 maggio 1996, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.
156 del 5 luglio 1996. Con decreto del Ministro dell’ambiente, di
concerto con i Ministri dell’industria, del commercio e
dell’artigianato, della sanita’, del lavoro e della previdenza
sociale, dell’interno, dei trasporti e della navigazione e delle
finanze, da emanare entro sessanta giorni dalla data di entrata in
vigore della presente legge, sono aggiornate le norme tecniche
relative alle caratteristiche dei dispositivi di recupero dei vapori
di benzina dalle pompe di distribuzione delle benzine presso gli
impianti di distribuzione dei carburanti.
6. Ferme restando le
disposizioni penali di cui al decreto legislativo 19 settembre 1994,
n. 626, e successive modificazioni, la violazione delle disposizioni
di cui ai commi 1, 2 e 3 nonche’ delle disposizioni del decreto di cui
al comma 4 e’ punita con la sanzione amministrativa da lire 30 milioni
a lire 300 milioni. In caso di recidiva sono sospese le autorizzazioni
per i depositi e per l’esercizio delle attivita’ di distribuzione dei
carburanti.
Art. 5.
1. La presente legge entra in vigore il giorno
stesso della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana. La presente legge, munita del sigillo dello
Stato, sara’ inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi
della Repubblica italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di
osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.

Legge dello Stato 04/11/1997

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