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Decreto Ministeriale 04/10/1999

Decreto Ministeriale 04/10/1999 - Proroga dei termini di adeguamento dei valori limite di emissione delle polveri relativamente ad imprese di produzione del vetro. Gazzetta Ufficiale 10/11/1999 n. 264

Decreto Ministeriale 04/10/1999
Proroga dei termini di adeguamento
dei valori limite di emissione delle polveri relativamente ad imprese
di produzione del vetro.
Gazzetta Ufficiale 10/11/1999 n. 264

IL
MINISTRO DELL’AMBIENTE
di concerto con
IL MINISTRO DELLA SANITA’
e
IL
MINISTRO DELL’INDUSTRIA,
DEL COMMERCIO E DELL’ARTIGIANATO
Visto il
decreto del Presidente della Repubblica, 24 maggio 1988,
n. 203, ed in
particolare l’art. 3, comma 2 e l’art. 11;
Visto il decreto del
Ministro dell’ambiente 12 luglio 1990
pubblicato nel supplemento
ordinario n. 51 Gazzetta Ufficiale n. 176
del 30 luglio 1990, recante:
“Linee guida per il contenimento delle
emissioni inquinanti degli
impianti industriali e la fissazione dei
valori minimi di emissione”
ed in particolare l’art. 5;
Vista la direttiva 96/61/CE sulla
prevenzione e la riduzione
integrata dell’inquinamento;
Visto
l’accordo volontario stipulato in data 15 giugno 1999 fra
l’Assovetro,
il Ministero dell’ambiente, con il quale l’industria del
vetro piano e
cavo, rappresentata dall’Assovetro, si e’ impegnata a
ridurre i
consumi specifici di energia e di acqua industriale, la
produzione di
rifiuti solidi nonche’ anche le emissioni inquinanti in
attuazione
della delibera CIPE del 3 dicembre 1997 concernente le
misure da
adottare in base agli impegni contratti con il protocollo
di
Kyoto;
Considerato che l’industria del vetro cavo e piano ha
gia’
realizzato interventi migliorativi per il contenimento
delle
emissioni in atmosfera delle sostanze inquinanti derivanti dai
forni
fusori, conseguendo riduzioni di emissioni di ossidi di azoto e
di
ossidi di zolfo maggiori di quelle richieste dal decreto del
Ministro
dell’ambiente 12 luglio 1990, ma, in alcuni casi, non
raggiungendo le
riduzioni di emissioni di polveri totali prescritte
dal medesimo
decreto;
Considerato altresi’ che gli interventi che
presentano un miglior
rapporto costoefficacia per il raggiungimento di
una sostanziale
riduzione di tutti gli inquinanti emessi in atmosfera
sono
realizzabili in occasione della ricostruzione dei forni fusori e
che
comunque la realizzazione di interventi, sia primari sia
secondari,
in linea con l’applicazione delle migliori tecniche
disponibili cosi’
come definite dalla direttiva 96/61/CE, puo’
condurre a miglioramenti
ambientali sostanzialmente maggiori di quelli
richiesti dalla citata
normativa vigente;
Ravvisata pertanto
l’opportunita’ di differire il termine, di cui
al citato decreto 12
luglio 1990, per l’adeguamento delle emissioni
di polveri degli
impianti per la produzione di vetro cavo e piano,
solo a fronte della
realizzazione di interventi in linea con
l’applicazione delle migliori
tecniche disponibili di cui alla
direttiva 96/61/CE, con modalita’ e
tempi tali da non pregiudicare il
processo di miglioramento ambientale
pianificato dalle regioni;
Previa intesa con la Conferenza permanente
per i rapporti tra lo
Stato, le regioni e le province autonome
espressa nella seduta del 18
giugno 1999;
Decreta:
Art. 1.
1. I
termini, previsti nell’art. 5 del decreto ministeriale 12
luglio 1990,
per l’adeguamento delle emissionidi polveri totali degli
impianti di
produzione di vetro cavo e piano, esistenti al 1 luglio
1988, sono
differiti al 31 dicembre 2002, a condizione che:
la realizzazione
degli interventi sugli impianti comporti, per
tutti gli inquinanti
emessi in atmosfera, il rispetto di limiti di
emissione coerenti con
l’applicazione delle migliori tecniche
disponibili di cui alla
direttiva 96/61/CE;
le modalita’ e i tempi di realizzazione degli
interventi non
pregiudichino il processo di miglioramento ambientale
perseguito
nella pianificazione regionale in materia di qualita’
dell’aria.
2. I titolari degli impianti di cui al comma 1 che
intendono
avvalersi del termine di adeguamento ivi indicato, entro
sessanta
giorni dall’entrata in vigore del presente decreto, devono
presentare
all’autorita’ competente al rilascio dell’autorizzazione ai
sensi del
decreto del Presidente della Repubblica 24 maggio 1988, n.
203, una
istanza documentata che, tenendo conto delle
caratteristiche
tecniche, del tasso di utilizzazione e del valore
residuo degli
impianti o delle singole linee, descriva le modalita’ e
i tempi per
la realizzazione di interventi sugli impianti in coerenza
con le
condizioni definite al comma 1.
L’autorita’ competente, tenuto
conto dello stato dell’ambiente e
della pianificazione regionale,
autorizza con prescrizioni la
continuazione delle emissioni indicando
il termine ultimo per la
realizzazione degli interventi, che non puo’
comunque superare il 31
dicembre 2002.
Art. 2.
Il presente decreto
entra in vigore il giorno della sua
pubblicazione nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana.
Il presente decreto verra’
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 4
ottobre 1999
Il Ministro dell’ambiente
Ronchi
Il Ministro della
sanita’
Bindi
Il Ministro dell’industria
del commercio e
dell’artigianato
Bersani
Registrato alla Corte dei conti il 2 novembre
1999
Registro n. 1 Ambiente, foglio n. 343

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