Graduatorie regionali ordinarie e speciali e graduatorie relative ai "grandi progetti" di cui all'art. 6, comma 3 del decreto del Ministro dell'Industria, del Commercio e dell'Artigianato n. 527 del 20 ottobre 1995 | Edilone.it

Graduatorie regionali ordinarie e speciali e graduatorie relative ai “grandi progetti” di cui all’art. 6, comma 3 del decreto del Ministro dell’Industria, del Commercio e dell’Artigianato n. 527 del 20 ottobre 1995

Graduatorie regionali ordinarie e speciali e graduatorie relative ai "grandi progetti" di cui all'art. 6, comma 3 del decreto del Ministro dell'Industria, del Commercio e dell'Artigianato n. 527 del 20 ottobre 1995 e successive modifiche e integrazioni, concernenti le iniziative relative alle domande di agevolazione presentate ai sensi del decreto-legge 22 ottobre 1992, n. 415, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 1992, n. 488 per il bando del 2000 del "settore turistico-alberghiero"

Decreto 30 novembre 2001

TESTO
IL DIRETTORE GENERALE PER IL
COORDINAMENTO DEGLI INCENTIVI ALLE IMPRESE

VISTO l’art. 1, comma 2
del decreto-legge 22 ottobre 1992, n. 415, convertito, con
modificazioni, dalla legge 19 dicembre 1992, n. 488, concernente i
criteri per la concessione delle agevolazioni alle attivita’
produttive nelle aree depresse del Paese;
VISTO l’art. 5, comma 1 del
decreto legislativo 3 aprile 1993, n.
96;
VISTO l’art. 9, comma 1
della legge 27 dicembre 1997, n. 449 che estende le agevolazioni della
legge n. 488/1992 alle imprese operanti nel settore
turistico-alberghiero;
VISTO il decreto ministeriale 3 luglio 2000,
concernente il testo unico delle direttive per la concessione e
l’erogazione delle agevolazioni alle attivita’ produttive nelle aree
depresse ai sensi della predetta legge n. 488/1992 che, in
particolare, al punto 5.c4, prevede, per l’assegnazione delle risorse,
la formazione di graduatorie regionali ordinarie e speciali, nonche’
di due graduatorie multiregionali relative ai “grandi progetti”;
VISTO
il decreto ministeriale 20 ottobre 1995, n. 527 e le successive
modifiche e integrazioni, di seguito denominato “regolamento”,
concernente le modalita’ e le procedure per la concessione ed
erogazione delle agevolazioni in favore delle attivita’ produttive
nelle aree depresse del paese;
Visto, in particolare, l’art. 6, comma
3 del citato regolamento che attribuisce al Ministero dell’Industria,
del Commercio e dell’Artigianato, ora Ministero delle attivita’
produttive la competenza di formare, sulla base delle risultanze degli
accertamenti istruttori delle banche concessionarie, le suddette
graduatorie delle iniziative ammissibili alle agevolazioni e di
provvedere alla loro pubblicazione;
VISTE le circolari esplicative del
Ministero dell’industria, del commercio e dell’artigianato n. 900516
del 13 dicembre 2000 e n.
900026 del 17 gennaio 2001;
VISTI i decreti
ministeriali del 21 dicembre 2000 e del 21 marzo 2001 con i quali sono
stati fissati i termini per la presentazione delle domande relative al
bando del “settore turistico-alberghiero” del 2000;
VISTI i decreti
ministeriali del 14 luglio 2000, del 9 novembre 2000, del 13 novembre
2000 e del 7 agosto 2001 con i quali sono state fissate le misure
massime consentite relative alle agevolazioni di cui alla citata legge
n. 488/1992 a partire dal 2000 e sono stati pubblicati gli elenchi
delle aree ammissibili delle regioni e province autonome del
centro-nord;
Vista la delibera del CIPE del 6 agosto 1999 concernente
l’approvazione del piano finanziario programmatico del Programma di
sviluppo del Mezzogiorno per il periodo 2000-2006;
Viste le delibere
del CIPE del 15 febbraio 2000, n. 14 e del 4 agosto 2000, n. 84, che
destinano una quota di 3.144,43 miliardi di lire relative alle aree
depresse per il periodo 2000-2002 al finanziamento dei bandi della
legge n. 488/1992, di cui 2.543,43 miliardi alle aree dell’obiettivo 1
(Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e
Sicilia) e 601 miliardi alle restanti regioni e province autonome del
centro-nord, di cui 90,7 da ripartire tra le regioni Umbria e
Marche;
Viste le note n. 922 del 20 dicembre 2000 della regione Marche
e n. 31002 del 19 dicembre 2000 della regione Umbria con le quali
vengono comunicati i criteri di riparto dei predetti 90,7 miliardi di
lire secondo i quali alla regione Marche vengono destinati 38,82
miliardi, pari al 42,8%, ed alla regione Umbria 51,88 miliardi, pari
al 57,2%;
Visto il decreto del Ministro dell’industria, del commercio
e dell’artigianato del 20 ottobre 2000 che, dei suddetti 2.543,43
miliardi, ha assegnato in via programmatica al bando “turismo” del
2000 1000 miliardi di lire (di cui, dei suddetti 90,7 miliardi, 10,74
alla regione Marche e 14,36 alla regione Umbria) e, di questi ultimi,
ha destinato 130 miliardi di lire, pari al 13% delle risorse
complessivamente disponibili, alle graduatorie dei “grandi progetti”,
ripartendo le restanti risorse tra le regioni, secondo le misure
fissate dal CIPE con la predetta delibera del 15 febbraio 2000, come
segue (importi in miliardi di
lire):

