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Decreto Ministeriale 21/05/2001

Decreto Ministeriale 21/05/2001 -Ministero dell'ambiente - Ripartizione dei finanziamenti ai programmi regionali sulla "Carbon Tax". Gazzetta Ufficiale 04/09/2001 n. 205

Decreto Ministeriale 21/05/2001
Ministero dell’ambiente –
Ripartizione dei finanziamenti ai programmi regionali sulla “Carbon
Tax”.
Gazzetta Ufficiale 04/09/2001 n. 205

IL MINISTRO
DELL’AMBIENTE
Vista la legge 8 luglio 1986, n. 349, istitutiva del
Ministero
dell’ambiente ed il relativo regolamento di organizzazione
adottato
con decreto del Presidente della Repubblica n. 306/1987
e,
successivamente modificato con decreto del Presidente
della
Repubblica n. 549/1999;
Visto l’art. 17 della legge 23 agosto
1988, n. 400;
Vista la deliberazione del CIPE del 3 dicembre 1997, con
la quale
sono state approvate “Le linee generali della Seconda
comunicazione
nazionale alla convenzione sui cambiamenti
climatici”;
Visto in particolare il punto 3 della predetta
deliberazione CIPE,
il quale prevede che nella predisposizione dei
programmi di
contenimento delle emissioni di gas serra saranno
favorite quelle
misure che presentino un piu’ favorevole rapporto tra
risorse
impegnate e risultati attesi; che siano coerenti con gli
obiettivi di
politica economica; che prevedano un significativo
coinvolgimento
degli operatori privati; che favoriscano l’utilizzo di
risorse
comunitarie;
Vista la deliberazione CIPE del 19 novembre 1998,
con la quale sono
state approvate le “Linee guida per le politiche e
misure nazionali
di riduzione delle emissioni di gas serra”;
Visto
l’art. 8, comma 10, lettera f), della legge n. 448/1998, il
quale
prevede che le maggiori entrate derivanti per effetto
delle
disposizioni di cui ai commi precedenti siano destinate, tra
l’altro,
a misure compensative di settore con incentivi per la
riduzione delle
emissioni inquinanti, per l’efficienza energetica e le
fonti
rinnovabili nonche’ per la gestione delle reti di
teleriscaldamento
alimentate con biomassa quale fonte energetica nei
comuni ricadenti
nelle zone climatiche E ed F di cui al decreto del
Presidente della
Repubblica 26 agosto 1993, n. 412;
Vista la legge 25
febbraio 2000, n. 33, di conversione del
decreto-legge 30 dicembre
1999, n. 500, recante “Disposizioni urgenti
concernenti la proroga dei
termini per lo smaltimento in discarica di
rifiuti e per le
comunicazioni relative ai PBC, nonche’ l’immediata
utilizzazione di
risorse finanziarie necessarie all’attivazione del
Protocollo di
Kyoto”;
Visto in particolare l’art. 2, comma 1, della suddetta legge,
il
quale autorizza per la realizzazione delle finalita’ di cui
all’art.
8, comma 10, lettera f), della legge 23 dicembre 1998, n.
448, la
spesa di lire 290 miliardi, da iscriversi in apposita
unita’
previsionale di base dello stato di previsione del
Ministero
dell’ambiente per gli interventi in attuazione del
Protocollo di
Kyoto;
Visto il decreto ministeriale 20 luglio 2000, n.
337, registrato
alla Corte dei conti il 2 novembre 2000, registro n. 1
Ambiente,
foglio n. 374, e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 273
del 22
novembre 2000 “Regolamento recante criteri e modalita’
di
utilizzazione delle risorse destinate per l’anno 1999 alle
finalita’
di cui all’art. 8, comma 10, lettera f), della legge 23
dicembre
1998, n. 448”;
Considerato che l’art. 1, comma 2, del decreto
ministeriale 20
luglio 2000, n. 337, attribuisce, tra l’altro, risorse
finanziarie
per complessivi e lire 155 miliardi al finanziamento dei
programmi
delle regioni e delle province autonome;
Considerato che il
decreto ministeriale 20 luglio 2000, n. 337, ed
in particolare l’art.
2, prevede che, entro trenta giorni dall’
entrata in vigore del
medesimo decreto, le regioni e le province
autonome propongano al
Ministero dell’ambiente i programmi e le
azioni di propria competenza
ed, entro i successivi trenta giorni, il
Ministro dell’ambiente,
sentita la Conferenza unificata
Stato-regioni-enti locali, assegni le
risorse destinate al
finanziamento dei programmi e delle azioni delle
regioni e delle
province autonome e provveda al trasferimento delle
stesse;
Visto l’allegato 1 al decreto ministeriale n. 337/2000 con cui
sono
emanati gli indirizzi per le azioni ed i programmi per la
riduzione
delle emissioni di gas serra;
Visto il decreto del Ministero
del tesoro n. 216849 del 31 dicembre
1999 con cui e’ stato istituito
il cap.7083 nella UPB 1.2.1.4. –
Programmi di tutela ambientale
facente capo all’Ufficio di Gabinetto
e di diretta collaborazione
all’opera del Ministro;
Visto il decreto ministeriale n. 655/99/SIAR
del 31 dicembre 1999
con cui si e’ proceduto all’impegno delle risorse
destinate al
finanziamento dei programmi di cui alla legge n. 33/2000
per
complessive lire 290.000 milioni;
Visto il decreto ministeriale
GAB/DEC/0081/ del 26 luglio 2000 con
il quale il Ministro
dell’ambiente ha definito le priorita’ e gli
obiettivi assegnando ai
titolari dei centri di responsabilita’ della
spesa le risorse
economiche-finanziarie di cui alla tabella 18 della
legge n.
489/1999;
Visto il decreto ministeriale GAB/DEC/0098 del 21 settembre
2000,
di modifica del precedente decreto di definizione dei
programmi;
Visto il decreto legislativo 3 febbraio 1993, e
successive
integrazioni e modificazioni;
Visti i programmi presentati
dalle regioni e dalle province
autonome entro l’8 gennaio 2001, come
disposto dall’art. 2 del
decreto 20 luglio 2000, n. 337;
Considerata
la coerenza degli stessi programmi con le linee guida
di cui alla
deliberazione CIPE 19 novembre 1998 e con gli indirizzi
di cui
all’allegato 1 al decreto ministeriale 20 luglio 2000, n. 337;
Vista
la ripartizione dei fondi regionali proposta congiuntamente
dai
coordinamenti interregionali ambiente ed energia delle regioni e
delle
province autonome, trasmessa dall’assessorato ambiente della
regione
Piemonte con nota n. 1472/22 del 19 gennaio 2001;
Vista la proposta
presentata dal competente direttore del servizio
IAR del Ministero
dell’ambiente con cui si individuano i programmi
d’intervento
ammissibili a finanziamento e l’assegnazione delle
risorse sulla base
della ripartizione proposta dai coordinamenti
interregionali ambiente
ed energia;
Ritenuto di poter far propria la proposta formulata
dal
responsabile del servizio I.A.R.;
Visto il parere favorevole della
Conferenza unificata Stato-regioni
sullo schema di decreto del
Ministro dell’ambiente che assegna le
risorse destinate al
finanziamento dei programmi di riduzione delle
emissioni dei gas serra
– Rep. N.467/CU del 19 aprile 2001;
Decreta:
Art. 1.
Finanziamenti
Ai
sensi dell’art. 2 del decreto ministeriale 20 luglio 2000, n.
337,
sono assegnati i finanziamenti per i programmi regionali secondo
la
ripartizione indicata nella tabella di cui all’allegato 1.

