LEGGE 15 gennaio 2003, n.12: Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra il Governo italiano e l'Organizzazione mondiale della sanita' | Edilone.it

LEGGE 15 gennaio 2003, n.12: Ratifica ed esecuzione dell’Accordo tra il Governo italiano e l’Organizzazione mondiale della sanita’

LEGGE 15 gennaio 2003, n.12: Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra il Governo italiano e l'Organizzazione mondiale della sanita' - Ufficio regionale per l'Europa, concernente l'istituzione dell'Ufficio europeo OMS per gli investimenti in salute e per lo sviluppo, con allegati, fatto a Roma l'11 gennaio 2001. (GU n. 29 del 5-2-2003)

LEGGE 15 gennaio 2003, n.12

Ratifica ed esecuzione dell’Accordo tra il Governo italiano e
l’Organizzazione mondiale della sanita’ – Ufficio regionale per
l’Europa, concernente l’istituzione dell’Ufficio europeo OMS per gli
investimenti in salute e per lo sviluppo, con allegati, fatto a Roma
l’11 gennaio 2001.

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato;

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Promulga
la seguente legge:

ART. 1.
1. Il Presidente della Repubblica e’ autorizzato a ratificare
l’Accordo tra il Governo italiano e l’Organizzazione Mondiale della
Sanita’ – Ufficio Regionale per l’Europa – concernente l’istituzione
dell’Ufficio Europeo OMS per gli Investimenti in Salute e per lo
Sviluppo, con allegati, fatto a Roma l’11 gennaio 2001.

ART. 2.
1. Piena ed intera esecuzione e’ data all’Accordo di cui
all’articolo 1 a decorrere dalla data della sua entrata in vigore, in
conformita’ a quanto disposto dall’articolo 12 dell’Accordo stesso.

ART. 3.
1. E’ autorizzata la concessione da parte del Ministero della
salute di un contributo annuo di euro 309.880, a decorrere dall’anno
2002, a favore dell’OMS, per sostenere le spese di personale, di
funzionamento ed attuazione dell’attivita’ dell’Ufficio di Venezia.

ART. 4.
1. All’onere derivante dall’attuazione dell’articolo 2, pari a
euro 309.880 annui a decorrere dall’anno 2002, si provvede mediante
corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del
bilancio triennale 2002-2004, nell’ambito dell’unita’ previsionale di
base di parte corrente “Fondo speciale” dello stato di previsione del
Ministero dell’economia e delle finanze per l’anno finanziario 2002,
allo scopo parzialmente utilizzando l’accantonamento relativo al
Ministero degli affari esteri.
2. Il Ministro dell’economia e delle finanze e’ autorizzato ad
apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.

ART. 5.
1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello
della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara’
inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della
Repubblica italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla
e di farla osservare come legge dello Stato.

Data a Roma, addi’ 15 gennaio 2003

CIAMPI

Berlusconi, Presidente del Consiglio
dei Ministri
Frattini, Ministro degli affari
esteri

Visto, il Guardasigilli: Castelli
LAVORI PREPARATORI
Senato della Repubblica (atto n. 1366):
Presentato dal Presidente del Consiglio dei Ministri
e Ministro, ad interim, degli affari esteri (Berlusconi) il
3 maggio 2002.
Assegnato alla commissione 3a (Affari esteri,
emigrazione), in sede referente, il 21 maggio 2002, con
pareri delle commissioni 1a, 2a, 5a, 11a, 12a e Commissione
parlamentare per le questioni regionali.
Esaminato dalla commissione 3a, in sede referente,
il 5 e 13 giugno 2002.
Relazione presentata il 25 giugno 2002 (atto n.
1366/A – relatore Sen. Forlani).
Esaminato in aula e approvato il 24 luglio 2002.
Camera dei deputati (atto n. 3082):
Assegnato alla commissione III (Affari esteri e
comunitari), in sede referente, il 3 settembre 2002, con
pareri delle commissioni I, II, IV, XI, XII e Commissione
parlamentare per le questioni regionali.
Esaminato dalla commissione III, in sede referente,
il 17 settembre 2002 e 26 novembre 2002.
Esaminato in aula il 16 dicembre 2002 e approvato il
19 dicembre 2002.

ACCORDO
tra
Il Governo Italiano
e
L’Organizzazione Mondiale della Sanita’
Ufficio Regionale per l’Europa
concernente l’istituzione dell’Ufficio Europeo OMS
per gli Investimenti in Salute e per lo Sviluppo

