LEGGE 23 luglio 2012, n. 119 - Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 6 giugno 2012, n. 73, recante disposizioni urgenti in materia di qualificazione delle imprese e di garanzia globale di esecuzione. (12G0138) - (GU n. 176 del 30-7-2012 | Edilone.it

LEGGE 23 luglio 2012, n. 119 – Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 6 giugno 2012, n. 73, recante disposizioni urgenti in materia di qualificazione delle imprese e di garanzia globale di esecuzione. (12G0138) – (GU n. 176 del 30-7-2012

LEGGE 23 luglio 2012, n. 119 - Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 6 giugno 2012, n. 73, recante disposizioni urgenti in materia di qualificazione delle imprese e di garanzia globale di esecuzione. (12G0138) - (GU n. 176 del 30-7-2012 ) note: Entrata in vigore del provvedimento: 31/07/2012

LEGGE 23 luglio 2012 , n. 119

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 6 giugno
2012, n. 73, recante disposizioni urgenti in materia di
qualificazione delle imprese e di garanzia globale di esecuzione.
(12G0138)

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno
approvato;

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Promulga

la seguente legge:

Art. 1

1. Il decreto-legge 6 giugno 2012, n. 73, recante disposizioni
urgenti in materia di qualificazione delle imprese e di garanzia
globale di esecuzione, e’ convertito in legge con le modificazioni
riportate in allegato alla presente legge.
2. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello
della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara’ inserita
nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla
osservare come legge dello Stato.
Data a Roma, addi’ 23 luglio 2012

NAPOLITANO

Monti, Presidente del Consiglio dei
Ministri

Passera, Ministro delle
infrastrutture e dei trasporti

Visto, il Guardasigilli: Severino

LAVORI PREPARATORI

Senato della Repubblica (atto n. 3349):
Presentato dal Presidente del Consiglio dei Ministri (Monti) e
dal Ministro delle infrastrutture e trasporti (Passera) il 7 giugno
2012.
Assegnato alla 8ª Commissione permanente (Lavori pubblici,
comunicazioni) in sede referente il 7 giugno 2012 con pareri delle
Commissioni 1ª (Aff. cost.) (presupposti di costituzionalita’), 1ª
(Aff. cost.), 5ª (Bilancio).
Esaminato dalla 1ª Commissione (Affari costituzionali), in sede
consultiva, sull’esistenza dei presupposti di costituzionalita’ il 12
giugno 2012.
Esaminato dalla 8ª Commissione permanente (Lavori pubblici,
comunicazioni), in sede referente, il 12, 13, 19, 27 giugno 2012 e 3
luglio 2012.
Esaminato in aula il 27 giugno 2012 ed approvato il 4 luglio
2012.
Camera dei deputati (atto n. 5341):
Assegnato alla VIII Commissione permanente (Ambiente, territorio
e lavori pubblici) in sede referente il 5 luglio 2012 con pareri
delle commissioni Legislazione, I (Aff. costit.), V (Bilancio), VII
(Cultura).
Esaminato dalla Commissione VIII (Ambiente, territorio e lavori
pubblici), in sede referente, il 10, 11, 12 luglio 2012.
Esaminato in aula il 16 luglio 2012 ed approvato il 17 luglio
2012.

Avvertenza:
Il decreto-legge 6 giugno 2012, n. 73 e’ stato
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – serie generale –
n. 131 del 7 giugno 2012.
A norma dell’art. 15, comma 5, della legge 23 agosto
1988, n. 400 (Disciplina dell’attivita’ di Governo e
ordinamento della Presidenza del Consiglio di Ministri), le
modifiche apportate dalla presente legge di conversione
hanno efficacia dal giorno successivo a quello della sua
pubblicazione.
Il testo del decreto-legge coordinato con la legge di
conversione e’ pubblicato in questa stessa Gazzetta
Ufficiale alla pag. 125.