=========================================
regioni
risorse
———————————————————————
Piemonte
26,22
Valle d’Aosta 0,89
Lombardia 14,87
Provincia Autonoma
di Bolzano
1,54
Provincia Autonoma
di Trento 0,76
Veneto 14,37
Friuli Venezia
Giulia 4,33
Liguria 12,65
Emilia Romagna 4,57
Toscana 20,40
Umbria
22,31
Marche 17,03
Lazio 26,35
Grandi progetti centro-nord
24,85
Abruzzo 30,33
Molise 18,23
Campania 168,33
Puglia
115,41
Basilicata 31,32
Calabria 86,77
Sicilia 168,89
Sardegna
84,45
Grandi progetti obiettivo 1
105,15
———————————————————————

Visto
il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato del 20 luglio 1998 che, all’art. 6, autorizza il
Ministero ad utilizzare una quota non superiore all’uno per mille
dello stanziamento annuale destinato alle agevolazioni della legge
n.
488/1992, al netto delle risorse necessarie ad assicurare il
cofinanziamento, per le spese di funzionamento connesse alle attivita’
ed agli adempimenti di propria competenza necessari all’attuazione
degli interventi previsti dalla stessa legge, corrispondenti, quindi,
a 1,0 miliardi di lire;
Visto il decreto del Ministro dell’industria,
del commercio e dell’artigianato del 26 febbraio 2001 con il quale
sono state approvate le proposte formulate dalle regioni e dalle
province autonome di Trento e Bolzano concernenti le priorita’
regionali ed i relativi punteggi utili per l’indicatore regionale
validi per il bando del “settore turistico-alberghiero” del 2000,
nonche’ la formazione delle graduatorie speciali e le risorse
finanziarie alle stesse destinate come di seguito
specificato:
=========================================
tipo di misura
delle graduatoria risorse speciale
disponibili per la graduatoria
speciale
———————————————————————
Piemonte
ATTIVITA’ 50%
Valle d’Aosta NESSUNA – –
Lombardia ATTIVITA’
50%
Provincia Autonoma
di Bolzano NESSUNA – –
Provincia Autonoma
di
Trento NESSUNA – –
Veneto ATTIVITA’ 40%
Friuli Venezia Giulia NESSUNA
– –
Liguria ATTIVITA’ 30%
Emilia Romagna NESSUNA – –
Toscana AREA
15%
Umbria NESSUNA – –
Marche AREA 20%
Lazio NESSUNA – –
Abruzzo
NESSUNA – –
Molise NESSUNA – –
Campania NESSUNA – –
Puglia ATTIVITA’
50%
Basilicata AREA 30%
Calabria AREA 50%
Sicilia ATTIVITA’
50%
Sardegna AREA 50%

