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Decreto Ministeriale 04/08/1998

Decreto Ministeriale 04/08/1998 n. 372 - Regolamento recante norme sulla riorganizzazione del catasto dei rifiuti. Suppl. Ordinario G.U. 28/10/1998 n. 252

Decreto Ministeriale 04/08/1998 n. 372
Regolamento recante norme sulla
riorganizzazione del catasto dei rifiuti.
Suppl. Ordinario G.U.
28/10/1998 n. 252

IL MINISTRO DELL’AMBIENTE

Vista la legge 21
gennaio 1994, n. 61, di conversione dei decreto-legge 4 dicembre 1993,
n. 496, recante: “Disposizioni urgenti sulla riorganizzazione dei
controlli ambientali e istituzione dell’Agenzia nazionale per la
protezione dell’ambiente”;

Considerato che ai sensi della citata
legge 21 gennaio 1964, n. 61, le attività tecnico-scientifiche
dell’ANPA consistono, tra l’altro:

a) “nella raccolta sistematica,
anche informatizzata, e nella integrale pubblicazione di tutti i dati
sulla situazione ambientale, anche attraverso la realizzazione del
sistema informativo e di monitoraggio ambientale in raccordo con i
Servizi tecnici nazionali”;

b) “nella elaborazione di dati e di
informazioni di interesse ambientale, nella diffusione dei dati sullo
stato dell’ambiente, nella elaborazione, verifica e promozione di
programmi di divulgazione e formazione in materia ambientale”;

c)
“nella cooperazione con l’Agenzia europea dell’ambiente e con
l’istituto statistico delle Comunità europee (EUROSTAT), nonché con le
organizzazione internazionali operanti nel settore della salvaguardia
ambientale”;

Vista la legge 25 gennaio 1994, n. 70, recante norme per
la semplificazione degli adempimenti in materia ambientale, sanitaria
e di sicurezza pubblica, nonché per l’attuazione del sistema di
ecogestione e di audit ambientale;

Visto il decreto legislativo 5
febbraio 1997, n. 22, recante attuazione delle direttive 91/156/CEE
sui rifiuti, 91/689/CEE sui rifiuti pericolosi e 94162/CE sugli
imballaggi e sui rifiuti di imballaggio;

Visto in particolare
l’articolo 11, del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22, che
disciplina la riorganizzazione del catasto dei rifiuti istituito dal
decreto-legge 9 settembre 1988, n. 397, convertito, con modificazioni,
nella legge 9 novembre 1988, n. 475, recante disposizioni urgenti in
materia di smaltimento dei rifiuti industriali;

Considerato che ai
sensi del comma 5 del predetto articolo 11, del decreto legislativo 5
febbraio 1997, n. 22, l’Agenzia nazionale per la protezione
dell’ambiente elabora i dati, evidenziando le tipologie e le quantità
dei rifiuti prodotti, raccolti, trasportati, recuperati e smaltiti,
nonché gli impianti di recupero e di smaltimento in esercizio, e ne
assicura la pubblicità;

Visto l’accordo di programma stipulato in
data 24 gennaio 1997 tra l’ANPA e l’UNIONCAMERE;

Visto l’articolo 17,
comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400;

Sentita la Conferenza
permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province
autonome di Trento e di Bolzano;

Udito il parere del Consiglio di
Stato espresso dalla sezione consultiva per gli atti normativi
nell’adunanza del 1° giugno 1998;

Vista la comunicazione al
Presidente del Consiglio dei Ministri di cui alla nota del 29 luglio
1998 numero prot. UL/98/14957;

ADOTTA

il presente
regolamento:

Art. 1

1. Il catasto dei rifiuti è organizzato in una
sezione nazionale, che ha sede in Roma presso l’Agenzia nazionale per
la protezione dell’ambiente (ANPA) e in sezioni regionali o delle
province autonome presso le corrispondenti Agenzie regionali e delle
province autonome per la protezione dell’ambiente (ARPA). Ove tali
strutture non siano state ancora costituite, nelle more
dell’istituzione delle strutture stesse, in via transitoria le sezioni
regionali sono istituite presso la regione.

