DECRETO LEGISLATIVO 19 Agosto 2005, n. 187 - Ripubblicazione del testo del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 187, recante: «Attuazione della direttiva 2002/44/CE sulle prescrizioni minime di sicurezza e di salute relative all'esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti da vibrazioni meccaniche», corredato delle relative note. (Decreto legislativo pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 220 del 21 settembre 2005). (GU n. 232 del 5-10-2005 | Edilone.it

DECRETO LEGISLATIVO 19 Agosto 2005, n. 187 – Ripubblicazione del testo del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 187, recante: «Attuazione della direttiva 2002/44/CE sulle prescrizioni minime di sicurezza e di salute relative all’esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti da vibrazioni meccaniche», corredato delle relative note. (Decreto legislativo pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 220 del 21 settembre 2005). (GU n. 232 del 5-10-2005

DECRETO LEGISLATIVO 19 Agosto 2005, n. 187 - Ripubblicazione del testo del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 187, recante: «Attuazione della direttiva 2002/44/CE sulle prescrizioni minime di sicurezza e di salute relative all'esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti da vibrazioni meccaniche», corredato delle relative note. (Decreto legislativo pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 220 del 21 settembre 2005). (GU n. 232 del 5-10-2005 )

DECRETO LEGISLATIVO 19 Agosto 2005 , n. 187

Ripubblicazione del testo del decreto legislativo 19 agosto 2005, n.
187, recante: «Attuazione della direttiva 2002/44/CE sulle
prescrizioni minime di sicurezza e di salute relative all’esposizione
dei lavoratori ai rischi derivanti da vibrazioni meccaniche»,
corredato delle relative note. (Decreto legislativo pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 220 del 21 settembre 2005).

Avvertenza:
– Si procede alla ripubblicazione del testo del decreto
legislativo 19 agosto 2005, n. 187, corredato dalle relative note, ai
sensi dell’art. 8, comma 3, del regolamento di esecuzione del testo
unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sulla
emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica 14 marzo 1986,
n. 217. Restano invariati il valore e l’efficacia dell’atto
legislativo qui trascritto.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione;
Vista la legge 31 ottobre 2003, n. 306 (legge comunitaria 2003);
Vista la direttiva 2002/44/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 25 giugno 2002, relativa alle prescrizioni minime di
sicurezza e salute relative all’esposizione dei lavoratori ai rischi
derivanti dagli agenti fisici (vibrazioni);
Visto il decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, e
successive modificazioni;
Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri,
adottata nella riunione del 20 maggio 2005;
Acquisito il parere della Conferenza permanente per i rapporti tra
lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano;
Acquisiti i pareri delle competenti commissioni della Camera dei
deputati e del Senato della Repubblica;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 29 luglio 2005;
Sulla proposta del Ministro per le politiche comunitarie e del
Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con i
Ministri degli affari esteri, della giustizia, dell’economia e delle
finanze, della salute, delle attivita’ produttive, per gli affari
regionali e per la funzione pubblica;
E m a n a
il seguente decreto legislativo:
Art. 1.
Campo di applicazione
1. Fermo restando quanto previsto dal decreto legislativo
19 settembre 1994, n. 626, il presente decreto legislativo prescrive
le misure per la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori
che sono esposti o possono essere esposti a rischi derivanti da
vibrazioni meccaniche.
2. Nei riguardi dei soggetti indicati all’articolo 1, comma 2, del
decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, le disposizioni del
presente decreto sono applicate tenuto conto delle particolari
esigenze connesse al servizio espletato individuate con il
provvedimento di cui al medesimo articolo 1, comma 2.

Note alle premesse:
– L’art. 76 della Costituzione stabilisce che
l’esercizio della funzione legislativa non puo’ essere
delegato al Governo se non con determinazione di principi e
criteri direttivi e soltanto per tempo limitato e per
oggetti definiti.
– L’art. 87 della Costituzione conferisce, tra l’altro,
al Presidente della Repubblica il potere di promulgare le
leggi e di emanare i decreti aventi valore di legge ed i
regolamenti.
– La legge 31 ottobre 2003, n. 306, (Disposizioni per
l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza
dell’Italia alle Comunita’ europee. Legge comunitaria 2003)
e’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 15 novembre 2003, n.
266.
– La direttiva 2002/44/CE e’ pubblicata in GUCE n. L.
177 del 6 luglio 2002.
– Il decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626,
(Attuazione della direttiva 89/391/CEE, della direttiva
89/654/CEE, della direttiva 89/655/CEE, della direttiva
89/656/CEE, della direttiva 90/269/CEE, della direttiva
90/270/CEE, della direttiva 90/394/CEE, della direttiva
90/679/CEE, della direttiva 93/88/CEE, della direttiva
95/63/CE, della direttiva 97/42/CE, della direttiva
98/24/CE, della direttiva 99/38/CE, della direttiva
2001/45/CE e della direttiva 99/92/CE riguardanti il
miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori
durante il lavoro) e’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
12 novembre 1994, n. 265.
Nota all’art. 1:
– Il testo del comma 2, dell’art. 1 del decreto
legislativo citato nelle premesse, e’ il seguente:
«Art. 1 (Campo di applicazione). – (Omissis).
2. Nei riguardi delle Forze armate e di Polizia, dei
servizi di protezione civile, nonche’ nell’ambito delle
strutture giudiziarie, penitenziarie, di quelle destinate
per finalita’ istituzionali alle attivita’ degli organi con
compiti in materia di ordine e sicurezza pubblica, delle
universita’, degli istituti di istruzione universitaria,
degli istituti di istruzione ed educazione di ogni ordine e
grado, degli archivi, delle biblioteche, dei musei e delle
aree archeologiche dello Stato delle rappresentanze
diplomatiche e consolari e dei mezzi di trasporto aerei e
marittimi, le norme del presente decreto sono applicate
tenendo conto delle particolari esigenze connesse al
servizio espletato, individuate con decreto del Ministro
competente di concerto con i Ministri del lavoro e della
previdenza sociale, della sanita’ e della funzione
pubblica.
(Omissis)».

