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Depositi commerciali di fiammiferi

Depositi commerciali di fiammiferi - Chiarimenti ed indirizzi applicativi di prevenzione incendi.
Lettera Circolare

La vigente normativa pone sotto il controllo dei Comandi
Provinciali dei Vigili del fuoco, con l’obbligo dell’acquisizione del
certificato di prevenzione incendi, le attività ricomprese al punto 30
dell’allegato al decreto interministeriale 16 febbraio 1982,
costituite da fabbriche e depositi di fiammiferi.Il Ministero
dell’Interno – Direzione Generale dei Servizi Antincendi – con
circolare n. 88 del 19 luglio 1949, avente per oggetto
”Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato – Depositi di
Fiammiferi“ ha fissato in 250 kg lordi (peso comprensivo delle
scatole, bustine, involucri di carta o cartone, ma escluso il peso
dell’imballaggio esterno di spedizione) la quantità di fiammiferi che
è possibile detenere in tutti i depositi, uffici di vendita,
magazzini, etc., collocati in centri abitati, liberi da qualsiasi
autorizzazione o speciale licenza, ivi compreso il Certificato di
Prevenzione Incendi.Ciò premesso, sono pervenuti a questa
amministrazione numerosi quesiti da Comandi Provinciali e dal
Consorzio Industrie Fiammiferi, intesi a conoscere:a) se la citata
circolare n. 88/1949 sia tuttora in vigore;b) i requisiti di sicurezza
antincendio che i depositi in oggetto devono possedere in relazione al
quantitativo di prodotto immagazzinato.Al riguardo nel confermare che
la circolare MI.SA. n. 88 del 1949 è tuttora vigente, si ribadisce che
sono soggetti ai controlli obbligatori da parte dei Comandi
Provinciali dei Vigili del Fuoco, ai fini del rilascio del Certificato
di Prevenzione Incendi, i depositi commerciali di fiammiferi con
quantitativo lordo di fiammiferi depositato superiore a 250 kg.Per
quanto attiene i requisiti di sicurezza antincendio che devono
possedere i depositi in questione, soggetti al controllo da parte del
Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, si forniscono i seguenti criteri
generali in relazione al quantitativo lordo di fiammiferi
immagazzinato:Quantitativo superiore a 2.500 kgTali depositi
dovranno essere ubicati in locali ad uso esclusivo aventi strutture di
separazione e serramenti, di comunicazione con altri locali, di
caratteristiche di resistenza al fuoco correlate al carico di incendio
e provvisti di idonea ventilazione verso l’esterno.Quantitativo non
superiore a 2.500 kgTali depositi possono essere ubicati in locali
destinati ad altri usi purché siano rispettate adeguate distanze da
fonti di calore e da altri materiali combustibili.In tutti i casi
sopracitati dovranno essere previsti idonei mezzi di estinzione degli
incendi, costituiti da estintori portatili, e rispettate condizioni di
esercizio, divieti e limitazioni finalizzate a ridurre la probabilità
di insorgenza di un incendio.A tale riguardo si richiamano gli
obblighi in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro, fissati dalla
vigente legislazione, ed in particolare la valutazoine dei rischi,
compresi quelli di incendio, che il titolare dell’attività è tenuto ad
effettuare in tutti i casi.

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