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Decreto Ministeriale 13/05/1999

Decreto Ministeriale 13/05/1999 - Recepimento della dkrettiva 98/77/CE della Commissione del 2 ottobre 1998 che adegua al progresso tecnico la direttiva 70/220/CEE del Consiglio relativa all'inquinamento atmosferico da emissioni dei veicoli a motore. Gazzetta Ufficiale 10/06/1999 n. 134

Decreto Ministeriale 13/05/1999
Recepimento della dkrettiva 98/77/CE
della Commissione del 2 ottobre 1998 che adegua al progresso tecnico
la direttiva 70/220/CEE del Consiglio relativa all’inquinamento
atmosferico da emissioni dei veicoli a motore.
Gazzetta Ufficiale
10/06/1999 n. 134

IL MINISTRO DEI TRASPORTI

E DELLA NAVIGAZIONE

Visto l’art. 229 del Nuovo codice della strada approvato con decreto
legislativo 30 aprile 1992, n. 285, pubblicato nel supplemento
ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 114 del 18 maggio 1992 che delega
i Ministri della Repubblica a recepire, secondo le competenze loro
attribuite, le direttive comunitarie afferenti a materie disciplinate
dallo stesso codice;

Visto l’art. 71 del Nuovo codice della strada
che ai commi 2, 3 e 4 stabilisce la competenza del Ministro dei
trasporti e della navigazione a decretare in materia di norme
costruttive e funzionali dei veicoli a motore e dei loro rimorchi,
ispirandosi al diritto comunitario;

Visto il decreto del Ministro
dei trasporti del 7 marzo 1975 di recepimento della direttiva
70/220/CEE, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta
Ufficiale n. 101 del 16 aprile 1975 concernente il ravvicinamento
delle legislazioni degli Stati membri relative all’inquinamento
atmosferico da emissioni dei veicoli a motore;

Visto il decreto del
Ministro dei trasporti e della navigazione del 14 novembre 1997 di
recepimento della direttiva 96/69/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale
n. 42 del 20 febbraio 1998 che da ultimo ha modificato la direttiva
70/220/CEE;

Visto il decreto del Ministro dei trasporti e della
navigazione del 4 agosto 1998 pubblicato nel supplemento ordinario
alla Gazzetta Ufficiale n. 202 del 31 agosto 1998 di recepimento della
direttiva 98/14/CE recante modifiche alla direttiva 70/156/CEE
concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri
relative all’omologazione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi
come da ultimo modificata dalla direttiva 92/53/CE recepita con
decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione dell’8 maggio
1995 pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n.
148 del 27 giugno 1995;

Vista la direttiva della Commissione
98/77/CE del 2 ottobre 1998, rilevante ai fini dello Spazio economico
europeo, che lasciando invariati i valori limite delle emissioni
adegua al progresso tecnico la direttiva 70/220/CEE del Consiglio
relativa all’inquinamento atmosferico da emissione dei veicoli a
motore;

Decreta:

Art. 1

1. Ai fini del presente decreto:

a)
per “Veicolo” s’intende ogni veicolo quale definito nell’allegato II,
parte A, del decreto ministeriale 8 maggio 1995, come da ultimo
modificato dal decreto ministeriale 4 agosto 1998;

b) per “Impianto
GPL (gas di petrolio liquefatto) o GN (gas naturale) per autotrazione”
si intende qualsiasi insieme di componenti di GPL o GN per autoveicoli
concepito per essere montato su uno o più tipi determinati di veicoli
a motore. Tale impianto può essere omologato come entità tecnica quale
definita all’art. 4, paragrafo 1, lettera d), del decreto ministeriale
8 maggio 1995 come da ultimo modificato con decreto ministeriale 4
agosto 1998;

c) per “Convertitore catalitico di ricambio” s’intende
un convertitore catalitico o un insieme di convertitori catalitici,
destinato a sostituire un convertitore catalitico in dotazione
originale su un veicolo omologato conformemente al decreto
ministeriale 7 marzo 1975 di recepimento della direttiva 70/220/CEE,
come da ultimo modificato dal decreto ministeriale 14 novembre 1997 di
recepimento della direttiva 96/69/CEE. Tale convertitore catalitico di
ricambio può essere omologato come entità tecnica quale definita
all’art. 4, paragrafo 1, lettera d), del decreto ministeriale 8 maggio
1995, come da ultimo modificato dal decreto ministeriale 4 agosto
1998.

Art. 2

1. Gli allegati al decreto ministeriale 7 marzo 1975
di recepimento della direttiva 70/220/CEE, come da ultimo modificati
dal decreto 14 novembre 1997 di recepimento della direttiva 96/69/CEE,
sono modificati in conformità all’allegato al presente decreto, che ne
costituisce parte integrante.

Art. 3

1. Per quanto attiene ai
convertitori catalitici di ricambio nuovi destinati ad essere montati
su veicoli omologati CE non dotati di sistemi di diagnostica a bordo
(OBD), non è consentito, a decorrere dal 1° gennaio 1999, rifiutarne
l’omologazione CE ai sensi dell’art. 4, paragrafo 1, della direttiva
70/156/CEE e vietarne la vendita o l’installazione su un veicolo, se
essi sono conformi alle prescrizioni della direttiva 70/220/CEE, come
modificata dalla direttiva recepita dal presente decreto; a decorrere
dal 1° ottobre 1999, fatte salve le disposizioni dell’art. 7, comma 2,
della direttiva 70/156/CEE, è vietata la vendita o l’installazione su
un veicolo di uno o più convertitori catalitici di ricambio che non
appartengono, a un tipo omologato in conformità alle prescrizioni
della direttiva 70/156/CEE, come modificata dalla direttiva recepita
dal presente decreto.

