DECRETO LEGISLATIVO 10 dicembre 2002, n.305: Disposizioni sanzionatorie in attuazione del regolamento (CEE) n. 4045/89 relativo al sistema di finanziamento FEOGA | Edilone.it

DECRETO LEGISLATIVO 10 dicembre 2002, n.305: Disposizioni sanzionatorie in attuazione del regolamento (CEE) n. 4045/89 relativo al sistema di finanziamento FEOGA

DECRETO LEGISLATIVO 10 dicembre 2002, n.305: Disposizioni sanzionatorie in attuazione del regolamento (CEE) n. 4045/89 relativo al sistema di finanziamento FEOGA - Sezione garanzia, a norma dell'articolo 4 della legge 29 dicembre 2000, n. 422. (GU n. 24 del 30-1-2003)

DECRETO LEGISLATIVO 10 dicembre 2002, n.305

Disposizioni sanzionatorie in attuazione del regolamento (CEE) n.
4045/89 relativo al sistema di finanziamento FEOGA – Sezione
garanzia, a norma dell’articolo 4 della legge 29 dicembre 2000, n.
422.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione;
Visto il regolamento (CEE) n. 4045/89 del Consiglio, del 21
dicembre 1989, e successive modifiche ed integrazioni, relativo ai
controlli, da parte degli Stati membri, delle operazioni che
rientrano nel sistema di finanziamento del Fondo europeo agricolo di
orientamento e di garanzia, sezione garanzia (F.E.O.G.A.), e che
abroga la direttiva 77/435/CEE, ed, in particolare, l’articolo 6,
paragrafo 2, laddove si prevede l’obbligo degli Stati membri di
adottare misure appropriate per sanzionare le persone fisiche o
giuridiche che non rispettano gli obblighi previsti nel regolamento
medesimo;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 1982, n.
447, con il quale si e’ data attuazione alla direttiva 77/435/CEE del
Consiglio, del 27 giugno 1977, relativa ai controlli, da parte degli
Stati membri delle operazioni che rientrano nel sistema di
finanziamento del Fondo europeo agricolo di orientamento e di
garanzia, sezione garanzia;
Visto il decreto-legge 27 ottobre 1986, n. 701, convertito, con
modificazioni, dalla legge 23 dicembre 1986, n. 898, recante misure
urgenti in materia di controlli degli aiuti comunitari alla
produzione dell’olio d’oliva. Sanzioni amministrative e penali in
materia di aiuti comunitari nel settore agricolo, e successive
modifiche ed integrazioni;
Visto l’articolo 4, comma 1, della legge 29 dicembre 2000, n. 422
(legge comunitaria 2000), che conferisce delega al Governo ad
emanare, entro il termine di due anni dalla data di entrata in vigore
della legge medesima, disposizioni recanti sanzioni penali o
amministrative per violazioni di regolamenti comunitari vigenti alla
data del 30 giugno 2000 per i quali non siano gia’ previste sanzioni
penali o amministrative;
Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri,
adottata nella riunione del 19 aprile 2002;
Sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le
regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano;
Acquisito il parere delle competenti Commissioni della Camera dei
deputati e del Senato della Repubblica;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 29 novembre 2002;
Sulla proposta del Ministro per le politiche comunitarie e del
Ministro della giustizia, di concerto con il Ministro delle politiche
agricole e forestali ed il Ministro dell’economia e delle finanze;
E m a n a
il seguente decreto legislativo:
Art. 1.
1. Dopo il comma 1 dell’articolo 3 del decreto-legge 27 ottobre
1986, n. 701, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 dicembre
1986, n. 898, sono inseriti i seguenti:
“1-bis. Salvo che il fatto costituisca reato, le imprese
beneficiarie del sistema di finanziamento previsto a carico del Fondo
europeo agricolo di orientamento e garanzia, sezione garanzia, che
nel corso degli accessi eseguiti dai funzionari incaricati dei
controlli previsti dal Regolamento (CEE) n. 4045/89 del Consiglio,
del 21 dicembre 1989, rifiutano di esibire o dichiarano di non
possedere o comunque sottraggono all’ispezione e alla verifica la
documentazione di cui all’articolo 4 del citato Regolamento (CEE) n.
4045/89, sono tenute al pagamento di una sanzione amministrativa
pecuniaria pari all’importo elargito.
1-ter. I funzionari incaricati del controllo diffidano l’impresa
beneficiaria e comunque il legale rappresentante se trattasi di
soggetto giuridico a fornire la documentazione giustificativa di cui
al comma 1-bis che ritengono necessaria per il controllo, dando un
termine non inferiore a quindici giorni.
1-quater. Qualora vengano effettuati, ai sensi dell’articolo 3 del
citato Regolamento (CEE) n. 4045/89, controlli incrociati presso
terzi, che rifiutino di ottemperare all’obbligo di fornire la
documentazione di cui all’articolo 5 del medesimo Regolamento (CEE)
n. 4045/89, e’ comminata nei loro confronti, previa diffida di cui al
comma 1-ter, una sanzione amministrativa pecuniaria fino a 10.500
euro.”.