Allegato

MODIFICAZIONI APPORTATE IN SEDE DI CONVERSIONE AL DECRETO-LEGGE 6
GIUGNO 2012, N. 73

All’articolo 1:
al comma 1, le parole: «12, 14,» sono soppresse;
il comma 3 e’ sostituito dai seguenti:
«3. All’articolo 357 del decreto del Presidente della Repubblica
5 ottobre 2010, n. 207, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) il comma 12 e’ sostituito dal seguente:
“12. Le attestazioni rilasciate nella vigenza del decreto del
Presidente della Repubblica n. 34 del 2000 nelle categorie non
modificate dal presente regolamento hanno validita’ fino alla
naturale scadenza prevista per ciascuna di esse; gli importi ivi
contenuti, dal cinquecentoquarantaseiesimo giorno dalla data di
entrata in vigore del presente regolamento, si intendono sostituiti
dai valori riportati all’articolo 61, commi 4 e 5. Cessano di avere
validita’ a decorrere dal cinquecentoquarantaseiesimo giorno dalla
data di entrata in vigore del presente regolamento le attestazioni
relative alla categoria OG 11 di cui all’allegato A del decreto del
Presidente della Repubblica n. 34 del 2000, nonche’ le attestazioni
relative alle categorie OS 7, OS 8, OS 12, OS 18, OS 21, di cui
all’allegato A del decreto del Presidente della Repubblica n. 34 del
2000, e alla categoria OS 2, individuata ai sensi del decreto del
Presidente della Repubblica n. 34 del 2000 e rilasciata ai sensi del
regolamento di cui al decreto del Ministro per i beni e le attivita’
culturali 3 agosto 2000, n. 294, e successive modificazioni, relative
a imprese che hanno ottenuto, a seguito della riemissione dei
certificati di esecuzione dei lavori ai sensi del comma 14-bis,
l’attestazione nelle corrispondenti categorie modificate dal presente
regolamento.”;
b) dopo il comma 12-bis e’ inserito il seguente:
“12-ter. Le attestazioni relative alle categorie OS 12, OS 18 e
OS 21, di cui all’allegato A del decreto del Presidente della
Repubblica n. 34 del 2000, e alla categoria OS 2, individuata ai
sensi del decreto del Presidente della Repubblica n. 34 del 2000 e
rilasciata ai sensi del regolamento di cui al decreto del Ministro
per i beni e le attivita’ culturali 3 agosto 2000, n. 294, e
successive modificazioni, rilasciate nella vigenza del decreto del
Presidente della Repubblica n. 34 del 2000, possono essere
utilizzate, fino alla naturale scadenza prevista per ciascuna di
esse, ai fini della partecipazione alle gare in cui e’ richiesta la
qualificazione rispettivamente nelle categorie OS 12-A, OS 18-A, OS
21 e OS 2-A di cui all’allegato A del presente regolamento. Le
attestazioni relative alle categorie OS 7 e OS 8 di cui all’allegato
A del decreto del Presidente della Repubblica n. 34 del 2000,
rilasciate nella vigenza del decreto del Presidente della Repubblica
n. 34 del 2000, possono essere utilizzate, fino alla naturale
scadenza prevista per ciascuna di esse, ai fini della partecipazione
alle gare in cui e’ richiesta la qualificazione nella categoria OS 7
di cui all’allegato A del presente regolamento. Gli importi contenuti
nelle attestazioni di cui al presente comma, dal
cinquecentoquarantaseiesimo giorno dalla data di entrata in vigore
del presente regolamento, si intendono sostituiti dai valori
riportati all’articolo 61, commi 4 e 5.”;
c) il comma 14 e’ sostituito dai seguenti:
“14. Ai fini della qualificazione nelle categorie OG 10 e OS 35,
di cui all’allegato A del presente regolamento, le stazioni
appaltanti, su richiesta dell’impresa interessata o della SOA
attestante, provvedono a emettere nuovamente i certificati di
esecuzione dei lavori relativi rispettivamente alla categoria OG 3
ovvero alle categorie OG 3, OG 6, OS 21, di cui all’allegato A del
decreto del Presidente della Repubblica n. 34 del 2000, laddove
relativi a lavorazioni anche ricomprese rispettivamente nelle
categorie OG 10 e OS 35 di cui all’allegato A del presente
regolamento, secondo l’allegato B.1 del presente regolamento,
indicando, nei quadri 6.1-B, 6.2-B e 6.3-B, la quota parte attribuita
a ciascuna delle categorie individuate nel medesimo allegato A del
presente regolamento, fermo restando quanto previsto all’articolo 83,
comma 5. Il riferimento all’allegato B, contenuto negli articoli 83,
commi 3 e 4, 85, comma 2, e 86, comma 1, si intende sostituito con il
riferimento all’allegato B.1.
14-bis. I certificati di esecuzione dei lavori relativi alla
categoria OG 11 di cui all’allegato A del decreto del Presidente
della Repubblica n. 34 del 2000 sono utilizzabili ai fini della
