DECRETO LEGISLATIVO 10 Maggio 2004, n. 149 : Attuazione delle direttive 2001/102/CE, 2002/32/CE, 2003/57/CE e 2003/100/CE, relative alle sostanze ed ai prodotti indesiderabili nell'alimentazione degli animali. (GU n. 139 del 16-6-2004 | Edilone.it

DECRETO LEGISLATIVO 10 Maggio 2004, n. 149 : Attuazione delle direttive 2001/102/CE, 2002/32/CE, 2003/57/CE e 2003/100/CE, relative alle sostanze ed ai prodotti indesiderabili nell’alimentazione degli animali. (GU n. 139 del 16-6-2004

DECRETO LEGISLATIVO 10 Maggio 2004, n. 149 : Attuazione delle direttive 2001/102/CE, 2002/32/CE, 2003/57/CE e 2003/100/CE, relative alle sostanze ed ai prodotti indesiderabili nell'alimentazione degli animali. (GU n. 139 del 16-6-2004 )

DECRETO LEGISLATIVO 10 Maggio 2004 , n. 149

Attuazione delle direttive 2001/102/CE, 2002/32/CE, 2003/57/CE e
2003/100/CE, relative alle sostanze ed ai prodotti indesiderabili
nell’alimentazione degli animali.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione;
Vista la legge 3 febbraio 2003, n. 14, ed in particolare l’articolo
1 e l’allegato B;
Vista la direttiva 2001/102/CE del Consiglio, del 27 novembre 2001,
che modifica la direttiva 1999/29/CE del Consiglio relativa alle
sostanze e ai prodotti indesiderabili nell’alimentazione degli
animali;
Vista la direttiva 2002/32/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 7 maggio 2002, relativa alle sostanze indesiderabili
nell’alimentazione degli animali;
Vista la direttiva 2003/57/CE della Commissione, del 17 giugno
2003, recante modifica della direttiva 2002/32/CE, del Parlamento
europeo e del Consiglio, relativa alle sostanze e ai prodotti
indesiderabili nell’alimentazione degli animali;
Vista la direttiva 2003/100/CE della Commissione, del 31 ottobre
2003, che modifica l’allegato I della direttiva 2002/32/CE, del
Parlamento europeo e del Consiglio, relativa alle sostanze
indesiderabili nell’alimentazione degli animali;
Visto il decreto del Ministro della sanita’ in data 13 novembre
1985, pubblicato nel supplemento ordinario n. 102 alla Gazzetta
Ufficiale n. 293 del 13 dicembre 1985, e successive modificazioni;
Visto il decreto legislativo 13 aprile 1999, n. 123;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 2 novembre 2001,
n. 433;
Visto il decreto del Ministro della salute 23 dicembre 2002, n.
317, concernente regolamento recante norme di attuazione della
direttiva 1999/29/CE;
Vista la legge 15 febbraio 1963, n. 281, e successive
modificazioni;
Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri,
adottata nella riunione del 29 gennaio 2004;
Considerato che la Conferenza permanente per i rapporti tra la
Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, non
ha espresso il prescritto parere nel termine di cui all’articolo 2,
comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281;
Acquisiti i pareri delle competenti Commissioni della Camera dei
deputati e del Senato della Repubblica;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 29 aprile 2004;
Sulla proposta del Ministro per le politiche comunitarie e del
Ministro della salute, di concerto con i Ministri degli affari
esteri, della giustizia, dell’economia e delle finanze, delle
politiche agricole e forestali, delle attivita’ produttive,
dell’ambiente e della tutela del territorio e per gli affari
regionali;

E m a n a

il seguente decreto legislativo:
Art. 1.
Ambito di applicazione

1. Il presente decreto legislativo disciplina le sostanze
indesiderabili nei prodotti destinati all’alimentazione degli
animali.
2. Sono fatte salve le disposizioni relative:
a) agli additivi nell’alimentazione degli animali, disciplinati
dal decreto del Presidente della Repubblica 2 novembre 2001, n. 433;
b) alla commercializzazione dei mangimi, disciplinati dalla legge
15 febbraio 1963, n. 281, e successive modificazioni;
c) al decreto del Ministro della sanita’ in data 19 maggio 2000,
pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 207
del 5 settembre 2000, e successive modificazioni, a condizione che i
residui ivi previsti non siano menzionati nell’allegato I;
d) ai microrganismi nei mangimi;
e) ai prodotti impiegati nell’alimentazione degli animali, di cui
all’allegato B del decreto del Ministro della sanita’ in data
13 novembre 1985, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta
Ufficiale n. 293 del 13 dicembre 1985;
f) ai mangimi per animali disciplinati, dal decreto legislativo
24 febbraio 1997, n. 45, e successive modificazioni.

