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Decreto Ministeriale 16/06/1999

Decreto Ministeriale 16/06/1999 - Variazione del sovrapprezzo unitario delle batterie al piombo previsto dall'art. 9-quinquies, comma 8, della legge 9 novembre 1998, n. 475. Gazzetta Ufficiale 07/07/1999 n. 157

Decreto Ministeriale 16/06/1999
Variazione del sovrapprezzo unitario
delle batterie al piombo previsto dall’art. 9-quinquies, comma 8,
della legge 9 novembre 1998, n. 475.
Gazzetta Ufficiale 07/07/1999 n.
157

IL MINISTRO DELL’AMBIENTE

di concerto con

IL MINISTRO
DELL’INDUSTRIA

DEL COMMERCIO E DELL’ARTIGIANATO

Vista la legge 8
luglio 1986, n. 349, istitutiva del Ministero dell’ambiente;

Visto
l’art. 9-quinquies della legge 9 novembre 1988, n. 475, che istituisce
il consorzio obbligatorio per la raccolta e lo smaltimento delle
batterie esauste e dei rifiuti piombosi;

Considerato che il comma 8,
del citato art. 9-quinquies, stabilisce che con decreto del Ministro
dell’ambiente di concerto con il Ministro dell’industria, del
commercio e dell’artigianato, sono determinati il sovrapprezzo e la
percentuale dei costi da coprirsi con l’applicazione del sovrapprezzo;

Visto lo statuto del consorzio obbligatorio per la raccolta e lo
smaltimento delle batterie esauste e dei rifiuti piombosi approvato
con decreto del 16 maggio 1990, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana n. 120 del 25 maggio 1990;

Visto il
proprio decreto del 23 gennaio 1991, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 35 del 30 gennaio 1991, come
modificato dal decreto del 28 giugno 1991, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 261 del 7 novembre 1991,
relativo alla “Determinazione del sovrapprezzo unitario per le
batterie al piombo per l’anno 1991”;

Visto il proprio decreto del 9
aprile 1992, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana n. 97, del 27 aprile 1992, relativo alla “Determinazione del
sovrapprezzo unitario per le batterie al piombo per l’anno 1992”;

Visto il proprio decreto del 12 novembre 1993, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 271 del 18 novembre
1993, relativo alla “Determinazione del sovrapprezzo unitario per le
batterie al piombo”;

Visto il proprio decreto del 19 giugno 1995,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 166,
del 18 luglio 1995, relativo alla “Determinazione del sovrapprezzo
unitario per le batterie al piombo”;

Visto il proprio decreto del 9
febbraio 1996, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana n. 74, del 28 aprile 1966, relativo alla “Determinazione del
sovrapprezzo unitario per le batterie al piombo”;

Visto il proprio
decreto del 30 settembre 1996, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana n. 19, del 24 gennaio 1997, relativo alla
“Determinazione del sovrapprezzo unitario per le batterie al piombo”;

Visto che l’assemblea del consorzio obbligatorio per la raccolta e
lo smaltimento delle batterie esauste e dei rifiuti piombosi in data 5
novembre 1998, sulla base delle sfavorevoli condizioni del mercato del
piombo, ha deliberato l’aumento del sovrapprezzo attualmente
applicato;

Considerato che nella citata deliberazione il gettito
derivante da sovrapprezzo è stato previsto sulla base dei fabbisogni
finanziari del consorzio, del prezzo internazionale del piombo sul
mercato di Londra e degli obiettivi di raccolta e di riciclaggio delle
batterie al piombo esauste nella misura stimata di 165.000
tonnellate/anno;

Considerata la necessità di provvedere ad una nuova
determinazione del sovrapprezzo unitario per batterie al piombo;

Decreta:

Art. 1

1. La percentuale dei costi per lo svolgimento
dei compiti del consorzio delle batterie al piombo esauste e dei
rifiuti piombosi, così come indicato in premessa, da coprirsi con il
sovrapprezzo previsto dall’art. 9-quinquies, comma 8, della legge 9
novembre 1988, n. 475, è determinata, a decorrere dal 1° luglio 1999,
nella misura del 58% dei costi annui prevedibili, pari a lire 23,7
miliardi al netto dei costi di riscossione.

Art. 2

1. Il
sovrapprezzo unitario di vendita delle batterie al piombo previsto
dall’art. 9-quinquies, comma 8, della legge 9 novembre 1988, n. 475, è
determinato, a decorrere dal 1° luglio 1999, secondo lo schema
allegato che costituisce parte integrante del presente decreto, ed è
applicato alle seguenti tipologie di batterie al piombo:

a) batterie
avviamento di capacità minore o uguale a 20 Ah;

b) batterie
avviamento di capacità maggiore di 20 Ah e minore o uguale a 70 Ah;

c) batterie avviamento di capacità maggiore di 70 Ah;

d) batterie
industriali.

Art. 3

1. Il sovrapprezzo sarà anticipato al
Consorzio dai produttori e importatori di batterie con cadenza
trimestrale.

2. I costi di riscossione del sovrapprezzo sono
determinati in ragione del 10,26% dell’entità globale del sovrapprezzo
prima del trasferimento al Consorzio.

Art. 4

1. La congruità del
sovrapprezzo sarà verificata con cadenza annuale dai Ministeri
concertanti sulla base di una relazione fornita dal consiglio di
amministrazione del Consorzio.

Art. 5

1. Tutti i produttori e gli
importatori di batterie al piombo sono obbligati a versare il
sovrapprezzo, nei tempi e nella misura stabiliti dal presente decreto,
al Consorzio obbligatorio delle batterie al piombo esauste e dei
rifiuti piombosi ed a fornire le informazioni da questo richieste.

