GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI - DELIBERAZIONE 24 febbraio 2011 | Edilone.it

GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI – DELIBERAZIONE 24 febbraio 2011

GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI - DELIBERAZIONE 24 febbraio 2011 - Modelli di informativa e di richiesta di consenso al trattamento dei dati personali relativi agli abbonati ai servizi di telefonia fissa e mobile. (Deliberazione n. 73). (11A03547) (GU n. 62 del 16-3-2011 )

GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

DELIBERAZIONE 24 febbraio 2011

Modelli di informativa e di richiesta di consenso al trattamento dei
dati personali relativi agli abbonati ai servizi di telefonia fissa e
mobile. (Deliberazione n. 73). (11A03547)

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

Nella riunione odierna, in presenza del prof. Francesco Pizzetti,
presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti, vice presidente, del
dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato, componenti, e del
dott. Daniele De Paoli, segretario generale;
Visto il Codice in materia di protezione dei dati personali (d.lg.
30 giugno 2003, n. 196, di seguito «Codice»);
Visto l’art. 129 del Codice che, in attuazione della disciplina
comunitaria e, in particolare, della direttiva 2002/58/CE, ha
demandato al Garante il compito di individuare le modalita’ di
inserimento e successivo utilizzo dei dati personali relativi agli
abbonati negli elenchi cartacei o elettronici a disposizione del
pubblico;
Visto il provvedimento del 15 luglio 2004 (in
www.garanteprivacy.it, doc. web n. 1032381) con il quale l’Autorita’,
ai sensi del citato art. 129 del Codice, ha individuato e
disciplinato il trattamento dei dati personali relativi agli abbonati
e agli acquirenti del traffico prepagato nell’ambito degli elenchi
telefonici c.d. «alfabetici» e ha prescritto agli operatori
telefonici di utilizzare il modello di informativa e richiesta di
consenso di cui all’allegato IV al medesimo provvedimento;
Visto il provvedimento del 14 luglio 2005 (in
www.garanteprivacy.it, doc. web n. 1151640) con il quale l’Autorita’
ha individuato procedure semplificate per la redazione e l’utilizzo
degli elenchi telefonici organizzati secondo categorie merceologiche
(c.d. elenchi «categorici»);
Visto l’art. 20-bis della legge 20 novembre 2009, n. 166
(pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 215 del 24 novembre 2009, con la
quale e’ stato convertito, con modificazioni, il decreto legge 25
settembre 2009, n. 135) che ha modificato l’art. 130 del Codice,
consentendo il trattamento dei dati mediante l’impiego del telefono
per finalita’ di invio di materiale pubblicitario o di vendita
diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione
commerciale, salvo il diritto di opposizione dell’interessato e
prevedendo l’istituzione di un «Registro pubblico delle opposizioni»
(di seguito «Registro»);
Visto il «Regolamento recante istituzione e gestione del registro
pubblico degli abbonati che si oppongono all’utilizzo del proprio
numero telefonico per vendite o promozioni commerciali» (decreto del
Presidente della Repubblica del 7 settembre 2010, n. 178, di seguito,
«Regolamento», pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 256 del 2 novembre
2010);
Visto il provvedimento del Garante del 19 gennaio 2011, n. 16/2011,
recante «Prescrizioni per il trattamento di dati personali per
finalita’ di marketing, mediante l’impiego del telefono con
operatore, a seguito dell’istituzione del registro pubblico delle
opposizioni» (pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 24 del 31 gennaio
2011, in www.garanteprivacy.it, doc. web n. 1784528);
Visto che, con l’entrata in vigore della nuova disciplina i
provvedimenti precedentemente adottati dal Garante in attuazione
dell’art. 129 del Codice perdono efficacia limitatamente
all’attivita’ di cui all’art. 7, comma 4, lett. b), svolta mediante
l’impiego del telefono (art. 20-bis, comma 2, legge 20 novembre 2009,
n. 166);
Visto il provvedimento del Garante del 1° aprile 2010, relativo al
«Trattamento dei dati degli abbonati in caso di number portability»
(pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 99 del 29 aprile 2010, in
www.garanteprivacy.it, doc. web n. 1711492) e il provvedimento dell’8
aprile 2010, relativo alle «Misure a tutela della c.d. «ricerca
inversa» dei vecchi abbonati ai servizi telefonici» (pubblicato in
Gazzetta Ufficiale n. 99 del 29 aprile 2010, in
www.garanteprivacy.it, doc. web n. 1713429);
Viste le osservazioni formulate da Assotelecomunicazioni (ASSTEL)
con la nota inviata in data 16 febbraio 2011;
Considerato che la nuova disciplina sopra descritta riguarda
esclusivamente il marketing telefonico mediante l’ausilio di un
operatore e lascia invariate:
la disciplina di cui all’art. 130, commi 1 e 2 del Codice
relativa alle comunicazioni elettroniche effettuate per finalita’ di
marketing mediante strumenti automatizzati (quali, ad esempio, posta
elettronica, telefax, messaggi del tipo mms o sms);
