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L.R. 21.3.1994, n. 18. Sostegno alla costruzione e manutenzione di impianti sportivi ed alle attività fisico

L.R. 21.3.1994, n. 18. Sostegno alla costruzione e manutenzione di impianti sportivi ed alle attività fisico - motorie. Approvazione definitiva Piano annuale 2001/2002.

Delib. G.R. del 29/05/2002 n.921 (B.U. 06/06/02 n. 38)

TESTO
LA
GIUNTA REGIONALE

(omissis)

DELIBERA

1. Di approvare in via
definitiva il Piano annuale per gli interventi da realizzarsi nel 2002
con le risorse finanziarie del biennio 2001-2002 pari a complessivi
Euro 1.704.307,77 (L. 3.330.000.000), cap. 6480 e 6373 ai sensi della
Legge 21 marzo 1994 n. 18 “Sostegno alla costruzione e manutenzione di
impianti sportivi ed alle attività fisico-motorie” e succ. modifiche,
che allegato al presente atto ne costituisce parte integrante.
2. Di
disporre la pubblicazione il presente atto sul Bollettino Ufficiale
della Regione Basilicata.

Tutti gli atti ai quali è fatto riferimento
nella premessa e nel testo della presente deliberazione sono
depositati presso il Dipartimento Attività Produttive e Politiche
dell’Impresa che ne curerà la conservazione nei modi di
Legge.

REGIONE BASILICATA – DIPARTIMENTO ATTIVITA PRODUTTIVE E
POLITICHE DELL’IMPRESA UFFICIO TURISMO
L.R. 21 MARZO 1994, N. 18
“SOSTEGNO ALLA COSTRUZIONE E MANUTENZIONE DI IMPIANTI SPORTIVI ED ALLE
ATTIVITÀ FISICO-MOTORIE” E SUCC. MODIFICHE PIANO
2001/2002

PREMESSA

La L.R.n.18/94 e succ. mod. ed integr. all’art.
3, prevede la concessione di contributi per quattro differenti
finalità:
lett. a) agli enti pubblici ed alle associazioni sportive
contributi in conto interessi per la costruzione, ampliamento ecc. di
impianti sportivi;
lett. b) agli enti pubblici contributi in conto
capitale per interventi di infrastrutturazione, ristrutturazione ed
opere complementari intesi ad assicurare la fruibilità ed il
funzionamento di impianti sportivi di proprietà pubblica o ad
abbattere le barriere architettoniche;

lett. c) ai privati gestori di
impianti sportivi pubblici, contributi per spese di funzionamento
affrontate nella annualità precedente;
lett. d) per spese di
funzionamento di impianti sportivi pubblici ubicati in Comuni con
popolazione non superiore a 5.000 abitanti, gestiti direttamente dagli
Enti locali. Il contributo sarà pari all’80% della spesa sostenuta e,
in ogni caso, non superiore a 10 milioni di lire.
L’art. 2 della legge
18/94 stabilisce che tali contributi siano erogati secondo criteri,
priorità e modalità stabiliti con Piano Triennale approvato dal
Consiglio regionale e Piano annuale d’interventi ispirato a quei
criteri, adottato dalla Giunta regionale sentita la competente
Commissioni regionale e la Consulta regionale per lo Sport.

Nella
seduta del 20 dicembre 2001, con atto deliberativo n. 335, il
Consiglio regionale ha approvato Il Piano Triennale 2001/2003
contenente una analisi dello stato di fatto della impiantistica
sportiva regionale, una analisi dei risultati conseguiti con
l’attuazione del precedente Programma Triennale, ed infine ha
stabilito criteri, modalità e priorità nella erogazione dei contributi
previsti dall’art. 3 della L.R. n. 18/94 e succ. mod.
Il presente
Piano annuale deve, pertanto, definire, sulla base degli obiettivi
fissati dal Programma Triennale, le priorità per la concessione di
contributi.

1. OBIETTIVI GENERALI E SPECIFICI DEFINITI DAL PROGRAMMA
TRIENNALE 2001/2003

Il Programma triennale individua i seguenti
obiettivi:
– l’incremento e miglioramento del patrimonio impiantistico
esistente
– il riequilibrio della dotazione di impiantistica sul
territorio regionale
– l’aumento della pratica sportiva tra fasce
sempre più ampie di popolazione ed, in particolare, la popolazione
studentesca
– il miglioramento e l’incremento di servizi connessi alla
gestione privata di impianti sportivi pubblici
Tali obiettivi saranno
perseguiti incentivando il recupero ed il miglioramento degli impianti
sportivi. Sarà inoltre perseguito l’obiettivo di sostenere e
migliorare la gestione sia privata che pubblica di impianti sportivi
pubblici.

Si tratta di obiettivi generali e specifici comunque già
stabiliti dalla stessa L.R. n. 18/94 da conseguirsi, recita ancora il
Programma Triennale, attraverso lo strumento della concessione di
contributi ai sensi delle sole lettere b) e c) art. 3, nonché della
lett d) istituita con la legge di modifica alla L. n. 18/94 approvata
dal Consiglio regionale con Deliberazione n. 333 del 20 dicembre
2001.