Avvertenza:
Il testo delle note qui pubblicato e’ stato redatto
dall’amministrazione competente per materia ai sensi
dell’art. 10, commi 2 e 3 del testo unico delle
disposizioni sulla promulgazione delle leggi,
sull’emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica
e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana,
approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo
fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge
modificate o alle quali e’ operato il rinvio. Restano
invariati il valore e l’efficacia degli atti legislativi
qui trascritti.
Per le direttive CEE vengono forniti gli estremi di
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita’
europee (GUCE).
Nota al titolo:
– Per l’art. 4 della legge 29 dicembre 2000, n. 422, si
veda nelle note alle premesse.
Note alle premesse:
– L’art. 76 della Costituzione stabilisce che
l’esercizio della funzione legislativa non puo’ essere
delegato al Governo se non con determinazione di principi e
criteri direttivi e soltanto per tempo limitato e per
oggetti definiti.
– L’art. 87 della Costituzione conferisce, tra l’altro,
al Presidente della Repubblica il potere di promulgare le
leggi e di emanare i decreti aventi valore di legge ed i
regolamenti.
– Il regolamento (CEE) n. 4045/89 del 21 dicembre 1989,
reca: “Controlli, da parte dei Stati membri, delle
operazioni che rientrano nel sistema di finanziamento del
Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia,
sezione garanzia, e che abroga la direttiva 77/435/CEE”.
– La direttiva 77/435/CEE e’ pubblicata in GUCE n. L
172 del 12 luglio 1977.
– L’art. 6, paragrafo 2, del citato regolamento cosi’
recita:
“2. Gli Stati membri prendono le misure appropriate per
sanzionare le persone fisiche o giuridiche che non
rispettano gli obblighi previsti nel presente regolamento”.
– Il decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno
1982, n. 447, reca: “Attuazione della direttiva (CEE) n.
77/435 relativa ai controlli, da parte degli Stati membri,
delle operazioni che rientrano nel sistema di finanziamento
del Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia,
sezione garanzia (F.E.O.G.A.)”.
– Il decreto-legge 27 ottobre 1986, n. 701, reca:
“Misure urgenti in materia di controlli degli aiuti
comunitari alla produzione dell’olio di oliva”.
– La legge 23 dicembre 1986, n. 898, reca: “Conversione
in legge, con modificazioni, del decreto-legge 27 ottobre
1986, n. 701, recante misure urgenti in materia di
controlli degli aiuti comunitari alla produzione dell’olio
di oliva. Sanzioni amministrative e penali in materia di
aiuti comunitari nel settore agricolo”.
– La legge 29 dicembre 2000, n. 422, reca:
“Disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti
dall’appartenenza dell’Italia alle Comunita’ europee –
Legge comunitaria 2000”. L’art. 4, comma 1, cosi recita:
“1. Al fine di assicurare la piena integrazione delle
norme comunitarie nell’ordinamento nazionale, il Governo,
fatte salve le norme penali vigenti, e’ delegato ad
emanare, entro due anni dalla data di entrata in vigore
della presente legge, disposizioni recanti sanzioni penali
o amministrative per le violazioni di direttive comunitarie
attuate ai sensi della presente legge in via regolamentare
o amministrativa e di regolamenti comunitari vigenti alla
data del 30 giugno 2000 per i quali non siano gia’ previste
sanzioni penali o amministrative, con esclusione del
regolamento di cui al comma 4.”.
Note all’art. 1:
– Per il decreto-legge 27 ottobre 1986, n. 701, vedi
note alle premesse. Il testo dell’art. 3, comma 1, cosi’
come modificato dal decreto qui pubbicato, cosi’ recita:
“Art. 3. – 1. Entro il 31 dicembre 1986 i soci di
minoranza dell’AGE-Control cedono, al valore nominale, le
azioni appartenenti a ciascuno di essi alla data di entrata
in vigore del presente decreto all’Azienda di Stato per gli
interventi nel mercato agricolo – AIMA ed all’Istituto
nazionale di economia agraria.
1-bis. Salvo che il fatto costituisca reato, le imprese
beneficiarie del sistema di finanziamento previsto a carico
del Fondo europeo agricolo di orientamento e garanzia,
sezione garanzia, che nel corso degli accessi eseguiti dai
funzionari incaricati dei controlli previsti dal
regolamento (CEE) n. 4045/89 del …

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