Decreto Ministeriale n° 588 del 28/11/1987 | Edilone.it

Decreto Ministeriale n° 588 del 28/11/1987

Decreto Ministeriale n° 588 del 28/11/1987 - Attuazione delle direttive CEE n. 79/113, n. 81/1051, n. 85/405, n. 84/533, n. 85/406, n. 84/534, n. 84/535, n. 85/407, n. 84/536, n. 85/408, n. 84/537 e n. 85/409 relative al metodo di misura del rumore, nonchè del livello sonoro o di potenza acustica di motocompressori gru a torre, gruppi elettrogeni di saldatura, gruppi elettrogeni e martelli demolitori azionati a mano, utilizzati per compiere lavori nei cantieri edili e di ingegneria civile. Supplemento Ordinario n° 73 del 28/03/1988

Decreto Ministeriale n° 588 del 28/11/1987

Attuazione delle direttive
CEE n. 79/113, n. 81/1051, n. 85/405, n. 84/533, n. 85/406, n. 84/534,
n. 84/535, n. 85/407, n. 84/536, n. 85/408, n. 84/537 e n. 85/409
relative al metodo di misura del rumore, nonchè del livello sonoro o
di potenza acustica di motocompressori gru a torre, gruppi elettrogeni
di saldatura, gruppi elettrogeni e martelli demolitori azionati a
mano, utilizzati per compiere lavori nei cantieri edili e di
ingegneria civile.

pubblicato/a su : Gazz. Uff. Suppl. Ordin. n° 73
del 28/03/1988

NOTE

Allegati VIII – XIX: gli allegati si omettono
in quanto le direttive da essi riprodotte sono riportate a parte.

TESTO

Art. 1

1. Il presente decreto fissa le norme di attuazione
delle direttive CEE n. 79/113, n. 81/1051, n. 85/405, n. 84/533, n.
85/406, n. 84/534, n. 84/535, n. 85/407, n. 84/536, n. 85/408, n.
84/537 e n. 85/409 relative al metodo di misura del rumore, nonché al
livello sonoro o di potenza acustica di motocompressori, gru a torre,
gruppi elettrogeni di saldatura, gruppi elettrogeni e martelli
demolitori azionati a mano, utilizzati per compiere lavori nei
cantieri edili e di ingegneria civile, che hanno forza di legge ai
sensi dell’art. 14 della legge 16 aprile 1987, n. 183.

2. Le predette
direttive sono pubblicate unitamente al presente decreto.

Art. 2

1. L’immissione in commercio delle attrezzature di cui all’art. 1 è
subordinata al possesso della certificazione CEE, alla certificazione
di conformità del fabbricante, nonché all’apposizione
sull’attrezzatura delle indicazioni e del simbolo prescritti dalle
direttive particolari.

Art. 3

1. Gli organismi autorizzati ai
sensi del decreto ministeriale di attuazione della direttiva n.
84/532/CEE provvedono al rilascio, diniego, sospensione e revoca della
certificazione CEE e vigilano sulla conformità della fabbricazione
delle attrezzature al tipo certificato, disponendo controlli a
sondaggio secondo le condizioni, forme, modalità e procedure stabilite
dalla direttiva n. 84/532/CEE nonché, rispettivamente, dall’art. 5
della direttiva n. 84/533/CEE, dall’art. 6 della direttiva n.
84/534/CEE, dall’art. 5 della direttiva n. 84/535/CEE, dall’art. 5
della direttiva n. 84/536/CEE e dall’art. 4 della direttiva n.
84/537/CEE.

Art. 4

1. La misurazione dell’emissione sonora di
materiali, attrezzature, impianti e macchine per cantiere o loro
elementi, non destinati principalmente al trasporto di merci o
persone, con esclusione dei trattori agricoli o forestali, si effettua
secondo le prescrizioni delle relative direttive ed allegati, di cui
all’art. 1. Il testo integrato è riprodotto negli allegati I e II del
presente decreto.

2. Ai motocompressori, alle gru a torre, ai gruppi
elettrogeni di saldatura, ai gruppi elettrogeni e ai martelli
demolitori azionati a mano, si applicano altresì le specifiche
prescrizioni contenute nelle relative direttive ed allegati.

3. Il
testo integrato dei suddetti allegati è riprodotto, rispettivamente,
negli allegati III, IV, V, VI, VII del presente decreto.

Art.
5

1. Ai sensi della normativa vigente, il sindaco può disciplinare,
con provvedimento motivato, in relazione all’emissione sonora,
l’impiego delle macchine di cui all’art. 1.

Art. 6

1. Per le gru
a torre il Ministro del lavoro e della previdenza sociale ed il
Ministro dell’industria, del commercio e dell’artigianato possono, con
apposito decreto, limitare il livello di rumore percepito al posto di
guida, purché ciò non comporti l’obbligo di adattare le gru a torre
conformi al presente decreto a specificazioni di emissioni diverse da
quanto previsto all’allegato I della direttiva n. 84/534/CEE.

Art. 7

1. Le disposizioni del presente decreto entrano in vigore
il quindicesimo giorno successivo a quello della sua pubblicazione
nella Gazzetta Ufficiale.

Il presente decreto, munito del sigillo
dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti
normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti
di osservarlo e di farlo osservare.

ALLEGATO I – METODO DI
MISURA DEL RUMORE PRODOTTO DALLE MACCHINE FUNZIONANTI ALL’APERTO.

1. OGGETTO.

Il pesente metodo ha lo scopo di determinare il
rumore prodotto da tutti i tipi di macchine, parti di macchine o
installazioni funzionanti all’aperto. Nel presente metodo, le
macchine, le parti di macchine o installazioni sono denominate
sorgenti sonore.