Avvertenza:

– Il testo delle note qui pubblicato e’ stato redatto
ai sensi dell’art. 10, comma 3 del testo unico delle
disposizioni sulla promulgazione delle leggi,
sull’emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica
e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana,
approvato con decreto del Presidente della Repubblica
28 dicembre 1985, n. 1092, al solo fine di facilitare la
lettura delle disposizioni di legge alle quali e’ operato
il rinvio. Restano invariati il valore e l’efficacia degli
atti legislativi qui trascritti.
– Per le direttive CEE vengono forniti gli estremi di
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita’
europee (GUCE).
Note alle premesse:
– L’art. 76 della Costituzione stabilisce che
l’esercizio della funzione legislativa non puo’ essere
delegato al Governo se non con determinazione di principi e
criteri direttivi e soltanto per tempo limitato e per
oggetti definiti.
– L’art. 87 della Costituzione conferisce, tra l’altro,
al Presidente della Repubblica il potere di promulgare le
leggi e di emanare i decreti aventi valore di legge ed i
regolamenti.
– La legge 3 febbraio 2003, n. 14, reca: «Disposizioni
per l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza
dell’Italia alle Comunita’ europee. Legge comunitaria».
L’art. 1 e l’allegato B, cosi’ recitano:
«Art. 1. (Delega al Governo per l’attuazione di
direttive comunitarie). – 1. Il Governo e’ delegato ad
adottare, entro il termine di un anno dalla data di entrata
in vigore della presente legge, i decreti legislativi
recanti le norme occorrenti per dare attuazione alle
direttive comprese negli elenchi di cui agli allegati A e
B.
2. I decreti legislativi sono adottati, nel rispetto
dell’art. 14 della legge 23 agosto 1988, n. 400, su
proposta del Presidente del Consiglio dei ministri o del
Ministro per le politiche comunitarie e del Ministro con
competenza istituzionale prevalente per la materia, di
concerto con i Ministri degli affari esteri, della
giustizia, dell’economia e delle finanze e con gli altri
Ministri interessati in relazione all’oggetto della
direttiva.
3. Gli schemi dei decreti legislativi recanti
attuazione delle direttive comprese nell’elenco di cui
all’allegato B nonche’, qualora sia previsto il ricorso a
sanzioni penali, quelli relativi all’attuazione delle
direttive elencate nell’allegato A, sono trasmessi, dopo
l’acquisizione degli altri pareri previsti dalla legge,
alla Camera dei deputati e al Senato della Repubblica
perche’ su di essi sia espresso, entro quaranta giorni
dalla data di trasmissione, il parere dei competenti organi
parlamentari. Decorso tale termine, i decreti sono emanati
anche in mancanza del parere. Qualora il termine previsto
per il parere dei competenti organi parlamentari scada nei
trenta giorni che precedono la scadenza dei termini
previsti ai commi 1 e 4 o successivamente, questi ultimi
sono prorogati di novanta giorni.
4. Entro un anno dalla data di entrata in vigore di
ciascuno dei decreti legislativi di cui al comma 1, nel
rispetto dei principi e criteri direttivi fissati dalla
presente legge, il Governo puo’ emanare, con la procedura
indicata nei commi 2 e 3, disposizioni integrative e
correttive dei decreti legislativi emanati ai sensi del
comma 1.
5. In relazione a quanto disposto dall’art. 117, quinto
comma, della Costituzione, i decreti legislativi
eventualmente adottati nelle materie di competenza
legislativa delle regioni e delle province autonome di
Trento e di Bolzano, entrano in vigore, per le regioni e le
province autonome nelle quali non sia ancora in vigore la
propria normativa di attuazione, alla data di scadenza del
termine stabilito per l’attuazione della normativa
comunitaria e perdono comunque efficacia a decorrere dalla
data di entrata in vigore della normativa di attuazione
adottata da ciascuna regione e provincia autonoma nel
rispetto dei vincoli derivanti dall’ordinamento comunitario
e, nelle materie di competenza concorrente, dei principi
fondamentali stabiliti dalla legislazione dello Stato. A
tale fine i decreti legislativi recano l’esplicita
indicazione della natura sostitutiva e cedevole delle
disposizioni in essi contenute.

