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Delibera/zione 21/04/1994

Delibera/zione 21/04/1994 - Consiglio Nazionale Albo Imprese Smaltimento Rifiuti - Procedura per l'iscrizione delle imprese che intendono svolgere attività di smaltimento dei rifiuti.

Delibera/zione 21/04/1994
Consiglio Nazionale Albo Imprese
Smaltimento Rifiuti – Procedura per l’iscrizione delle imprese che
intendono svolgere attività di smaltimento dei rifiuti.

PROCEDURA
PER L’ISCRIZIONE DELLE IMPRESE CHE INTENDONO SVOLGERE ATTIVITÀ DI
SMALTIMENTO DEI RIFIUTI

IL COMITATO NAZIONALE DELL’ALBO DELLE
IMPRESE ESERCENTI SERVIZI DI SMALTIMENTO DEI RIFIUTI

Visto il
decreto 21 giugno 1991, n. 324, del Ministro dell’ambiente di concerto
con i Ministri dell’industria, del commercio e dell’artigianato, dei
trasporti, della sanità e dell’interno concernente il regolamento
delle modalità organizzative e di funzionamento dell’albo nazionale
delle imprese esercenti servizi di smaltimento dei rifiuti, così come
modificato ed integrato con decreto 26 luglio 1993, n. 392;

Visto,
in particolare, l’art.10 del citato decreto 21 giugno 1991, n. 324,
concernente la presentazione delle domande d’iscrizione all’albo;

Visti, altresì, gli articoli 11 e 12 dello stesso decreto 21 giugno
1991, n. 324 riguardante i requisiti e le condizioni per l’iscrizione
all’albo;

Visto l’art.7 del decreto 21 giugno 1991, n. 324,
concernente le attribuzioni del Comitato nazionale dell’albo;

Delibera:

Art. 1.

Per l’iscrizione all’albo delle imprese non
autorizzate ai sensi dell’art. 6, lettera d), del decreto del
Presidente della Repubblica n. 915/82 alla data di effettiva
operatività dell’albo, che intendono svolgere le attività di cui
all’art. 2, comma 1, punti da 5 a 15 del decreto 21 giugno 1991, n.
324, così come modificato con decreto 26 luglio 1993, n. 392, viene
adottata la seguente procedura:

1) presentazione della domanda
d’iscrizione così come previsto dall’art. 10 del decreto ministeriale
21 giugno 1991, n. 324, allegando la descrizione dell’attrezzatura
tecnica necessaria alla gestione dell’impianto nonché l’attestazione
di idonea capacità finanziaria, pari ad almeno un’annualità del costo
di gestione, con le modalità previste dall’art. 12 del citato decreto
n. 324/1991.

2) iscrizione all’albo in via provvisoria;

3)
acquisizione dell’autorizzazione di cui all’art. 6, lettera d), del
decreto del Presidente della Repubblica n. 915/82;

4) iscrizione
all’albo in via definitiva.

Art. 2.

Le imprese autorizzate ai
sensi dell’art. 6, lettera d), del decreto del Presidente della
Repubblica n. 915/82 alla data di effettiva operatività dell’albo, che
presentano domanda d’iscrizione ai sensi dell’art. 23 del decreto 21
giugno 1991, n. 324, così come modificato con l’art.1, comma 1,
lettera m), del decreto 26 luglio 1993, n. 392, vengono iscritte,
sulla base dei dati risultanti dalle autorizzazioni regionali
possedute, per cinque anni a decorrere dalla data d’iscrizione.

Art.
3.

Le imprese autorizzate ai sensi dell’art. 6, lettera d), del
decreto del Presidente della Repubblica n. 915/82 che hanno già
presentato domanda d’iscrizione ai sensi dell’art. 23 del decreto 21
giugno 1991, n. 324, all’albo possono far riferimento alla
documentazione trasmessa, fermo restando l’obbligo di produrre il
foglio notizie di cui all’art. 10, comma 3, dello stesso decreto 21
giugno 1991, n. 324.

In caso di variazione di cui all’art. 16 del
decreto ministeriale n. 324/91 l’impresa è tenuta a presentare la
necessaria documentazione relativa alla nuova situazione.

Delibera/zione 21/04/1994

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