Vista la convenzione stipulata il 22 novembre
2001 tra il Ministero delle attivita’ produttive – D.G.C.I.I. e la
regione Campania – A.G.C.S.P.A.S.T. concernente le modalita’ per
l’utilizzo delle risorse del P.O.R. 2000-2006 (Asse IV, misura 4.5,
azione A) della stessa regione Campania attraverso i bandi della legge
488/92 e, in particolare, le modalita’ relative al bando del
2000;
Considerato che la detta convenzione prevede altresi’ che per il
bando del 2000 della legge 488/92 vengano utilizzate le risorse
individuate con Deliberazione della Giunta Regionale n. 4007 del
29.8.2001, pari a 100 miliardi di lire;
Considerato che, sulla base di
tutto quanto precede, sono assegnate a ciascuna regione, per il bando
del “settore turistico-alberghiero” del 2000, le seguenti risorse
finanziarie (in miliardi di
lire):

=========================================
regioni graduatorie
graduatorie speciali
ordinarie
———————————————————————
Piemonte
13,0969 13,0969
Valle d’Aosta 0,0000 0,8891
Lombardia 7,4276
7,4276
Provincia Autonoma
di Bolzano 0,0000 1,5385
Puglia 57,6473
57,6473
Provincia Autonoma
di Trento 0,0000 0,7592
Veneto 5,7423
8,6134
Friuli Venezia Giulia 0,0000 4,3257
Liguria 3,7912
8,8461
Emilia Romagna 0,0000 4,5654
Toscana 3,0569 17,3227
Umbria
0,0000 22,2877
Marche 3,4006 13,6024
Lazio 0,0000 26,3237
Abruzzo
0,0000 30,2997
Molise 0,0000 18,2118
Campania 0,0000 268,1617
(1)
Basilicata 9,3866 21,9021
Calabria 43,3416 43,3416
Sicilia 84,3556
84,3556
Sardegna 42,1828
42,1828
———————————————————————
(1)
compresi 100,00 miliardi del P.O.R. 2000-2006
e 24,8252 miliardi di
lire alla graduatoria dei grandi progetti delle regioni del
centro-nord e delle province autonome di Bolzano e Trento e 105,0444
miliardi di lire alla graduatoria dei grandi progetti delle regioni
dell’obiettivo 1;
VISTO il decreto ministeriale del 27 settembre 2001
con il quale il termine finale di invio al Ministero delle attivita’
produttive da parte delle banche concessionarie degli accertamenti
istruttori relativi alle domande del bando del “settore
turistico-alberghiero” per l’anno 2000 e’ stato prorogato al 26
ottobre 2001;
Visti gli esiti delle risultanze istruttorie delle
banche concessionarie, di cui all’art. 6, comma 1 del citato D.M. n.
527/95 e successive modifiche e integrazioni;
Visto l’art. 16 del
decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 recante le norme generali
sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni
pubbliche:
Decreta

Art. 1
1. Le graduatorie regionali speciali e
ordinarie delle regioni e delle province autonome di Trento e Bolzano
concernenti le iniziative di cui in premessa per il bando del 2000
(9o) del “settore turistico-alberghiero”, ammissibili alle
agevolazioni di cui all’art. 1, comma 2 del decreto-legge 22 ottobre
1992, n. 415, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre
1992, n. 488, sono riportate negli allegati dal n. 2/1 al n. 2/32 al
presente decreto. Negli allegati n. 2/33 e n. 2/34 sono riportate le
graduatorie dello stesso bando relative ai “grandi progetti”.
2. Al
fine di facilitare la lettura dei dati contenuti nelle graduatorie e
l’individuazione di ciascuna iniziativa ammissibile nella graduatoria
di pertinenza, si forniscono, nell’allegato n. 1, le op…

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Graduatorie regionali ordinarie e speciali e graduatorie relative ai “grandi progetti” di cui all’art. 6, comma 3 del decreto del Ministro dell’Industria, del Commercio e dell’Artigianato n. 527 del 20 ottobre 1995

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