Preambolo

Nel 1990, il Governo italiano e l’Ufficio Regionale Europeo
dell’OMS hanno istituito a Roma un Ufficio del Centro Europeo per
l’Ambiente e la Salute, mediante un Accordo della durata di cinque
anni, rinnovabile. L’Accordo e’ stato ratificato ed e’ entrato in
rigore il 6 febbraio 1992 con legge italiana numero 197.
Nei 1995, il Governo italiano e l’Ufficio Regionale Europeo
dell’OMS hanno concordato di estendere la validita’ dell’Accordo del
1990 mediante un Accordo della durata di sei anni, rinnovabile, che
e’ stato ratificato ed e’ entrato in vigore il 20 gennaio 1997 con
legge italiana numero 18.
Nel 1998 gli Stati membri dell’Ufficio Regionale Europeo della
Organizzazione Mondiale della Sanita’, ivi inclusa l’Italia, durante
la seduta annuale del Comitato Regionale svoltasi a Copenhagen, hanno
approvato il documento denominato: “Health 22” – Salute per tutti nel
XXIo secolo “, che rappresenta il punto di riferimento strategico per
la Regione europea dell’OMS e stabilisce priorita’ ed obiettivi per
raggiungere e mantenere il miglior stato di salute possibile per la
popolazione europea.
Nello stesso anno, interamente in sintonia con il documento
“Health 2”, il Programma di Promozione della Salute e Investimenti in
Salute dell’Ufficio Europeo dell’OMS, in collaborazione con il
Ministero della Sanita’ e la Regione del Veneto, ha lanciato il
programma triennale definito “l’Iniziativa di Verona: investire in
salute nel contesto dello sviluppo economico, sociale e umano
(1998-2000)”.
Allo scopo di rafforzare ulteriormente questa collaborazione
nonche” di perseguire congiuntamente gli obiettivi di promozione
della salute attraverso le strategie previste nel citato documento
“Health 21”, nell’interesse di tutelare e migliorare la salute della
popolazione europea, l’Ufficio Regionale Europeo dell’OMS e il
Governo della Repubblica Italiana.
concordano
di istituire un Ufficio progetto denominato “Ufficio Europeo OMS
per gli investimenti in salute e per lo sviluppo”, con sede a
Venezia, Italia, per un periodo di dieci anni a partire dalla data
riportata al comma 1 dell’articolo 12 del presente Accordo.
Articolo 1
Struttura organizzativa
1. L’Ufficio di Venezia sara’ denominato: “Ufficio Europeo OMS per
gli investimenti in salute e per lo sviluppo” e sara’ indicato nel
prosieguo del presente Accordo come “Ufficio di Venezia”. L’Ufficio
di Venezia sara’ parte integrante dell’Ufficio Regionale Europeo
dell’OMS.
2. L’Ufficio di Venezia sara’ istituito per un periodo iniziale di
10 anni a partire dalla data di entrata in vigore del presente
Accordo, cosi’ come stabilito dall’articolo 12 seguente.
3. Il Direttore Regionale dell’Ufficio Europeo dell’OMS nominera’
un membro anziano del personale come capo dell’Ufficio di Venezia.
4. Si prevede che in linea di principio lo staff dell’Ufficio di
Venezia sara’ costituito, a regime, da 6 unita’ professionali e 5
unita’ di servizi generali.
5. L’Ufficio di Venezia avra’ un Comitato Scientifico Consultivo.
Il Comitato Scientifico Consultivo, in aderenza ai programmi e alle
esigenze dell’OMS/EURO, formulera’ pareri scientifici sul programma
delle attivita’ dell’Ufficio di Venezia. Il Comitato valutera’,
inoltre, sulla base di apposite relazioni, i risultati conseguiti
dall’attivita’ relativamente al due anni precedenti.
Il Comitato Scientifco Consultivo sara’ composto da 7 membri
nominati dal Direttore Regionale dell’Ufficio Europeo dell’OMS. In
considerazione dell’opportunita’ di utilizzare le competenze del
livello nazionale e locale, il Direttore Regionale dell’OMS/EURO,
ogni volta che cio’ risulti opportuno, si impegnera’ in ogni modo a
nominare un esperto proposto dal Ministero della Sanita’ del paese
ospitante, ed un altro su designazione del Presidente della Regione
del Veneto.
I membri del Comitato, che devono avere comprovata esperienza nei
settori di attivita’ dell’Ufficio di Venezia, sono nominati per un
periodo rinnovabile di tre anni. Detto Comitato dovra’ riunirsi
almeno una volta l’anno. Il Comitato eleggera’ il proprio Presidente
e adottera’ il proprio metodo di lavoro.
6. L’Ufficio di Venezia costituira’ parte integrante dell’OMS/EURO
e sara’ pienamente integrato nella sua struttura organizzativa e nel
suo piano di attivita’. La struttura organizzativa e le attivita’
dell’Ufficio di Venezia saranno in conformita’ ai principi della
Costituzione, ai regolamenti e alle politiche dell’OMS. L’OMS/EURO
sara’, inoltre, responsabile di organizzare, gestire, amministrare,
dirigere e guidare l’attivita’ dell’Ufficio di Venezia.

Articolo 2
Attivita’
1. L’Ufficio di Venezia, nell’area di propria competenza, fornira’
assistenza agli Stati Membri sia a livello nazionale, che regionale e
locale, per favorire l’attuazione delle strategie di investimenti in
salute che inseriscano la promozione della salute al centro dello
sviluppo economico, sociale ed umano, come disposto dal do…

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