Legge 21 novembre 2000, n. 342 - Misure in materia fiscale art. 34 (Gazzetta Ufficiale n. 276 del 25 novembre 2000 | Edilone.it

Legge 21 novembre 2000, n. 342 – Misure in materia fiscale art. 34 (Gazzetta Ufficiale n. 276 del 25 novembre 2000

Legge 21 novembre 2000, n. 342 - Misure in materia fiscale art. 34 (Gazzetta Ufficiale n. 276 del 25 novembre 2000 - Suppl. Ord.)

Legge 21 novembre 2000, n. 342
“Misure in materia fiscale art.
34”

(Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 276 del 25 novembre 2000
– Suppl. Ord.)
Art. 34.

(Disposizioni in materia di redditi di
collaborazione coordinata e continuativa)
1. Al testo unico delle
imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della
Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, sono apportate le seguenti
modificazioni:
a) nell’articolo 20, concernente applicazione
dell’imposta ai non residenti, al comma 2, la lettera b) è
sostituita dalla seguente:
“b) i redditi assimilati a quelli di lavoro
dipendente di cui alle lettere c), c-bis), f), h), h-bis), i) e l) del
comma 1 dell’articolo 47”;
b) all’articolo 47, concernente
redditi assimilati a quello di lavoro dipendente, al comma 1, dopo la
lettera c), è inserita la seguente:
“c-bis) le somme e i valori in
genere, a qualunque titolo percepiti nel periodo d’imposta,
anche sotto forma di erogazioni liberali, in relazione agli uffici di
amministratore, sindaco o revisore di società, associazioni e altri
enti con o senza personalità giuridica, alla collaborazione a
giornali, riviste, enciclopedie e simili, alla partecipazione a
collegi e commissioni, nonché quelli percepiti in relazione ad altri
rapporti di collaborazione aventi per oggetto la prestazione di
attività svolte senza vincolo di subordinazione a favore di un
determinato soggetto nel quadro di un rapporto unitario e continuativo
senza impiego di mezzi organizzati e con retribuzione periodica
prestabilita, sempreché gli uffici o le collaborazioni non rientrino
nei compiti istituzionali compresi nell’attività di lavoro
dipendente di cui all’articolo 46, comma 1, concernente redditi
di lavoro dipendente, o nell’oggetto dell’arte o
professione di cui all’articolo 49, comma 1, concernente redditi
di lavoro autonomo, esercitate dal contribuente”;
c)
all’articolo 13, concernente altre detrazioni, al comma 2-ter,
le parole: “, il reddito di lavoro autonomo derivante da rapporti di
collaborazione coordinata e continuativa” sono soppresse;
d)
all’articolo 49, concernente redditi di lavoro autonomo, al
comma 2, la lettera a) è abrogata;
e) all’articolo 50,
concernente determinazione del reddito di lavoro autonomo, al comma 8,
il primo periodo è soppresso;
f) all’articolo 50, concernente
determinazione del reddito di lavoro autonomo, al comma 8, secondo
periodo, le parole: “dello stesso comma” sono sostituite dalle
seguenti: “del comma 2 dell’articolo 49”.
2. Al decreto del
Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, recante
disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui
redditi, sono apportate le seguenti modificazioni:
a)
all’articolo 24, concernente ritenuta sui redditi assimilati a
quelli di lavoro dipendente, al comma 1 è aggiunto, in fine, il
seguente periodo: “Sulla parte imponibile dei redditi di cui
all’articolo 16, comma 1, lettera c), del medesimo testo unico,
la ritenuta è operata a titolo di acconto nella misura del 20 per
cento”;
b) all’articolo 24, dopo il comma 1-bis, è inserito il
seguente:
“1-ter. Sulla parte imponibile dei redditi di cui
all’articolo 47, comma 1, lettera c-bis), del testo unico delle
imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della
Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, in materia di redditi assimilati
a quelli di lavoro dipendente, corrisposti a soggetti non residenti,
deve essere operata una ritenuta a titolo d’imposta nella misura
del 30 per cento”;
c) all’articolo 25, concernente ritenuta sui
redditi di lavoro autonomo e su altri redditi, al primo comma, terzo
periodo, le parole: “di cui alle lettere a) e c) del terzo comma
dell’articolo 49 del decreto del Presidente della Repubblica 29
settembre 1973, n. 597 ” sono sostituite dalle seguenti: “di cui alla
lettera c) del comma 2 dell’articolo 49 del testo unico delle
imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della
Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917.” e al quarto periodo, le parole:
“di cui alle lettere f) e g) dell’articolo 12 del decreto
stesso” sono sostituite dalle seguenti: “di cui alle lettere c) e d)
del comma 1 dell’articolo 16 dello stesso testo unico,
concernente tassazione separata”.
3. Tutti i riferimenti
all’articolo 49, comma 2, lettera a), del testo unico delle
imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della
Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, concernente redditi di lavoro
autonomo, contenuti in disposizioni legislative emanate anteriormente
alla data di entrata in vigore della presente legge devono intendersi
come effettuati all’articolo 47, comma 1, lettera c-bis), del
medesimo testo unico, concernente redditi assimilati a quelli di
lavoro dipendente.
4. Le disposizioni di cui al presente articolo si
applicano a decorrere dal 1º gennaio 2001.

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