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LEGGE 6 marzo 2006, n.115

LEGGE 6 marzo 2006, n.115 - Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra la Repubblica italiana e la Repubblica d'Austria per la realizzazione di un tunnel ferroviario di base sull'asse del Brennero, fatto a Vienna il 30 aprile 2004. (GU n. 70 del 24-3-2006)

LEGGE 6 marzo 2006, n.115

Ratifica ed esecuzione dell’Accordo tra la Repubblica italiana e la
Repubblica d’Austria per la realizzazione di un tunnel ferroviario di
base sull’asse del Brennero, fatto a Vienna il 30 aprile 2004.

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno
approvato;
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Promulga
la seguente legge:
Art. 1.
Autorizzazione alla ratifica
1. Il Presidente della Repubblica e’ autorizzato a ratificare
l’Accordo tra la Repubblica italiana e la Repubblica d’Austria per la
realizzazione di un tunnel ferroviario di base sull’asse del
Brennero, fatto a Vienna il 30 aprile 2004.

Art. 2.
Ordine di esecuzione
1. Piena ed intera esecuzione e’ data all’Accordo di cui
all’articolo 1, a decorrere dalla data della sua entrata in vigore,
in conformita’ a quanto disposto dall’articolo 11 dell’Accordo
stesso.

Art. 3.
Copertura finanziaria
1. All’onere derivante dalla presente legge, ad eccezione
dell’attuazione dell’articolo 5 dell’Accordo di cui all’articolo 1,
si provvede nei limiti delle risorse disponibili ai sensi
dell’articolo 13 della legge 1° agosto 2002, n. 166.
2. Per gli oneri derivanti dall’attuazione dell’articolo 5
dell’Accordo di cui all’articolo 1, e’ autorizzata la spesa di euro
35.515 annui a decorrere dal 2006. Al relativo onere si provvede
mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai
fini del bilancio triennale 2006-2008, nell’ambito dell’unita’
previsionale di base di parte corrente «Fondo speciale» dello stato
di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze per l’anno
2006, allo scopo parzialmente utilizzando l’accantonamento relativo
al Ministero degli affari esteri.
3. Il Ministro dell’economia e delle finanze e’ autorizzato ad
apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.

Art. 4.
Sovvenzione comunitaria
1. Gli eventuali introiti derivanti dal contributo della
Comunita’ europea per i progetti della Rete transeuropea di trasporti
(TEN) sono versati allo stato di previsione dell’entrata del bilancio
dello Stato per il tramite del fondo di rotazione di cui all’articolo
5 della legge 16 aprile 1987, n. 183, per essere riassegnati al
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ai sensi dell’articolo
13, comma 1, della legge 1° agosto 2002, n. 166.

Art. 5.
Entrata in vigore
1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a
quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara’ inserita
nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla
osservare come legge dello Stato.
Data a Roma, addi’ 6 marzo 2006
CIAMPI
Berlusconi, Presidente del Consiglio
dei Ministri
Fini, Ministro degli affari esteri
Visto, il Guardasigilli: Castelli
LAVORI PREPARATORI
Camera dei deputati (atto n. 5778):
Presentato dal Ministro degli affari esteri (Fini) il
13 aprile 2005.
Assegnato alla III commissione (Affari esteri), in sede
referente, il 9 maggio 2005 con pareri delle commissioni I,
II, V, VI, VIII, XI, X e XIV.
Esaminato dalla III commissione il 17 maggio e 7 luglio
2005.
Esaminato in aula l’8 luglio 2005 e approvato il 13
luglio 2005.
Senato della Repubblica (atto n. 3545):
Assegnato alla 3ª commissione (Affari esteri), in sede
referente, il 18 luglio 2005 con pareri delle commissioni
1ª, 2ª, 5ª, 8ª, 10ª, 13ª e 14ª.
Esaminato dalla 3ª commissione il 4 ottobre 2005 e 7
febbraio 2006.
Relazione scritta presentata il 7 febbraio 2006 (atto
n. 3545-A – relatore sen. Pellicini).
Esaminato in aula e approvato, con modificazioni, il 10
febbraio 2006.
Camera dei deputati (atto n. 5778-B):
Assegnato alla III commissione (Affari esteri), in sede
referente, il 14 febbraio 2006 con pareri delle commissioni
I e V.
Esaminato dalla III commissione il 14 febbraio 2006.
Esaminato in aula il 16 febbraio 2006 e approvato il 22
febbraio 2006.