qualificazione nella categoria OG 11 di cui all’allegato A del
presente regolamento, attribuendo, in via convenzionale, l’importo
delle lavorazioni eseguite secondo le percentuali di seguito
indicate: categoria OS 3: 20 per cento; categoria OS 28: 40 per
cento; categoria OS 30: 40 per cento. I certificati di esecuzione dei
lavori relativi alle categorie OS 12, OS 18 e OS 21, di cui
all’allegato A del decreto del Presidente della Repubblica n. 34 del
2000, e alla categoria OS 2, individuata ai sensi del decreto del
Presidente della Repubblica n. 34 del 2000 e rilasciata ai sensi del
regolamento di cui al decreto del Ministro per i beni e le attivita’
culturali 3 agosto 2000, n. 294, e successive modificazioni, sono
utilizzabili ai fini della qualificazione, rispettivamente, nelle
categorie OS 12-A, OS 18-A, OS 21 e OS 2-A di cui all’allegato A del
presente regolamento. Su richiesta dell’impresa interessata: i
certificati di esecuzione dei lavori relativi alla categoria OS 12,
in tutto o in parte riferiti alle barriere paramassi, fermaneve e
simili, sono riemessi dalle stazioni appaltanti nella categoria OS
12-B di cui all’allegato A del presente regolamento per la
corrispondente quota eseguita e nella categoria OS 12-A per la
rimanente quota, ove presente; i certificati di esecuzione dei lavori
relativi alla categoria OS 18, in tutto o in parte riferiti ai
componenti per facciate continue, sono riemessi dalle stazioni
appaltanti nella categoria OS 18-B di cui all’allegato A del presente
regolamento per la corrispondente quota eseguita e nella categoria OS
18-A per la rimanente quota, ove presente; i certificati di
esecuzione dei lavori, relativi alla categoria OS 21, in tutto o in
parte riferiti all’esecuzione di indagini geognostiche, sono riemessi
nella categoria OS 20-B di cui all’allegato A del presente
regolamento per la corrispondente quota eseguita e nella categoria OS
21 per la rimanente quota, ove presente; i certificati di esecuzione
dei lavori relativi alla categoria OS 2, in tutto o in parte riferiti
ai beni culturali mobili di interesse archivistico e librario, sono
riemessi nella categoria OS 2-B di cui all’allegato A del presente
regolamento per la corrispondente quota eseguita e nella categoria OS
2-A per la rimanente quota, ove presente. I certificati di esecuzione
dei lavori relativi alle categorie OS 7 e OS 8 di cui all’allegato A
del decreto del Presidente della Repubblica n. 34 del 2000, sono
utilizzabili ai fini della qualificazione nella categoria OS 7 di cui
all’allegato A del presente regolamento. Su richiesta dell’impresa
interessata, i certificati di esecuzione dei lavori relativi alle
categorie OS 7 e OS 8, riferiti alle opere di impermeabilizzazione,
sono riemessi dalle stazioni appaltanti nella categoria OS 8 di cui
all’allegato A del presente regolamento per la corrispondente quota
eseguita e nella categoria OS 7 per la rimanente quota. La
riemissione dei certificati di esecuzione dei lavori ai sensi del
presente comma e’ effettuata secondo l’allegato B.1 del presente
regolamento, indicando, nei quadri 6.1-B, 6.2-B e 6.3-B, la quota
parte attribuita a ciascuna delle categorie individuate nell’allegato
A del presente regolamento, fermo restando quanto previsto
all’articolo 83, comma 5. Il riferimento all’allegato B, contenuto
negli articoli 83, commi 3 e 4, 85, comma 2, e 86, comma 1, si
intende sostituito con il riferimento all’allegato B.1.”;
d) dopo il comma 21 e’ inserito il seguente:
“21-bis. In relazione all’articolo 77, comma 6, fino al 31
dicembre 2012, le percentuali ivi indicate, pari al venticinque per
cento, sono aumentate al cinquanta per cento”.
3-bis. Resta ferma la validita’ dei certificati di esecuzione dei
lavori, con le percentuali corrispondenti alle categorie di
lavorazioni ivi indicate, gia’ riemessi, alla data di entrata in
vigore della legge di conversione del presente decreto, ai sensi
dell’articolo 357, comma 14, del decreto del Presidente della
Repubblica 5 ottobre 2010, n. 207, nella formulazione vigente prima
della data di entrata in vigore della legge di conversione del
presente decreto».

LEGGE 23 luglio 2012, n. 119 – Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 6 giugno 2012, n. 73, recante disposizioni urgenti in materia di qualificazione delle imprese e di garanzia globale di esecuzione. (12G0138) – (GU n. 176 del 30-7-2012

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