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Direttiva CEE 20/10/1997

Direttiva CEE 20/10/1997 n. 97 - Direttiva dei Parlamento europeo e dei Consiglio recante sedicesima modifica della direttiva 76/769/CEE concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri relative alle restrizioni in materia di immissione sul mercato e di uso di talune sostanze e preparati pericolosi. Gazzetta Europea 04/12/1997 n. 333

Direttiva CEE 20/10/1997 n. 97
Direttiva dei Parlamento europeo e dei
Consiglio recante sedicesima modifica della direttiva 76/769/CEE
concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative,
regolamentari e amministrative degli Stati membri relative alle
restrizioni in materia di immissione sul mercato e di uso di talune
sostanze e preparati pericolosi.
Gazzetta Europea 04/12/1997 n.
333

Il Parlamento europeo e il Consiglio dell’Unione europea, visto
il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare
l’articolo 100 A, vista la proposta della Commissione, visto il parere
dei Comitato economico e sociale, deliberando secondo la procedura di
cui all’articolo 189 B dei trattato,

(1) considerando che si devono
adottare provvedimenti per il buon funzionamento dei mercato interno;
che quest’ultimo è uno spazio senza frontiere interne nel quale è
assicurata la libera circolazione di beni, persone, servizi e
capitali;

(2) considerando che il funzionamento dei mercato interno
dovrebbe altresì migliorare progressivamente la qualità della vita, la
tutela della salute e la sicurezza dei consumatori; che i
provvedimenti proposti dalla presente direttiva sono conformi al la
risoluzione dei Consiglio dei 9 novembre 1989 sulle future priorità
per il rilancio della politica di protezione dei consumatori;

(3)
considerando che il Consiglio e i rappresentanti dei governi degli
Stati membri riuniti in sede di Consiglio hanno adottato la decisione
90/238/Euratom/CECAICEE, relativa a un piano di azione 1990-1994 nel
quadro dei programma “L’Europa contro il cancro”;

(4) considerando
che per migliorare la tutela della salute e la sicurezza dei
consumatori le sostanze classificate come cancerogene, mutagene e/o
tossiche per il ciclo riproduttivo e i preparati che le contengono non
dovrebbero essere immessi sul mercato a disposizione dei grande
pubblico;

(5) considerando che la direttiva 94160/CE dei Parlamento
europeo e del Consiglio, dei 20 dicembre 1994, recante quattordicesima
modifica della direttiva 76/769/CEE, concernente il ravvicinamento
delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli
Stati membri relative alle restrizioni in materia di immissione sul
mercato e di uso di talune sostanze e preparati pericolosi, presenta
una lista in forma di appendice ai punti 29, 30 e 31 dell’allegato I
della direttiva 76/769/CEE, contenente sostanze classificate come
cancerogene, mutagene e/o tossiche per il ciclo riproduttivo delle
categorie 1 e 2; che tali sostanze ed i preparati che le contengono
non possono essere immessi sul mercato a disposizione dei grande
pubblico;

(6) considerando che la Commissione presenterà al
Parlamento europeo e al Consiglio una proposta per estendere tale
lista entro sei mesi dalla pubblicazione di un adeguamento al
progresso tecnico dell’allegato I della direttiva 67/548/CEE
contenente sostanze classificate come cancerogene, mutagene e/o
tossiche per il ciclo riproduttivo delle categorie 1 e 2;

(7)
considerando che sono stati valutati rischi e vantaggi delle sostanze
recentemente classificate come cancerogene, mutagene e/o tossiche per
il ciclo riproduttivo delle categorie 1 e 2;

(8) considerando che le
direttiva 93/101/CE e 94/69/CE della Commissione, recanti ventesimo e
ventunesimo adeguamento al progresso tecnico della direttiva
671548/CEE, e più in particolare dell’allegato I, presentano più di
800 sostanze classificate recentemente come cancerogene, mutagene e/o
tossiche per i I ciclo riproduttivo delle categorie 1 e 2; che tali
sostanze devono essere aggiunte all’appendice ai punti 29, 30, 31
dell’allegato I della direttiva 76/769/CEE,

(9) considerando che per
motivi di trasparenza e di chiarezza è opportuno, per quanto concerne
i punti 29, 30 e 31 modificare l’allegato I della direttiva 76/769/CEE
e sostituire l’appendice dell’allegato I di detta direttiva con
un’appendice consolidata;

(10) considerando che la presente
direttiva non incide sulla legislazione comunitaria che stabilisce
prescrizioni minime per la protezione dei lavoratori di cui alla
direttiva 89/391/CEE e alle direttive particolari adottate in virtù di
essa, segnatamente la direttiva 90/394/CEE, hanno adottato la presente
direttiva

Articolo 1

(3).

Articolo 2

l. Gli Stati membri adottano
e pubblicano le disposizioni legislative, regolamentari e
amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva
entro il 4 dicembre 1998 e ne informano immediatamente la Commissione.
Essi mettono in vigore tali disposizioni a partire dal 1* marzo 1999.
2. Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, queste
contengono un riferimento alla presente direttiva o sono corredate di
un siffatto riferimento all’atto della pubblicazione ufficiale. Le
modalità dei riferimento sono decise dagli Stati membri.

Articolo
3

Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.

Fatto
a Bruxelles, addì 20 ottobre 1997.

Per il Parlamento europeo Il
Presidente J. M. Gil-Robles

Per il Consiglio Il Presidente F.
Boden

Allegato (4)

(1) Pubblicata nella G.U.C.E. 4 dicembre 1997, n.
L 333. (2) Termine di recepimento: vedi articolo 2.
(3) Il testo dei
presente articolo è riportato in modifica alla direttiva 76/769/CEE.

(4) Il testo dei presente allegato è riportato in modifica alla
direttiva 76/769/CEE.

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