DECRETO LEGISLATIVO 16 marzo 2006, n.140 | Edilone.it

DECRETO LEGISLATIVO 16 marzo 2006, n.140

DECRETO LEGISLATIVO 16 marzo 2006, n.140 - Attuazione della direttiva 2004/48/CE sul rispetto dei diritti di proprieta' intellettuale. (GU n. 82 del 7-4-2006)

DECRETO LEGISLATIVO 16 marzo 2006, n. 140
Attuazione della direttiva 2004/48/CE sul rispetto dei diritti di
proprieta’ intellettuale.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione;
Vista la direttiva 2004/48/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 29 aprile 2004, sul rispetto dei diritti di proprieta’
intellettuale;
Vista la legge 18 aprile 2005, n. 62, recante disposizioni per
l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia
alle Comunita’ europee. Legge comunitaria 2004, ed in particolare gli
articoli 1 e 2, che dettano le modalita’ ed i criteri della delega al
Governo per l’attuazione delle direttive comunitarie comprese negli
elenchi di cui agli allegati A e B della legge medesima;
Visto l’allegato B della predetta legge, che include, tra le
direttive da attuare ai sensi dell’articolo 1, commi 1 e 3, la citata
direttiva 2004/48/CE;
Vista la legge 22 aprile 1941, n. 633, e successive modificazioni,
recante protezione del diritto d’autore e di altri diritti connessi
al suo esercizio;
Vista la legge 20 giugno 1978, n. 399, recante ratifica ed
esecuzione della Convenzione di Berna per la protezione delle opere
letterarie e artistiche;
Visti l’articolo 52 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300,
e l’articolo 10 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303,
relativi al trasferimento al Ministero per i beni e le attivita’
culturali delle competenze esercitate dalla Presidenza del Consiglio
dei Ministri in materia di diritto d’autore e disciplina della
proprieta’ letteraria;
Visto il decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 419, recante
riordinamento del sistema degli enti pubblici nazionali, a norma
degli articoli 11 e 14 della legge 15 marzo 1997, n. 59, ed in
particolare l’articolo 7, relativo alla Societa’ italiana autori ed
editori;
Vista la legge 18 agosto 2000, n. 248, recante nuove norme sul
diritto d’autore;
Visto il decreto legislativo 9 aprile 2003, n. 70, recante
attuazione della direttiva 2000/31/CE relativa a taluni aspetti
giuridici dei servizi della societa’ dell’informazione nel mercato
interno, con particolare riferimento al commercio elettronico;
Visto l’articolo 2 del decreto-legge 26 aprile 2005, n. 63,
convertito, con modificazioni, dalla legge 25 giugno 2005, n. 109;
Visto il Codice della proprieta’ industriale di cui al decreto
legislativo 10 febbraio 2005, n. 30;
Visto il regio decreto 18 maggio 1942, n. 1369, recante
approvazione del regolamento per l’esecuzione della legge 22 aprile
1941, n. 633, per la protezione del diritto di autore e di altri
diritti connessi al suo esercizio;
Visto il testo unico delle leggi di pubblica sicurezza di cui al
regio decreto 18 giugno 1931, n. 773;
Visto l’articolo 14 della legge 23 agosto 1988, n. 400;
Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri,
adottata nella riunione del 3 febbraio 2006;
Acquisiti i pareri delle competenti Commissioni della Camera dei
deputati e del Senato della Repubblica;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 23 febbraio 2006;
Sulla proposta del Ministro per le politiche comunitarie e dei
Ministri per i beni e le attivita’ culturali e delle attivita’
produttive, di concerto con il Ministro degli affari esteri, con il
Ministro della giustizia e con il Ministro dell’economia e delle
finanze;
E m a n a
il seguente decreto legislativo:

Art. 1.
Introduzione nel titolo II della legge 22 aprile 1941 n. 633,
del Capo VII-bis e dell’articolo 99-bis
1. Nel titolo II della legge 22 aprile 1941, n. 633, dopo il capo
VII e’ inserito il seguente:
«Capo VII-bis – Titolarita’ dei diritti connessi – Art. 99-bis. –
1. E’ reputato titolare di un diritto connesso, salvo prova
contraria, chi, nelle forme d’uso, e’ individuato come tale nei
materiali protetti, ovvero e’ annunciato come tale nella recitazione,
esecuzione, rappresentazione o comunicazione al pubblico.».