Art.
2.
Trasferimento delle risorse
Il direttore competente del servizio
I.A.R. del Ministero
dell’ambiente provvedera’, ai sensi dell’art. 2,
comma 2, del decreto
ministeriale 20 luglio 2000, n. 337, al
trasferimento delle risorse
alle regioni e alle province
autonome.

Art. 3.
Procedure d’attuazione
Entro sessanta giorni dalla
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale
del presente decreto, le
regioni e le province autonome dovranno
definire le priorita’ di
intervento e le modalita’ procedurali di
attuazione, ivi comprese
quelle relative alla spesa, nell’ambito
delle risorse
trasferite.

Art. 4.
Monitoraggio
Fermo restando quanto disposto
dall’art. 4 del decreto ministeriale
20 luglio 2000, n. 337, le
regioni e le province autonome faranno
pervenire al Ministero
dell’ambiente una informativa semestrale
sull’andamento
dell’attuazione dei programmi e delle azioni, sulla
scorta di
un’apposita scheda elaborata a tali fini dal
Ministero
dell’ambiente.
Il presente decreto e’ trasmesso agli organi
di controllo per gli
adempimenti di competenza.
Roma, 21 maggio
2001
Il Ministro: Bordon
Registrato alla Corte dei conti il 28 giugno
2001
Ufficio di controllo sugli atti dei Ministeri delle
infrastrutture ed
assetto del territorio, registro n. 4 Ambiente,
foglio n. 287

Decreto Ministeriale 21/05/2001

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