la disciplina relativa al marketing cartaceo, per il quale
restano valide le regole indicate dal Garante con il citato
provvedimento del 15 luglio 2004 sugli elenchi c.d. «alfabetici»;
Tenuto conto della necessita’ che venga fornita ai nuovi abbonati
l’informativa di cui all’allegato I al presente provvedimento, che
tiene conto delle recenti modifiche legislative e regolamentari e, in
particolare, della possibilita’ che i dati degli interessati possono
essere utilizzati anche per chiamate pubblicitarie, ricordando
l’esistenza del diritto di opporsi alla ricezione di tale tipologia
di chiamate telefoniche, iscrivendo la propria utenza telefonica nel
Registro;
Considerato che anche con il nuovo regime introdotto dalla legge 20
novembre 2009, n. 166, cosi’ come disposto con il provvedimento del
Garante del 1° aprile 2010, gli abbonati che cambino operatore devono
ricevere il nuovo modello di informativa e richiesta di consenso di
cui all’allegato I al presente provvedimento e, nel caso in cui non
rispondano o non lo riconsegnino, mantengono le scelte fatte con il
precedente operatore relativamente alla presenza in elenco dei dati e
delle informazioni gia’ fornite, salvo il caso di diversa espressione
di volonta’ che potra’ essere manifestata, gratuitamente,
dall’interessato in qualsiasi momento;
Considerato altresi’ che con il nuovo regime resta fermo il
riferimento indicato nel provvedimento del Garante dell’8 aprile 2010
agli abbonati i cui dati erano gia’ inseriti in un elenco pubblico
alla data del 1° febbraio 2005 per i quali resta attiva la funzione
di ricerca inversa, consistente nella ricerca del nominativo di un
abbonato sulla base del suo numero telefonico, anche senza il
consenso espresso degli abbonati, salvo il rispetto di eventuali
volonta’ contrarie comunicate dagli stessi al proprio operatore di
telefonia;
Tenuto conto della necessita’ che venga fornita ai vecchi abbonati,
alla prima occasione utile di contatto, l’informativa aggiornata di
cui all’allegato II al presente provvedimento, che tiene conto delle
recenti modifiche legislative e regolamentari e, in particolare,
della possibilita’ che i dati degli interessati possono essere
utilizzati anche per chiamate pubblicitarie, ricordando l’esistenza
del diritto di opporsi alla ricezione di tale tipologia di chiamate
telefoniche, iscrivendo la propria utenza telefonica nel registro,
cosi’ come previsto anche dall’art. 11 del regolamento;
Rilevato che e’ altresi’ opportuno, considerata la nuova disciplina
relativa all’utilizzabilita’ dei dati presenti negli elenchi
telefonici per finalita’ di telemarketing, che nell’informativa da
rendere ai vecchi abbonati sia ricordata, con adeguata evidenza,
l’esistenza del diritto di chiedere, sempre e in ogni momento, la
cancellazione dei propri dati dagli elenchi;
Ritenuta, pertanto, la necessita’ di prescrivere agli operatori
telefonici, in qualita’ di titolari del trattamento, ai sensi degli
articoli 143, comma 1, lett. b) e 154, comma 1, lett. c) del Codice,
di utilizzare i modelli di cui agli allegati I e II al presente
provvedimento, al fine di rendere conforme il trattamento alla nuova
disciplina;
Considerato che tali modelli devono essere utilizzati dagli
operatori telefonici: per i nuovi abbonati, al momento della
stipulazione del contratto, per i vecchi abbonati, alla prima
occasione utile di contatto, e che i medesimi modelli devono altresi’
essere inseriti nel sito web del titolare, dandone opportuno
riscontro all’Autorita’ rispettivamente entro sessanta giorni (per i
nuovi abbonati e per coloro che cambiano operatore richiedendo la cd.
number portability) ed entro centottanta giorni (per i vecchi
abbonati) dalla data di pubblicazione del presente provvedimento
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana;
Tenuto conto altresi’ che, alla luce delle recenti modifiche
normative e regolamentari, risulta superata, tra l’altro, la
previsione di indicare tramite l’apposito simbolo grafico il consenso
per la ricezione di chiamate telefoniche a carattere promozionale
precedentemente indicato nell’allegato III al provvedimento del 15
luglio 2004;
Tenuto conto che, ai sensi dell’art. 162, comma 2-ter del Codice,
in caso di inosservanza del presente provvedimento prescrittivo, e’
applicata in sede amministrativa, in ogni caso, la sanzione del
pagamento di una somma da trentamila euro a centottantamila euro;
Tenuto conto, inoltre, che, ai sensi dell’art. 164-bis, comma 2,
del Codice, in caso di piu’ violazioni di un’unica o di piu’
disposizioni relative a violazioni amministrative, commesse anche in
tempi diversi in relazione a banche di dati di particolare rilevanza
o dimensioni, e’ applicata la sanzione amministrativa del pagamento
di una somma da cinquantamila euro a trecentomila euro;
Vista la documentazione in atti;
Viste le osservazioni dell’ufficio, formulate dal segretario
generale ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000
del 28 giugno 2000;
Relatore il prof. Francesco Pizzetti;