2. CRITERI DI SELEZIONE E PRIORITÀ DEGLI INTERVENTI

2.1
Criteri individuati dal Programma Triennale
Art. 3, lett. b)

L’art. 3
della legge regionale n. 18/94, così come modificato dalla L.r. n. 20
del 4.5.2001 dalla L.R. n. 1 del 4.1.2002, prevede, alla lett. b, la
concessione di contributi “in conto capitale fino all’80% e per un
massimo di 100 milioni per interventi di infrastrutturazione,
ristrutturazione ed opere complementari intesi ad assicurare la
fruibilità ed il funzionamento di impianti sportivi di proprietà
pubblica o ad abbattere le barriere architettoniche”.
Per quanto
riguarda la lett. b), data l’esiguità degli stanziamenti a
disposizione nel triennio, è stata individuata una specifica priorità
per gli enti locali che non abbiano ricevuto altri finanziamenti a
valere sulla medesima L. n. 18/94 nonché con il Programma regionale di
riutilizzo dei fondi derivanti dalla L. n. 65/87 di cui alla D.C.R. n.
1232 del 15.11.1999.

Ulteriori priorità venivano individuate
nell’intervento su impianto destinato alla utenza scolastica;
nell’intervento su impianto polivalente; nell’intervento su impianto
affidato a gestione privata in convenzione.
Il presente Piano annuale
deve definire la graduazione nella attribuzione delle priorità già
individuate dal Programma Triennale, intese come punteggio da
attribuirsi in sede di valutazione, ed eventualmente individuare altre
specifiche priorità.
Il Programma triennale ha infine stabilito che i
singoli Piani annuali avrebbero definito le graduazioni dei punteggi
da attribuire alle singole priorità, potendo prevedere, sulla base di
motivate esigenze, altre priorità, aggiuntive a quelle stabilite con
il presente Programma Triennale

Art. 3 lett. c)

La lett. c dell’art.
3 prevede la concessione di contributi per spese di funzionamento di
impianti sportivi pubblici, affidati in gestione a soggetti privati
con apposita convenzione, non superiore al 50 % della spesa ritenuta
ammissibile e comunque per un importo massimo di £. 30.000.000.
Le
priorità individuate dal Programma Triennale nella concessione dei
contributi sono:
– la effettuazione di lavori di manutenzione
ordinaria (autorizzati dall’ente proprietario dell’impianto) tesi al
buon funzionamento della struttura

– istituzione di nuovi servizi
tesi all’ampliamento della utenza, in particolar modo della utenza
scolastica e/o e di quella con bisogni speciali.

Art. 3 lett. d)

La
istituzione della lett. d), concessione di contributi a favore dei
comuni per spese di funzionamento di impianti sportivi gestiti
direttamente dallo stesso ente pubblico, comporta la necessità di
definire criteri per l’assegnazione delle agevolazioni.

2.2
Articolazione delle priorità

Sulla base di quanto definito al punto 8
del Programma Triennale, le priorità da applicarsi avranno la seguente
graduazione:

Art. 3 lett. b)

1. Intervento proposto da ente locale
che non abbia ottenuto altri finanziamenti a valere sulla L.r. n.
18/94 ovvero sul Programma regionale di cui alla D.C.R. n. 1232 del
15.11.1999 (ex L. 65/87) – punti 10
2. Intervento su impianto
destinato alla utenza scolastica – punti 5
3. Intervento su impianto
polivalente punti 5
4. Qualità progettuale dell’intervento proposto –
Fino a Punti 5
5. Intervento finalizzato all’abbattimento delle
barriere architettoniche – Punti 5

I punteggi di cui sopra sono
cumulabili.
Il diritto alla attribuzione delle priorità n. 2, 3, e 5 e
dei relativi punteggi deve essere oggetto di dichiarazione in tal
senso da parte del Sindaco o del dirigente dell’ufficio preposto, che
attesti altresì la rispondenza dell’impianto alle norme di legge,
mentre i punteggi relativi alla priorità n. 1 verranno attribuiti
sulla base dei dati in possesso dell’Ufficio competente e, per
l’attribuzione del punteggio n. 4, sulla base di valutazione del
Nucleo.

Art. 3 lett. c)

1. Effettuazione di lavori di ordinaria
manutenzione (autorizzati dall’ente proprietario dell’impianto) tesi
al buon funzionamento della struttura – Punti 10
2. Istituzione di
nuovi servizi (convenzioni con l’autorità scolastica per lo
svolgimento di attività motoria e di educazione fisica in orario
scolastico) rivolti alla utenza scolastica – Punti 10
3. Istituzione
di nuovi servizi rivolti alla utenza con bisogni speciali – Punti 10
I
punteggi di cui sopra sono cumulabili.

Sia per la lett. b che per la
lett. c, saranno preferiti i progetti presentati dai Comuni con
popolazione inferiore ai 3.000 abitanti, a parità di punteggio prevale
l’ordine cronologico di presentazione dell’istanza.

Art. 3 lett.
d)

Si propone la concessione di un contributo sulle spese di gestione
di impianti sportivi pubblici a favore dei soli comuni con popolazione
inferiore a 5 mila abitanti, con importo calcolato in relazione alla
dotazione finanziaria in bilancio per tale finalità ed al numero delle
richieste.
Qualora l’ammontare complessivo delle richieste fosse
superiore alla disponibilità finanziaria, si procederà ad una
riduzione in proporzione alla richiesta.

3. DISPONIBILITÀ
FINANZIARIA

Il presente Piano annuale è relativo alle annualità 2001
e 2002, con una disponibilità finanziaria complessiva di euro
1.704.307,77 pari a £. 3.300.000.000 iscritti nel Bilancio di
previsione 2002.
Tale dotazione è così ripartita:
– per euro
1.239.496,56 nell’Unità Previsionale di Base 0860.04 “Potenziamento
della rete infrastrutturale degli impianti sportivi” ex cap. 6480.

per euro 464.811,21 nell’Unità Previsionale di Base 0860.06
“Contributi per la gestione degli impianti sportivi”, ex cap. 6373,
quest’ultimo da ripartirsi nel seguente modo:

– 50 % per
finanziamento istanze ai sensi dell’art. 3 lett. c);
– 50 %…

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