Il presente metodo stabilisce inoltre i vari
criteri acustici che possono essere adottati per caratterizzare una
sorgente sonora, nonchè la maniera di determinarli.

I valori
ottenuti costituiscono i dati di base per il controllo della
conformità delle emissioni sonore delle macchine alle prescrizioni e
per l’organizzazione del cantiere per quanto riguarda la protezione
contro i rumori nocivi. Salvo indicazione contraria, tali valori si
intendono tolleranze comprese.

Il presente metodo è applicabile
in mancanza di disposizioni diverse o complementari che tengano conto
delle caratteristiche specifiche di taluni tipi di macchine.

2.
SETTORE DI APPLICAZIONE.

2.1. Tipo di rumore.

Il presente
metodo si applica a ogni tipo di rumore emesso dalle sorgenti onore
utilizzate normalmente all’aperto.

2.2. Dimensioni della sorgente
sonora.

Il presente metodo si applica alle sorgenti sonore di
qualsiasi dimensione, salvo disposizioni contrarie contenute in norme
particolari.

3.DEFINIZIONI.

3.1. Livello di pressione
acustica LpA.

Il livello di pressione acustica LpA si ottiene
applicando la ponderazione A al livello di pressione acustica Lp.

Il
livello di pressione acustica Lp, espresso in decibel, di un rumore è
dato da:

dove:

– p è il valore efficace della
pressione acustica, misurato in un determinato punto, espresso in
Pascal.

– po è la pressione acustica efficace di riferimento, pari a
.

Il valore LpA del livello di pressione acustica ponderato A,
espresso in ecibel, si ottiene utilizzando la ponderazione A nella
sequenza di misura.

3.2. Superficie di misura.

La superficie di
misura con area S è una superficie teorica che racchiude la sorgente e
sulla quale sono situati i punti di misura (vedi punto 6.4.).

3.3. Livello di pressione acustica di superficie LpAm.

“Il livello
di pressione acustica di superficie LpAm è il livello, calcolato in
base al metodo di cui al punto 8.4., del valore quadratico medio delle
pressioni acustiche rilevate sulla superficie di misura.

3.4.
Livello di potenza acustica LwA.

Il livello di potenza acustica LwA
si ottiene applicando la ponderazione A al livello di potenza acustica
Lw.

Il livello di potenza acustica Lw, espresso in decibel, di una
sorgente sonora è dato da:

dove:

– W è la potenza
acustica totale, espressa in Watt, emessa dalla sorgente sonora;


Wo è la potenza acustica di riferimento, pari a 10-12W.

Il valore
Lwa del livello di potenza acustica ponderato A, espresso in decibel,
si ottiene utilizzando la ponderazione A nella sequenza di misura.

3.5. Valore limite del livello di potenza acustica Lwa1.

3.6.
Indice di direttività DI.

L’indice di direttività DI, espresso in
decibel, da prendere in considerazione per l’applicazione del presente
metodo è dato dalla formula:

dove:

– LpAmax è il
più elevato dei livelli di pressione acustica, registrato in uno dei
punti di misura di cui al punto 6.4.2, calcolati secondo il metodo di
cui al punto 8.1.1 e rettificati secondo i principi generali di cui ai
punti 8.6.1, 8.6.3 e 8.6.4.

– LpAm è determinato secondo il metodo
di cui al punto 8.4.

– 3 è un terine aggiuntivo convenzionale.

Per
determinare i valori di LpAmax e di LpAm si considerano soltanto i
punti di misura prescritti.

3.7. Rumore estraneo.

Per rumore
estraneo si intende il rumore risultante da un rumore di fondo e da un
rumore parassita.

3.7.1. Rumore di fondo.

Per rumore di fondo
si intende qualsiasi rumore presente nei punti di misura che non è
generato dalla sorgente sonora.

3.7.2. Rumore parassita Per
rumore parassita si intende qualsiasi rumore presente nei punti di
misura, generato si’ dalla sorgente sonora, ma non direttamente
irradiato da questa.

4. CRITERI DA CONSIDERARE PER L’ESPRESSIONE
DEI RISULTATI.

Criteri acustici ambientali.

Il criterio
acustico ambientale delle sorgenti sonore è espresso:

– o mediante
il livello di potenza acustica della sorgente sonora Lwa, – o mediante
il livello di potenza acustica della sorgente sonora Lwa, completato
dall’indice di direttività DI. Tuttavia, quando il livello di potenza
acustica calcolato Lwa è inferiore al valore limie del livello di
potenza acustica Lwa1 di una quantità precisata nella direttiva
particolare, l’indice di direttività DI è fornito soltanto a titolo
informativo.

5. STRUMENTAZIONE.

5.1. Caratteristiche
generali.

La strumentazione deve consentire di misurare il livello
ponderato A della pressione acustica quadratica media. Il livello
della media quadratica temporale per un punto di misura si ottiene o
per lettura diretta sullo strumento oppure mediante il calcolo di cui
al punto 11.

5.2. Strumenti di misura.

Per soddisfare la
condizione precedente si può utilizzare:

a) un fonometro che
risponda almeno ai requisiti della pubblicazione IEC 651, 1979, 1a
edizione, per il tipo di strumenti della classe 1.

Lo strumento
verrà utilizzato in posizione di risposta “S”.

b) un integratore
che effettui un’integrazione analogica o digitale del segnale elevato
al quadrato in un determinato intervallo di tempo.

Nota.

Qualora per le misurazioni si utilizzino strumenti diversi dal
fonometro di precisioe o combinazioni di strumenti, come gli
integratori, tutte le loro caratteristiche dovranno…

[Continua nel file zip allegato]

Decreto Ministeriale n° 588 del 28/11/1987

Edilone.it