Tutto cio’ premesso il Garante

ai sensi degli artt. 143, comma 1, lett. b) e 154, comma 1, lett. c)
del Codice, prescrive a tutti gli operatori telefonici, in qualita’
di titolari del trattamento:
a) di utilizzare, per i nuovi abbonati alla telefonia fissa e
mobile, e per coloro che cambiano operatore richiedendo la cd. number
portability, nei termini di cui in motivazione, il modello di
informativa e richiesta di consenso per la telefonia fissa e mobile
di cui all’allegato I al presente provvedimento, al momento della
stipulazione del contratto, nonche’ di inserirlo nei rispettivi siti
web dandone idonea evidenza;
b) di utilizzare, per i vecchi abbonati alla telefonia fissa e
mobile, nei termini di cui in motivazione, il modello di informativa
di cui all’allegato II al presente provvedimento, comprensivo
dell’indicazione che l’abbonato ha sempre, e in ogni momento, il
diritto di cancellarsi dagli elenchi e di inviarlo alla prima
occasione utile di contatto, anche tramite l’invio di rendiconti,
fatture o di altre comunicazioni di servizio, nonche’ di inserirlo
nei rispettivi siti web dandone idonea evidenza;
c) di fornire idoneo riscontro all’Autorita’, rispettivamente entro
sessanta giorni relativamente all’adempimento di quanto prescritto
alle lettera a) ed entro centottanta giorni per quanto prescritto
alla lettera b), termini da computarsi entrambi a partire dalla data
di pubblicazione del presente provvedimento nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Si dispone la trasmissione di copia del presente provvedimento al
Ministero della giustizia – Ufficio pubblicazione leggi e decreti,
per la sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana.
Si ricorda che avverso il presente provvedimento, ai sensi
dell’art.152 del Codice, e’ possibile proporre opposizione con
ricorso all’Autorita’ giudiziaria ordinaria, entro il termine di
trenta giorni dalla data di comunicazione del medesimo provvedimento,
e che l’opposizione non sospende l’esecuzione del provvedimento (v.
art. 152, comma 5 del Codice).

Roma, 24 febbraio 2011

Il presidente e relatore: Pizzetti

Il segretario generale: De Paoli

Allegato I

Parte di provvedimento in formato grafico

Allegato II

Parte di provvedimento in formato grafico

GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI – DELIBERAZIONE 24 febbraio 2011

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