Art. 2.
Definizioni
1. Ai fini del presente decreto legislativo, si intende per:
a) vibrazioni trasmesse al sistema mano-braccio: le vibrazioni
meccaniche che, se trasmesse al sistema mano-braccio nell’uomo,
comportano un rischio per la salute e la sicurezza dei lavoratori, in
particolare disturbi vascolari, osteoarticolari, neurologici o
muscolari;
b) vibrazioni trasmesse al corpo intero: le vibrazioni meccaniche
che, se trasmesse al corpo intero, comportano rischi per la salute e
la sicurezza dei lavoratori, in particolare lombalgie e traumi del
rachide.

Art. 3.
Valori limite di esposizione e valori di azione
1. Per le vibrazioni trasmesse al sistema mano-braccio:
a) il valore limite di esposizione giornaliero, normalizzato a un
periodo di riferimento di 8 ore, e’ fissato a 5 m/s2;
b) il valore d’azione giornaliero, normalizzato a un periodo di
riferimento di 8 ore, che fa scattare l’azione e’ fissato a 2,5 m/s2.
2. Per le vibrazioni trasmesse al corpo intero:
a) il valore limite di esposizione giornaliero, normalizzato a un
periodo di riferimento di 8 ore, e’ fissato a 1,15 m/s2;
b) il valore d’azione giornaliero, normalizzato a un periodo di
riferimento di 8 ore, e’ fissato a 0,5 m/s2.

Art. 4.
Valutazione dei rischi
1. Nell’assolvere gli obblighi stabiliti dall’articolo 4 del
decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, il datore di lavoro
valuta e, nel caso non siano disponibili informazioni relative ai
livelli di vibrazione presso banche dati dell’ISPESL, delle regioni o
del CNR o direttamente presso i produttori o fornitori, misura i
livelli di vibrazioni meccaniche a cui i lavoratori sono esposti.
2. L’esposizione dei lavoratori alle vibrazioni trasmesse al
sistema mano-braccio e’ valutata o misurata in base alle disposizioni
di cui all’allegato I, parte A.
3. L’esposizione dei lavoratori alle vibrazioni trasmesse al corpo
intero e’ valutata o misurata in base alle disposizioni di cui
all’allegato I, parte B.
4. Il livello di esposizione alle vibrazioni meccaniche puo’ essere
valutato mediante l’osservazione delle condizioni di lavoro
specifiche e il riferimento ad appropriate informazioni sulla
probabile entita’ delle vibrazioni per le attrezzature o i tipi di
attrezzature in particolari condizioni di uso, incluse le
informazioni fornite in materia dal costruttore delle attrezzature.
Questa operazione va distinta dalla misurazione, che richiede
l’impiego di attrezzature specifiche e di una metodologia
appropriata.
5. La valutazione e la misurazione di cui al comma 1 devono essere
programmate ed effettuate a intervalli idonei sulla base di quanto
emerso dalla valutazione del rischio da personale adeguatamente
qualificato nell’ambito del servizio di cui all’articolo 8 del
decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, e i relativi risultati
devono essere riportati nel documento di cui all’articolo 4, comma 2,
del medesimo decreto.
6. Ai fini della valutazione di cui al comma 1, il datore di lavoro
tiene conto, in particolare, dei seguenti elementi:
a) il livello, il tipo e la durata dell’esposizione, ivi inclusa
ogni esposizione a vibrazioni intermittenti o a urti ripetuti;
b) i valori limite di esposizione e i valori d’azione specificati
nell’articolo 3;
c) gli eventuali effetti sulla salute e sulla sicurezza dei
lavoratori particolarmente sensibili al rischio;
d) gli eventuali effetti indiretti sulla sicurezza dei lavoratori
risultanti da interazioni tra le vibrazioni meccanich…

[Continua nel file zip allegato]

DECRETO LEGISLATIVO 19 Agosto 2005, n. 187 – Ripubblicazione del testo del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 187, recante: «Attuazione della direttiva 2002/44/CE sulle prescrizioni minime di sicurezza e di salute relative all’esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti da vibrazioni meccaniche», corredato delle relative note. (Decreto legislativo pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 220 del 21 settembre 2005). (GU n. 232 del 5-10-2005

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