Art. 2

1. La base
informativa del Catasto dei rifiuti è attuata e aggiornata con
periodicità tipicamente pari all’annualità, attraverso:

a) i dati
relativi alle quantità ed alle caratteristiche qualitative dei rifiuti
prodotti, recuperati e smaltiti, comunicati con le modalità previste
dalla legge 25 gennaio 1994 n. 70, ai sensi dell’articolo 11, del
decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22;

b) i dati relativi alle
autorizzazioni regionali e alla iscrizione di cui agli articoli 27,
28, 30, 31, 32 e 33, del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22,
trasmessi alla sezione nazionale ai sensi dei commi 5 e 8
dell’articolo 1 della legge 21 gennaio 1994, n. 61;

c) ulteriori dati
assunti o elaborati di cui l’Agenzia nazionale per la protezione
dell’ambiente (ANPA) disporrà attraverso la propria attività di
gestione dell’informazione di interesse ambientale.

2. L’Agenzia
nazionale per protezione dell’ambiente (ANPA) stabilisce in
collaborazione con le regioni le elaborazioni da effettuarsi sui dati
relativi alle dichiarazioni di cui al Modello unico di dichiarazione
(MUD) previsto dalla legge 25 gennaio 1994, n. 70, i diversi livelli
di elaborazione, le modalità per la validazione dei dati, nonché il
modello per l’acquisizione dei dati di cui al comma 1, lettera b), del
presente articolo.

3. Le sezioni regionali e provinciali e delle
province autonome del catasto provvedono, sulla base delle modalità
stabilite al comma 2, all’elaborazione dei dati di cui al comma 1,
lettera a), e alla successiva trasmissione alla Sezione nazionale.

4.
L’Agenzia nazionale per la protezione dell’ambiente (ANPA) elabora i
dati, di cui al comma 1, evidenziando le tipologie e le quantità dei
rifiuti prodotti, raccolti, trasportati, recuperati e smaltiti, nonché
gli impianti di smaltimento e di recupero in esercizio, e ne assicura
la trasmissione ai soggetti competenti, anche ai fini di attività di
pianificazione e controllo, nonché la pubblicità.

Art. 3

1 Il
catasto dei rifiuti è supportato da strumenti di tipo informatico
interconnessi su rete nazionale ed è articolato in banche dati, di cui
una anagrafica denominata “banca dati delle dichiarazioni”, contiene
le dichiarazioni presentate dai soggetti obbligati di cui all’articolo
11, del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22.

Art. 4

1 Per
la gestione delle banche dati e la loro distribuzione su rete
nazionale, l’Agenzia nazionale per la protezione dell’ambiente (ANPA)
e le Agenzie regionali e delle province autonome per la protezione
dell’ambiente (ARPA) utilizzano la rete del Sistema informativo
nazionale ambientale (SINA) e del Sistema informativo regionale
ambientale (SIRA) e possono avvalersi, sulla base dell’accordo di
programma di cui all’articolo 1, sesto comma, della legge 21 gennaio
1994, n. 62, della rete telematica delle camere di commercio.

Art.
5

1 Le Agenzie regionali e delle province autonome per la protezione
dell’ambiente (ARPA) comunicano all’Agenzia nazionale per la
protezione dell’ambiente (ANPA) ulteriori elaborazioni statistiche da
loro prodotte autonomamente ai sensi dell’articolo 1, della legge 21
gennaio 1994, n. 61.

Art. 6

1 Il diritto di accesso alle
informazioni contenute nelle “banche dati delle dichiarazioni” e in
quella statistica predisposta ai sensi della legge 25 gennaio 1994, n.
70, previsto dal decreto legislativo 24 febbraio 1997, n. 39, dì
attuazione della direttiva 90/313/CE, si esercita nei confronti delle
regioni, dell’Agenzia nazionale per la protezione dell’ambiente
(ANPA), delle Agenzie regionali e delle province autonome per la
protezione dell’ambiente (ARPA) e delle camere di commercio, ove
ricorrano le condizioni di cui all’articolo 4.

Art. 7

1 Ai fini
della compilazione del Modello unico di dichiarazione (MUD) di cui
alla legge 25 gennaio 1994, n. 70, deve essere utilizzato il manuale
di transcodifica allegato al presente decreto.

Il presente decreto,
munito dei sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale
degli atti normativi della Repubblica italiana. E fatto obbligo a
chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Decreto Ministeriale 04/08/1998

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