Allegato

ACCORDO TRA LA REPUBBLICA ITALIANA E LA REPUBBLICA D’AUSTRIA PER LA
REALIZZAZIONE DI UN TUNNEL FERROVIARIO DI BASE SULL’ASSE DEL BRENNERO
La Repubblica Italiana e la Repubblica d’Austria qui di seguito
denominati 1e Parti”
– CONSIDERATA la Dichiarazione congiunta del Ministro delle
Infrastrutture e dei Trasporti italiano e del Ministro federale dei
Trasporti, dell’Innovazione e della Tecnologia austriaco del 1°
aprile 2003;
CONSIDERATO il Memorandum firmato il 10 settembre 2003 a Roma,
relativo all’accordo tra il Ministro delle Infrastrutture e dei
Trasporti italiano ed il Ministro federale dei Trasporti,
dell’Innovazione e della Tecnologia austriaco per la realizzazione di
un tunnel ferroviario di base sull’asse del Brennero;
CONSIDERATO l’accordo politico raggiunto dal Consiglio dell’Unione
Europea (Trasporti, Telecomunicazioni ed Energia) nella riunione del
5 dicembre 2003 in ordine alla proposta di decisione del Parlamento
Europeo e del Consiglio sulle linee guida della rete transeuropea di
trasporto;
DESIDEROSI di promuovere il potenziamento del traffico ferroviario
sull’asse del Brennero, che prevede anche la costruzione di un tunnel
di base del Brennero quale condizione imprescindibile ed essenziale
per una politica dei trasporti che rispetti l’ambiente e le
popolazioni dei territori attraversati;
– CONVINTI che la realizzazione di un tunnel di base e delle relative
linee di accesso potra’ migliorare notevolmente le comunicazioni tra
le Parti e fornire nuovo impulso alle relazioni tra il sud e il nord
dell’Europa;
– DESIDEROSI di contribuire all’espansione delle relazioni e degli
scambi fra i paesi europei e in particolare fra ali Stati membri
dell’Unione Europea;
– DESIDEROSI di attuare le decisioni adottate nei Consigli Europei di
Corfu’, Essen e Dublino, nonche’ il progetto incluso nell’elenco 1
dei progetti prioritari per la rete transeuropea di trasporto (TEN-T)
quale progetto N. 5 “Linea ferroviaria mista
Berlino-Verona-Napoli/Milano-Bologna” del documento conclusivo del
Gruppo di alto livello sulla TENT;
convengono quanto segue:
TITOLO I
Disposizioni generali
Articolo 1 – Oggetto
Le Parti si impegnano, in applicazione del presente Accordo, a
promuovere la costruzione delle opere della parte comune necessarie
alla realizzazione di un tunnel ferroviario di base sull’asse dei
Brennero finalizzato al transito misto merci/viaggiatori, la cui
entrata in servizio dovra’ avere luogo comunque entro il 2015.
Articolo 2 – Definizioni
a) Per “progetto” si intende la progettazione e la costruzione delle
opere di cui all’art. 1.
b) Per “Parte comune”, l’insieme delle opere, impianti ed
attrezzature costruite e da costruire nel tracciato della Galleria
ferroviaria del Brennero, nel tratto tra Innsbruck e Fortezza
compresi gli allacciamenti alle stazioni e all’esistente
circonvallazione di Innsbruck.
La parte comune del nuovo tunnel ferroviario di base sull’asse del
Brennero e’ costituita:
1. da un tunnel ferroviario di base a due canne di circa 56 Km,
scavato sotto le Alpi in territorio delle Parti, comprendente
stazioni sotterranee di emergenza e di servizio e relativi accessi
laterali;
2. in Italia, dalle opere di raccordo di detta Galleria di base alla
linea ferroviaria nazionale;
3. in Austria, dalle opere di raccordo di detta Galleria di base alla
linea ferroviaria nazionale compresa la circonvallazione di
Innsbruck;
4. da tutte le opere annesse necessarie alla costruzione e
all’esercizio ferroviario.
c) “CIG”, Commissione Intergovernativa italo-austriaca i cui compiti
sono stabiliti al successivo art. 5.
d) “Promotore” e’ la BBT SE.
Le Parti concordano che al Promotore devono essere riconosciuti, in
conformita’ alla rispettiva legislazione nazionale vigente, gli
obblighi ed i diritti di un’impresa ferroviaria necessari al
raggiungimento dello scopo della societa’.
Articolo 3 – Ambito di applicazione
II presente Accordo si riferisce a tutte le Fasi del progetto fino
alla messa in esercizio.
TITOLO II
Fase II
Articolo 4 – Studi, ricognizioni, indagini e
attivita’ propedeutiche per la realizzazione della parte comune
L’oggetto del presente titolo e’ la definizione delle condizioni
secondo le quali saranno condotti, nella Fase II che e’ iniziata il
1° aprile 2003, gli studi, le ricognizioni, le indagini e le
attivita’ propedeutiche, nonche’ gli studi finanziari relativ…

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