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Decreto Ministeriale 21/11/1997

Decreto Ministeriale 21/11/1997 - Modalità per l'individuazione delle prestazioni ambientali e per l'attribuzione del relativo punteggio utili per la determinazione dell'indicatore ambientale di cui all'art. 6, comma 4, lettera a), punto 5, del decreto ministeriale 20 ottobre 1995, n. 524, e successive modifiche e integrazioni. Gazzetta Ufficiale 28/11/1997 n. 278

Decreto Ministeriale 21/11/1997
Modalità per l’individuazione delle
prestazioni ambientali e per l’attribuzione del relativo punteggio
utili per la determinazione dell’indicatore ambientale di cui all’art.
6, comma 4, lettera a), punto 5, del decreto ministeriale 20 ottobre
1995, n. 524, e successive modifiche e integrazioni
Gazzetta
Ufficiale 28/11/1997 n. 278

IL MINISTRO DELL’INDUSTRIA
DEL
COMMERCIO E DELL’ARTIGIANATO
Visto il decreto-legge 22 ottobre 1992,
n. 415, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 1992,
n. 488, in materia di disciplina nell’intervento straordinario nel
Mezzogiorno;
Visto il decreto ministeriale del 20 ottobre 1995, n.
527, concernente le modalità e le procedure per la concessione ed
erogazione delle agevolazioni in favore delle attività produttive
nelle aree depresse del Paese, come modificato ed integrato dal
decreto ministeriale del 31 luglio 1997, n. 319;
Visto in particolare
l’art. 6, comma 6, lettera f) del suddetto decreto ministeriale n.
527/1995 che rinvia ad un successivo decreto del Ministro
dell’industria la fissazione delle modalità per l’individuazione delle
prestazioni ambientali dell’impresa e per l’attribuzione del relativo
punteggio utile per la determinazione dell’indicatore ambientale di
cui all’art. 6, comma 4, lettera a), punto 5, dello stesso decreto
ministeriale;
Considerato che, secondo quanto fissato dal richiamato
decreto ministeriale, dette prestazioni ambientali sono individuate
con riferimento al contenimento e/o alla riduzione degli impatti
ambientali e/o dei consumi di risorse naturali e sono espresse
attraverso l’attribuzione di un punteggio numerico intero, compreso
tra zero e dieci, a seconda del livello delle prestazioni
medesime:
Decreta:
Articolo unico
Le prestazioni ambientali utili per
la determinazione dell’indicatore di cui all’art. 6, comma 4, lettera
a), punto 5, del decreto ministeriale n. 527/1995, e successive
modifiche e integrazioni, sono quelle indicate nell’allegato al
presente decreto e vengono rilevate attraverso gli specifici dati e le
informazioni forniti dall’impresa con la domanda di agevolazioni.
Nello stesso allegato vengono altresì indicati i criteri e le modalità
per l’attribuzione alle prestazioni medesime del relativo
punteggio.
Allegato
Le prestazioni di cui al presente decreto
attengono alle azioni che l’impresa intraprende, entro l’esercizio di
regime dell’iniziativa da agevolare, per il contenimento e/o la
riduzione degli impatti ambientali e/o dell’inquinamento e dei consumi
di risorse naturali presso l’unità produttiva oggetto dell’iniziativa
medesima.
Per quanto concerne le prestazioni attinenti al contenimento
e/o alla riduzione degli impatti ambientali, esse vengono individuate
come segue:
1) adesione al sistema comunitario ecoaudit (regolamento
n. 1836/93), e successive modifiche e integrazioni, o a sistemi
internazionali riconosciuti di certificazione ambientale (ISO
14001);
o, in subordine ed in alternativa;
2) attuazione di un piano
per la formazione e l’aggiornamento costante delle maestranze sulle
problematiche ambientali dell’impianto;
3) attuazione di un piano di
sicurezza interna per prevenire i rischi industriali per
l’ambiente;
4) attuazione di un piano per il monitoraggio ambientale
dell’impianto;
5) predisposizione di un documento per informare la
popolazione sulla politica ambientale attivata dall’impresa stessa.
A
tali prestazioni viene attribuito un punteggio numerico intero,
complessivamente compreso tra zero e cinque a seconda del livello
delle prestazioni medesime, secondo i seguenti criteri:
cinque punti
vengono attribuiti all’adesione dell’impresa al sistema comunitario
ecoaudit o a sistemi internazionali riconosciuti di certificazione
ambientale (ISO 14001); nel caso in cui l’impresa non intenda aderire
vengono attribuiti zero punti; nel caso in cui l’attività svolta
dall’impresa nell’unità produttiva non sia assoggettabile a dette
certificazioni ambientali, viene attribuito un punto a condizione che
le prestazioni di cui ai precedenti punti 2), 3), 4) e 5) siano tutte
positive, zero punti qualora anche una sola di tali prestazioni sia
negativa;
nel caso in cui l’impresa non aderisca comunque ai sistemi
di certificazione di cui sopra, viene attribuito un punto a ciascuna
prestazione positiva di cui ai precedenti punti 2), 3), 4) e 5) e zero
punti a ciascuna prestazione negativa.
Per quanto concerne le
prestazioni attinenti al contenimento e/o alla riduzione
dell’inquinamento e dei consumi delle risorse naturali, esse vengono
individuate come segue, con riferimento al valore della produzione:
1)
riduzione di almeno il 15% della produzione di rifiuti speciali di cui
al decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22, e successive modifiche
e integrazioni;
2) riduzione di almeno il 15% della produzione di
rifiuti pericolosi di cui al decreto legislativo 5 febbraio 1997, n.
22, e successive modifiche e integrazioni;
3) riduzione di almeno il
10% del consumo di acqua di processo;
4) riduzione di almeno il 10%
del consumo di energia di processo;
5) aumento di almeno il 10% della
quota parte dell’energia totale di processo consumata relativa ad
energia autoprodotta derivante da fonti rinnovabili.
A tali
prestazioni viene attribuito un punteggio numerico intero,
complessivamente compreso tra zero e cinque a seconda del livello
delle prestazioni medesime, secondo i seguenti criteri:
viene
attribuito un punto a ciascuna prestazione positiva (pari o superiore
alle singole soglie prefissate) e zero punti a ciascuna prestazione
negativa;
un punto viene altresì attribuito a ciascuno dei casi in cui
l’impresa non produca rifiuti speciali, non produca rifiuti
pericolosi, non consumi acqua di processo, non consumi energia di
processo, utilizzi esclusivamente energia da fonti rinnovabili;
ai
“nuovi impianti” vengono attribuiti quattro punti ovvero cinque punti
qualora nell’esercizio di regime sia previsto che una parte
dell’energia di processo consumata derivi da autoproduzione e da fonti
rinnovabili.

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