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Decreto Pres. Cons. Min. 17/01/1996

Decreto Pres. Cons. Min. 17/01/1996 n. 137 - Regolamento recante modificazione al regolamento sulla disciplina per il trasporto ferroviario dei rifiuti speciali, tossici e nocivi, classificati dal decreto del Presidente della Repubblica 10 settembre 1982, n. 915, adottato con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 giugno 1991, n. 308. Gazzetta Ufficiale 20/03/1996 n. 67

Decreto Pres. Cons. Min. 17/01/1996 n. 137
Regolamento recante
modificazione al regolamento sulla disciplina per il trasporto
ferroviario dei rifiuti speciali, tossici e nocivi, classificati dal
decreto del Presidente della Repubblica 10 settembre 1982, n. 915,
adottato con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7
giugno 1991, n. 308.
Gazzetta Ufficiale 20/03/1996 n. 67

IL
PRESIDENTE

DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Visto l’art. 11 del
decreto-legge 31 agosto 1987, n. 361, convertito, con modificazioni,
dalla legge 29 ottobre 1987, n. 441, che attribuisce al Presidente del
Consiglio dei Ministri la competenza ad emanare il regolamento per il
trasporto ferroviario protetto di rifiuti speciali, tossici e nocivi;

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 10 settembre 1982,
n. 915, recante attuazione delle direttive CEE n. 75/442 relativa ai
rifiuti, n. 76/403 relativa allo smaltimento dei policlorodifenili e
dei policlorotrifenili e n. 78/319 relativa ai rifiuti tossici e
nocivi;

Vista la legge 8 luglio 1986, n. 349, recante l’istituzione
del Ministero dell’ambiente e norme in materia di danno ambientale;

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 19 giugno 1987, n.
306, recante il regolamento per l’organizzazione del Ministero
dell’ambiente;

Visto il decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285,
e successive modifiche, relativo al Nuovo codice della strada;

Visto
l’art. 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, recante
disciplina dell’attività di governo e ordinamento della Presidenza del
Consiglio dei Ministri;

Visto il decreto del Presidente del
Consiglio dei Ministri in data 7 giugno 1991, n. 308, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale del 2 ottobre 1991 – serie generale – n. 231 con il
quale è stato emanato il regolamento concernente la disciplina per il
trasporto ferroviario dei rifiuti speciali, tossici e nocivi,
classificati dal decreto del Presidente della Repubblica 10 settembre
1982, n. 915;

Visto, in particolare, l’art. 1 del citato decreto n.
308 del 1991, con il quale si autorizzano le imprese esercenti il
trasporto ferroviario ad effettuare il trasporto dei rifiuti speciali,
tossici e nocivi, in conformità alle norme dello stesso decreto, sulle
linee ferroviarie da esse esercitate, nonché sulle navi traghetto
munite dell’attestazione di idoneità al trasporto di merci pericolose
ai sensi dell’art. 13 del decreto del Presidente della Repubblica n.
1008/1968;

Considerato che in tale articolo non appaiono
esplicitamente autorizzate le operazioni di carrellamento stradale dei
carri ferroviari dalla sede ferroviaria alle località non
raggiungibili mediante ferrovia e viceversa;

Considerato, altresì
che tali operazioni devono considerarsi un’attività accessoria del
tutto funzionale all’espletamento del trasporto ferroviario in senso
stretto;

Considerata, pertanto, la necessità di emanare una
disposizione interpretativa del suddetto articolo che ne consenta
l’integrazione “ex tunc” nel senso evidenziato;

Udito il parere del
Consiglio di Stato, espresso nell’adunanza generale del 19 luglio
1995;

Sulla proposta del Ministro dell’ambiente, sentiti i Ministri
della sanità e dei trasporti e della navigazione, nonché la Conferenza
permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province
autonome di Trento e Bolzano;

Adotta

il seguente regolamento:

Art. 1

1. All’art. 1 del D.P.C.M. 7 giugno 1991, n. 308, è
aggiunto il seguente comma:

“2. L’attività di trasporto di cui al
comma precedente deve ritenersi comprensiva delle complementari
attività di carrellamento dei carri ferroviari per mezzo di carrelli
stradali provvisti di tutte le autorizzazioni prescritte per la
circolazione stradale ivi comprese quelle riguardanti la disciplina
della circolazione stradale delle merci pericolose di cui all’art. 168
del D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285, e successive modifiche, concernente
il Nuovo codice della strada, ed all’art. 368, comma 2, del relativo
regolamento di attuazione e di esecuzione”.

Decreto Pres. Cons. Min. 17/01/1996

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