2. Chiunque, pur avendo denunciato al Consorzio l’immissione in
commercio di batterie in Italia, ritardi od ometta il relativo
pagamento del sovrapprezzo, sarà perseguito dal Consorzio a norma di
statuto.

Art. 6

1. Il presente decreto sarà pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e la sua efficacia
decorre dal giorno successivo a quello della sua pubblicazione.

Allegato

Relazione tecnica

La richiesta di aumento del
sovrapprezzo è stata avanzata dopo che, negli esercizi 1997 e 1998, è
stato provveduto al riassorbimento della riserva accumulata per lire
8.500 milioni. Con la perdita di esercizio, prevista per il corrente
anno in lire 3.397 milioni, la riserva si attesterà ad un livello di
poco superiore a lire 10.000 milioni, importo necessario a finanziare
il credito IVA e IRPEG, rilevato ad oggi intorno a tale cifra.

La
quotazione di riferimento del piombo, sulla quale è stata avanzata la
richiesta di aumento del sovrapprezzo, è di L./kg 860.

A tale
quotazione, da ritenersi realistica, il sovrapprezzo richiesto, che
incide per L./kg 143 su una raccolta prevista di t 165.000, copre per
L./kg 97 la differenza negativa fra raccolta, anche residuale, delle
batterie esauste su tutto il territorio nazionale e la vendita delle
stesse ai riciclatori italiani ed esteri, e per L./kg 45 i costi fissi
di struttura e quelli, statutariamente previsti, per la comunicazione,
la ricerca e lo sviluppo.

In conclusione, con l’applicazione della
nuova misura del sovrapprezzo a partire dal 1° luglio 1999, il
bilancio di esercizio del corrente anno si chiuderebbe con una perdita
di lire 3.397 milioni mentre, nell’anno 2000, si raggiungerebbe
l’auspicato pareggio.

Nel caso in cui si registrasse un ritardo
nell’adeguamento del sovrapprezzo, la situazione finanziaria del
Consorzio registrerebbe un repentino peggioramento, con un consistente
ricorso al credito bancario fin dal mese di ottobre e con oneri
finanziari rilevanti da trasferire sul conto economico e, di
conseguenza, sul sovrapprezzo futuro.

Ad ulteriore esplicazione di
quanto sopra affermato, è da rilevare che lo slittamento di tre mesi
nell’applicazione del nuovo sovrapprezzo comporterebbe un minore
ricavo di circa tre miliardi ed un ricorso all’indebitamento per pari
importo.

Va infine rilevato che, mancando il Consorzio di garanzie
reali, il ricorso al credito bancario ha limiti oggettivi,
quantificabili in un importo massimo di circa tre miliardi.

Il
collegio dei revisori, nella sua nota al bilancio preventivo dell’anno
1999, raccomandava la vigile preoccupazione degli amministratori
affinché fosse mantenuto in equilibrio l’assetto economico e
finanziario del Consorzio, anche attraverso l’adeguamento della misura
unitaria del sovrapprezzo.

Sovrapprezzo

Tipologia batterie Numero
pezzi Numero Ah Totale piombo (Ton.) Sovrapp. unitario Gettito lordo
(MMLA)

Avviamento:

Batterie £ 20 Ah 2.000.000 – 2.600 400 L./Batt.
800

Batterie > 20 Ah £ 70 Ah 8.700.000 – 75.000 1.600 L./Batt.
13.920

Batterie > 70 Ah 2.200.000 – 24.000 3.200 L./Batt. 7.040

Industriali:

Batterie monoblocco £ 20 Ah 3.330.000 – 8.000 400
L./Batt. 1.332

Batterie monoblocco > 20 Ah £ 70 Ah 230.000 – 2.300
1.600 L./Batt. 368

Batterie o elementi > 70 Ah (2 volts) –
486.000.000 17.500 6 L./Batt. 2.916

Batterie o elementi > 70 Ah
(multipli di 2 volts) – 324.000.000 11.600 6 L./Batt. 1.944

Totale
141.000 28.320

(*) Il sovrapprezzo unitario indicato fa riferimento
ad elementi con tensione 2 volts.

Il calcolo del sovrapprezzo
unitario per elementi con tensione multipla di 2 volts va effettuato
con la formula 6 L./Ah x V : 2.

1) Il gettito per il Consorzio, al
netto dei costi di riscossione riconosciuti nella misura del 10,26% e
dal rimborso all’esportazione di MML 1.783.

2) Le batterie ermetiche
per avviamento scontano il sovrapprezzo secondo la fascia di
amperaggio a cui appartengono.

Conto economico anno 1999 indicatori
di valutazione costi ricavi quotazione di riferimento

lit./kg 860
(bilancio preventivo aggiornato con raddoppio

sovrapprezzo dal 1°
luglio 1999)

Costi Lit./Mil. Indici unitari Lit./Kg Quantità Ton.

Acquisto batterie 33.825 205,000 165.000 Piano finanziario

Costi
fissi 3.864 23,419 – Gennaio 7.884

Costi governabili (1) 2.100
12,727 – Febbraio 9.287

Servizi alle imprese (2) 1.380 8,364 – Marzo
6.454

Totale 41.169 249,509 – Aprile 1.900

Maggio 3.824

Ricavi
Indici unitari Giugno 1.797

Lit./Mil. Lit./Kg Luglio 894

– –
Agosto 2.033

Sovrapprezzo 17.918 108,594 – Settembre 223

Ricavi
vendita batterie 18.084 109,603 – Ottobre – 1.378

Ricavi servizi
imprese 1.640 9,939 – Novem…

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