GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI - DELIBERAZIONE 20 luglio 2006 | Edilone.it

GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI – DELIBERAZIONE 20 luglio 2006

GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI - DELIBERAZIONE 20 luglio 2006 - Regolamento concernente la procedura per la sottoscrizione dei codici di deontologia e di buona condotta in materia di protezione dei dati personali. (GU n. 183 del 8-8-2006)

GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

DELIBERAZIONE 20 luglio 2006

Regolamento concernente la procedura per la sottoscrizione dei codici
di deontologia e di buona condotta in materia di protezione dei dati
personali.

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

Nella riunione odierna, in presenza del prof. Francesco Pizzetti,
presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti, vice presidente, del
dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato, componenti e del
dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;
Visto l’art. 27 della direttiva n. 95/46/Ce del Parlamento europeo
e del Consiglio del 24 ottobre 1995, secondo cui gli Stati membri e
la commissione incoraggiano l’elaborazione di codici di condotta
destinati a contribuire, in funzione delle specificita’ settoriali,
alla corretta applicazione delle disposizioni nazionali di attuazione
della direttiva, adottate dagli stati membri;
Visto il codice in materia di protezione dei dati personali
(articoli 12 e 139 decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196) che
demanda al Garante, di seguito a quanto previsto dalla previgente
legge 31 dicembre 1996, n. 675 (art. 31, comma 1, lettera h)), il
compito di: a) promuovere nell’ambito delle categorie interessate la
sottoscrizione di codici di deontologia e di buona condotta per
determinati settori, nell’osservanza del principio di
rappresentativita’ e tenendo conto dei criteri direttivi delle
raccomandazioni del Consiglio d’Europa sul trattamento di dati
personali; b) verificarne la conformita’ alle leggi e ai regolamenti
anche attraverso l’esame di osservazioni di soggetti interessati; c)
contribuire a garantirne la diffusione e il rispetto;
Viste le deliberazioni con le quali il Garante ha promosso la
sottoscrizione di alcuni codici di deontologia e di buona condotta
(provv. 10 febbraio 2000 e 10 aprile 2002, rispettivamente, in
Gazzetta Ufficiale 25 febbraio 2000, n. 46 e 8 maggio 2002, n. 106,
adottati ai sensi dell’art. 31, comma 1, lettera h), legge n.
675/1996 e dell’art. 20 decreto legislativo n. 467/2001);
Rilevato che alcuni codici deontologici sono stati gia’
sottoscritti ed allegati, come previsto per legge, al decreto
legislativo n. 196/2003, relativamente al trattamento di dati
personali nell’esercizio dell’attivita’ giornalistica (provv.
29 luglio 1998, nella Gazzetta Ufficiale 3 agosto 1998, n. 179),
effettuato per scopi storici (provv. 14 marzo 2001, n. 8/P/2001,
nella Gazzetta Ufficiale 5 aprile 2001, n. 80), a scopi statistici e
di ricerca scientifica nell’ambito del sistema statistico nazionale
(provv. 31 luglio 2002, n. 13, nella Gazzetta Ufficiale 1° ottobre
2002, n. 230), per scopi statistici e scientifici (provv. del
16 giugno 2004, n. 2, in Gazzetta Ufficiale 14 agosto 2004, n. 190)
nonche’ per i sistemi informativi gestiti da soggetti privati in tema
di crediti al consumo, affidabilita’ e puntualita’ nei pagamenti
(provv. 16 novembre 2004, n. 8, nella Gazzetta Ufficiale 23 dicembre
2004, n. 300);
Rilevato altresi’ che per altri codici deontologici il Garante ha
promosso la ripresa dei lavori (provv. 16 febbraio 2006, nella
Gazzetta Ufficiale 1° marzo 2006, n. 50, concernente il codice di
deontologia e di buona condotta relativo ai dati trattati per
svolgere investigazioni difensive o per far valere o difendere un
diritto in sede giudiziaria) o si accinge a promuoverla;
Ritenuta l’esigenza, sulla base della proficua esperienza sin qui
acquisita, di dare compiuta disciplina e pubblicita’ alla procedura
seguita dall’Autorita’ per svolgere i predetti compiti, tenuto conto
del crescente rilievo che i codici di deontologia e di buona condotta
assumono nei settori interessati ai fini della liceita’ e correttezza
dei trattamenti di dati personali e dell’utilizzabilita’ dei medesimi
dati;
Considerata la necessita’ di consolidare tale procedura con un atto
regolamentare del Garante adottato in base all’art. 156, comma 3,
lettera a) del Codice, ai sensi del quale questa Autorita’, con
propri regolamenti pubblicati nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana, definisce l’organizzazione e il funzionamento
dell’ufficio anche ai fini dello svolgimento dei compiti previsti
dall’art. 154 del medesimo codice, fra i quali figura quello di
promuovere la sottoscrizione dei codici di deontologia e di buona
condotta;
Rilevato che tale procedura e’ applicabile anche al codice di
deontologia relativo ad attivita’ giornalistiche e alle sue eventuali
modificazioni e integrazioni, salvo quanto specificamente previsto
dall’art. 139 del codice;
Visti gli atti d’ufficio;
Viste le proposte e le osservazioni dell’ufficio formulate dal
segretario generale ai sensi dell’art. 15, comma 1 del regolamento n.
1/2000;
Relatore il prof. Francesco Pizzetti;
Delibera:
1. E’ adottato il regolamento n. 2/2006, concernente la procedura
per la sottoscrizione dei codici di deontologia e di buona condotta,
riportato in allegato alla presente deliberazione di cui costituisce
parte integrante e di cui e’ disposta la pubblicazione nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana, ai sensi degli articoli 12 e
156, comma 3, lettera a), del Codice in materia di protezione dei
dati personali.