Allegato B
(Art. 1, commi 1 e 3)
2001/24/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del
4 aprile 2001, in materia di risanamento e liquidazione
degli enti creditizi;
2001/65/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del
27 settembre 2001, che modifica le direttive 78/660/CEE,
83/349/CEE e 86/635/CEE per quanto riguarda le regole di
valutazione per i conti annuali e consolidati di taluni
tipi di societa’ nonche’ di banche e di altre istituzioni
finanziarie;
2001/81/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del
23 ottobre 2001, relativa ai limiti nazionali di emissione
di alcuni inquinanti atmosferici;
2001/88/CE del Consiglio, del 23 ottobre 2001, recante
modifica della direttiva 91/630/CEE che stabilisce le norme
minime per la protezione dei suini;
2001/93/CE della Commissione, del 9 novembre 2001,
recante modifica della direttiva 91/630/CEE che stabilisce
le norme minime per la protezione dei suini;
2001/95/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del
3 dicembre 2001, relativa alla sicurezza generale dei
prodotti;
2001/97/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del
4 dicembre 2001, recante modifica della direttiva
91/308/CEE del Consiglio relativa alla prevenzione dell’uso
del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi
di attivita’ illecite;
2001/110/CE del Consiglio, del 20 dicembre 2001,
concernente il miele;
2001/112/CE del Consiglio, del 20 dicembre 2001,
concernente i succhi di frutta e altri prodotti analoghi
destinati all’alimentazione umana;
2002/3/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del
12 febbraio 2002, relativa all’ozono nell’aria;
2002/14/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,
dell’11 marzo 2002, che istituisce un quadro generale
relativo all’informazione e alla consultazione dei
lavoratori;
2002/32/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del
7 maggio 2002, relativa alle sostanze indesiderabili
nell’alimentazione degli animali;
2002/39/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del
10 giugno 2002, che modifica la direttiva 97/67/CE per
quanto riguarda l’ulteriore apertura alla concorrenza dei
servizi postali della Comunita’;
2002/47/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del
6 giugno 2002, relativa ai contratti di garanzia
finanziaria;
2002/70/CE della Commissione, del 26 luglio 2002, che
stabilisce i requisiti per la determinazione dei livelli di
diossine e PCB diossina-simili nei mangimi.
La direttiva 2001/102/CE e’ pubblicata in GUCE legge n.
006 del 10 gennaio 2002.
La direttiva 1999/29/CE e’ pubblicata in GUCE legge n.
115 del 4 maggio 1999.
La direttiva 2002/32/CE e’ pubblicata in GUCE legge n.
140 del 30 maggio 2002.
La direttiva 2003/57/CE e’ pubblicata in GUCE legge n.
151 del 19 giugno 2003.
La direttiva 2003/100/CE e’ pubblicata in GUCE legge n.
285 del 1° novembre 2003.
Per la direttiva 2002/32/CE vedi sopra.
L’allegato I della citata direttiva, cosi’ recita:

Allegato I

—-> Vedere allegato I da pag. 14 a pag. 17 Vedere
allegato da pag. 7 a pag. 12 in formato zip/pdf

Allegato II
(articolo 3, comma 3)
—-> Vedere allegato a pag. 13 in formato zip/pdf

DECRETO LEGISLATIVO 10 Maggio 2004, n. 149 : Attuazione delle direttive 2001/102/CE, 2002/32/CE, 2003/57/CE e 2003/100/CE, relative alle sostanze ed ai prodotti indesiderabili nell’alimentazione degli animali. (GU n. 139 del 16-6-2004

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