Avvertenze:
Il testo delle note qui pubblicato e’ stato redatto
dall’amministrazione competente per materia, ai sensi
dell’art. 10, commi 2 e 3 del testo unico delle
disposizioni sulla promulgazione delle leggi,
sull’emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica
e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana,
approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo
fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge
modificate o alle quali e’ operato il rinvio. Restano
invariati il valore e l’efficacia degli atti legislativi
qui trascritti.
Per le direttive CEE vengono forniti gli estremi di
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita’
europee (GUCE).
Note alle premesse:
– L’art. 76 della Costituzione stabilisce che
l’esercizio della funzione legislativa non puo’ essere
delegato al Governo se non con determinazione di principi e
criteri direttivi e soltanto per tempo limitato e per
oggetti definiti.
– La direttiva 2004/48/CE e’ pubblicata nella G.U.C.E
n. L. 195 del 2 giugno 2004.
– Si riporta il testo degli articoli 1, 2 e 3, e
allegati A e B, della legge 18 aprile 2005, n. 62,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 27 aprile 2005, n. 96,
supplemento ordinario.
«Art. 1 (Delega al Governo per l’attuazione di
direttive comunitarie). – 1. Il Governo e’ delegato ad
adottare, entro il termine di diciotto mesi dalla data di
entrata in vigore della presente legge, i decreti
legislativi recanti le norme occorrenti per dare attuazione
alle direttive comprese negli elenchi di cui agli allegati
A e B.
2. I decreti legislativi sono adottati, nel rispetto
dell’art. 14 della legge 23 agosto 1988, n. 400, su
proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri o del
Ministro per le politiche comunitarie e del Ministro con
competenza istituzionale prevalente per la materia, di
concerto con i Ministri degli affari esteri, della
giustizia, dell’economia e delle finanze e con gli altri
Ministri interessati in relazione all’oggetto della
direttiva.
3. Gli schemi dei decreti legislativi recanti
attuazione delle direttive comprese nell’elenco di cui
all’allegato 8, nonche’, qualora sia previsto il ricorso a
sanzioni penali, quelli relativi all’attuazione delle
direttive elencate nell’allegato A, sono trasmessi, dopo
l’acquisizione degli altri pareri previsti dalla legge,
alla Camera dei deputati e al Senato della Repubblica
perche’ su di essi sia espresso il parere dei competenti
organi parlamentari. Decorsi quaranta giorni dalla data di
trasmissione, i decreti sono emanati anche in mancanza del
parere. Qualora il termine per l’espressione del parere
parlamentare di cui al presente comma, ovvero i diversi
termini previsti dai commi 4 e 8, scadano nei trenta giorni
che precedono la scadenza dei termini previsti ai commi 1 o
5 o successivamente, questi ultimi sono prorogati di
novanta giorni.
4. Gli schemi dei decreti legislativi recanti
attuazione della direttiva 2003/10/CE, della direttiva
2003/20/CE, della direttiva 2003/35/CE, della direttiva
2003/42/CE, della direttiva 2003/59/CE, della direttiva
2003/85/CE, della direttiva 2003/87/CE, della direttiva
2003/99/CE, della direttiva 2003/122/Euratom, della
direttiva 2004/8/CE, della direttiva 2004/12/CE, della
direttiva 2004/17/CE, della direttiva 2004/18/CE, della
direttiva 2004/22/CE, della direttiva 2004/25/CE, della
direttiva 2004/35/CE, 2004/38/CE, della direttiva
2004/39/CE, della direttiva 2004/67/CE e della direttiva
2004/101/CE sono corredati della relazione tecnica di cui
all’art. 11-ter, comma 2, della legge 5 agosto 1978, n.
468, e successive modificazioni. Su di essi e’ richiesto
anche il parere delle Commissioni parlamentari competenti
per i profili finanziari. Il Governo, ove non intenda
conformarsi alle condizioni formulate con riferimento
all’esigenza di garantire il rispetto dell’art. 81, quarto
comma, della Costituzione, ritrasmette alle Camere i testi,
corredati dei necessari elementi integrativi di
informazione, per i pareri definitivi delle Commissioni
competenti per i profili finanziari che devono essere
espressi entro venti giorni.
5. Entro diciotto mesi dalla data di entrata in vigore
di ciascuno dei decreti legislativi di cui al comma 1, nel
rispetto dei principi e criteri direttivi fissati dalla
presente legge, il Governo puo’ emanare, con la procedura

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DECRETO LEGISLATIVO 16 marzo 2006, n.140

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