Roma, 20 luglio 2006

Il presidente
Pizzetti

Il segretario generale
Buttarelli

Il relatore
Pizzetti

Allegato

Regolamento concernente la procedura per la sottoscrizione dei codici
di deontologia e di buona condotta in materia di protezione dei dati
personali. (Articoli 12 e 156 decreto legislativo 30 giugno 2003, n.
196).
Art. 1
Definizioni
1. Ai fini del presente regolamento si intende:
a) per «Codice», il Codice in materia di protezione dei dati
personali, approvato con decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196;
b) per «codici», i codici di deontologia e di buona condotta di
cui all’art. 12 del Codice;
c) per «soggetti rappresentativi», i soggetti che risultano
dotati di rappresentativita’ delle categorie di titolari di
trattamento operanti nei settori nei quali i codici trovano
applicazione;
d) per «soggetti interessati», i soggetti per i quali ai sensi
dell’art. 12 del Codice sussiste un interesse qualificato nei settori
nei quali i codici trovano applicazione.
2. Ai medesimi fini si applicano anche le definizioni elencate
nell’art. 4 del Codice.
Art. 2.
Casi nei quali il Garante promuove i codici
1. Il Garante promuove la sottoscrizione dei codici nei casi
espressamente previsti dalla legge. Ai sensi dell’art. 12 del Codice
il Garante puo’ promuovere la sottoscrizione di altri codici non
espressamente previsti per legge, nei settori nei quali ravvisi
l’esigenza di regole di deontologia e di buona condotta per
contribuire all’applicazione di disposizioni normative in settori di
particolare interesse generale nei quali, anche sulla base di
eventuali richieste formulate nell’ambito delle categorie
interessate, emergano specifiche problematiche meritevoli di apposita
considerazione, tenendo conto, in particolare, della natura dei dati
o del loro trattamento o della necessita’ di rendere effettive le
garanzie per gli interessati. Si tiene altresi’ conto dell’eventuale
opportunita’ di prendere in contestuale considerazione piu’ categorie
interessate, nonche’ dell’evoluzione dei predetti settori e delle
tecnologie applicate.
2. La sottoscrizione dei codici di cui al comma 1 e’ promossa dal
Garante con propria deliberazione, da pubblicare nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana.
Con la deliberazione sono indicati i criteri generali in base ai
quali l’Autorita’ verifica il rispetto del principio di
rappresentativita’ (art. 12 del Codice) e i soggetti pubblici e
privati appartenenti alle categorie interessate e che ritengano di
avere titolo a sottoscrivere i codici in base al medesimo principio
sono invitati a darne comunicazione all’Autorita’ entro un termine
prefissato, e a fornire informazioni e documentazione idonee a
comprovare, in particolare, la loro rappresentativita’.
3. Con la deliberazione di cui al comma 2 il Garante puo’
invitare altri soggetti che si ritengano interessati ai sensi
dell’art. 12 del Codice a darne comunicazione all’Autorita’ e a
fornire informazioni e documentazione idonee a comprovare, in
particolare, il proprio interesse qualificato nella materia.
Art. 3.
Esame preliminare
1. Le comunicazioni ricevute ai sensi dell’art. 2 sono esaminate
preliminarmente dall’Autorita’, unitamente al materiale prodotto, e
valutate dal Garante, anche sulla base della deliberazione gia’
adottata ai sensi del medesimo articolo, esaminando in particolare:
a) l’appartenenza alle categorie interessate degli organismi
che intendono sottoscrivere un codice in qualita’ di soggetti
rappresentativi, nonche’ la sussistenza del presupposto della
rappresentativita’ anche in relazione ai settori determinati nei
quali il codice dovrebbe operare;
b) la sussist…

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