2. Per quanto attiene l’inquinamento
atmosferico da emissioni dei veicoli nuovi a GPL o GN, o alimentabili
sia a benzina che a GPL o GN, non è consentito, a decorrere dal 1°
gennaio 1999, rifiutare l’omologazione CE ai sensi dell’art. 4,
paragrafo 1, della direttiva 70/156/CEE, ovvero rifiutare
l’omologazione di portata nazionale, ovvero rifiutare
l’immatricolazione, vietarne la vendita o la messa in circolazione, se
essi sono conformi alle prescrizioni della direttiva 70/220/CEE,
modificata dalla direttiva recepita dal presente decreto; a decorrere
dal 1° ottobre 1999, è vietata la immatricolazione, la vendita o la
messa in circolazione di veicoli nuovi che non siano conformi alle
disposizioni della direttiva 70/220/CEE, come modificata dalla
direttiva recepita dal presente decreto.

Allegato

MODIFICHE AGLI
ALLEGATI DELLA DIRETTIVA 70/220/CEE

Elenco degli allegati

1.
L’elenco degli allegati è modificato come segue:

“ALLEGATO IX A:
Specifiche dei combustibili gassosi di riferimento”

“ALLEGATO XII:
Omologazione CE di un veicolo alimentato a GPL o gas naturale per
quanto riguarda le emissioni”

“ALLEGATO XIII: Omologazione CE di
convertitori catalitici di ricambio quali entità tecniche.

Appendice
1: Scheda informativa

Appendice 2: Scheda di omologazione CE

Appendice 3: Marchio di omologazione CE”

Allegato I

2. I
seguenti paragrafi sono inseriti alla fine del punto 1:

“La presente
direttiva si applica inoltre:

– alla procedura di omologazione CE di
convertitori catalitici di ricambio, quali entità tecniche destinate
ad essere montate sui veicoli delle categeorie M1 ed N1;

– alla
procedura di omologazione CE di impianti GPL o GN per autotrazione,
quali entità tecniche destinate ad essere montate sui veicoli delle
categorie M1 ed N1, in relazione alle loro emissioni.”

3. Il punto
2.4 recita:

“2.4. Per “inquinanti gassosi” s’intendono emissioni
dallo scarico di monossido di carabonio, ossidi di azoto, espressi in
biossido d’azoto (NO2) equivalente, e idrocarburi, supponendo un
rapporto:

– C1H1.85 per la benzina

– C1H1.86 per il gasolio


C1H2.525 per il GPL,

– CH4 per il GN.”

4. Sono aggiunti i punti da
2.17 a 2.21, che recitano:

“2.17. Per “convertitore catalitico
d’origine” s’intende un convertitore catalitico o un insieme di
convertitori catalitici che rientrano nell’omologazione rilasciata per
il veicolo e i cui tipi sono indicati nelle schede di cui all’allegato
II della presente direttiva.

2.18. Per “convertitore catalitico di
ricambio” s’intende un convertitore catalitico o un insieme di
convertitori catalitici per i quali possa essere ottenuta
l’omologazione in conformità dell’allegato XIII alla presente
direttiva, diverso da quello definiti sopra al punto 2.17.

2.19. Per
“impianto GPL o GN per autotrazione” s’intende qualsiasi insieme di
componenti di GPL o GN per autotrazione concepito per essere montato
su uno o più tipi determinati di veicoli a motore, che possa essere
omologato quale entità tecnica.

2.20. Per “famiglia di veicoli”
s’intende un gruppo di tipi di veicolo identificati da un veicolo
capostitpiite ai fini dell’allegato XII.

2.21. Per “carburante
richiesto dal motore” s’intende il tipo di carburante di norma
utilizzato dal motore:

– benzina

– GPL (gas di petrolio
liquefatto)

– GN (gas naturale)

– sia benzina che GPL

– sia
benzina che GN

– gasolio.”

5. Il punto 5.1.2 è modificato e
recita:

“5.1.2. Orifizi dei bocchettoni dei serbatoi di venzina.”.

6. Viene aggiunto il nuovo punto 5.2.2 che rcita:

“5.2.2. I
veicoli con motore ad accensione comandata alimentati solo a GPL o GN
sono sottoposti alle seguenti prove:

– tipo I (simulazione di
emissioni medie dallo scarico dopo una partenza a freddo)

– tipo II
(emissioni di monossido di carbonio con regime al minimo)

– tipo III
(emissioni dal basamento)

– tipo V (durata dei sistemi di controllo
dell’inquinamento).”

7. Sono aggiunti i punti 5.3.1.2.1.1 e
5.3.1.2.1.2 che recitano:

“5.3.1.2.1.1. I veicoli alimentati a GPL o
GN sono sottposti alla prova di tipo I per rilevare variazioni nella
composizione del GPL o del GN, come descritto nell’allegato XII.

I
veicoli alimentabili sia a benzina che a GPL o GN sono sottoposti alla
prova di tipo I per entrambi i carburanti; la prova con alimentazione
a GPL o GN deve essere eseguita per rilevare variazioni nella
composizione del GPL o GN, come descritto nell’allegato XII.

5.3.1.2.1.2. Nonostante la prescrizione del punto 5.3.1.2.1.1
precedente, i veicoli alimentabili sia a benzina che ad un carburante
gassoso, ma sui quali il sistema a benzina sia montato solo a fini di
emergenza o per l’avvio ed il serbatoio della benzina non possa
contenere più di 15 litri di benzina, s…

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